Pietra sfonda parabrezza su via San Magno, paura per mamma e figlio di 7 anni: «Nessuno si è fermato ad aiutarci»

«Una pietra ha sfondato il parabrezza dell’auto con a bordo mia moglie e mio figlio, ma ciò che ci ha colpito ancora di più è stato vedere decine di automobilisti passare oltre senza fermarsi»
«Una pietra ha sfondato il parabrezza dell’auto con a bordo mia moglie e mio figlio, ma ciò che ci ha colpito ancora di più è stato vedere decine di automobilisti passare oltre senza fermarsi».
Il marito della donna racconta così quanto accaduto ieri, intorno alle 13.45, in via San Magno. Una pietra, sollevata dal passaggio di un’auto che procedeva nel senso opposto, ha sfondato il parabrezza della vettura sulla quale viaggiavano la moglie e il figlio di sette anni, nel tratto interessato dai lavori di rifacimento del manto stradale. Nessuno è rimasto ferito, ma lo spavento è stato notevole.
Secondo la ricostruzione della famiglia, il sasso sarebbe stato proiettato dal passaggio di un veicolo proveniente dalla direzione opposta, finendo violentemente contro il parabrezza. La donna, nonostante lo shock, è riuscita a mantenere il controllo dell’auto e ad accostare in sicurezza, evitando conseguenze ben più gravi.
A lasciare maggiore amarezza, però, è stato quanto accaduto nei minuti successivi.
«Decine di automobili sono transitate accanto al veicolo fermo» racconta il marito. «Nessuno si è fermato a chiedere se madre e bambino stessero bene. Nessuno ha abbassato il finestrino per offrire aiuto. Nessuno ha mostrato un minimo di umanità».
L’unica persona che, secondo il racconto della famiglia, avrebbe accostato l’auto non lo avrebbe fatto per prestare soccorso. «Si è fermata soltanto per contestare alla donna il modo in cui aveva accostato l’auto, rivolgendole pesanti insulti prima di allontanarsi senza preoccuparsi di capire cosa fosse accaduto.
È questa l’immagine che dovrebbe far riflettere tutti noi. Viviamo in una società in cui si è pronti a giudicare in pochi secondi, ma sempre meno disposti a fermarsi per aiutare chi potrebbe trovarsi in difficoltà. Una madre con un bambino piccolo, visibilmente scossa dopo un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, è rimasta praticamente sola».
Anche la richiesta di intervento alle autorità non ha avuto l’esito sperato. «È stato riferito che non vi erano pattuglie disponibili per intervenire sul posto. Una circostanza che lascia inevitabilmente amarezza e che alimenta il senso di abbandono vissuto in quei momenti».
Il parabrezza dell’auto dovrà essere sostituito, ma per la famiglia il danno materiale passa in secondo piano rispetto all’esperienza vissuta. «Al di là di chi sarà chiamato a risarcire il danno al veicolo, resta una domanda che riguarda tutti noi: quando abbiamo smesso di fermarci davanti a qualcuno che ha bisogno? Forse il parabrezza si sostituisce. La fiducia negli altri, invece, è molto più difficile da riparare».
Commenti
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Viviamo in un mondo in cui troppo spesso prevale l’indifferenza. Ci abituiamo a voltare lo sguardo, a pensare che ciò che accade agli altri non ci riguardi. Eppure sono i piccoli gesti di attenzione, rispetto e solidarietà a fare davvero la differenza. Che mondo crudele!
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Brava Mary
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L’indifferenza è ciò che spazzerà via la razza umana.
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Viviamo nell’era del “cattivismo” sdoganato e ostentato, non c’è da sorprendersi.
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vorrei commentare il passaggio….”la richiesta di intervento alle autorità non ha avuto l’esito sperato… non vi erano pattuglie disponibili per intervenire sul posto…” questo è il nuovo mantra delle forze dell’ordine. o chiami alle 9 del mattino o alle 10 di sera, questa è la risposta! con buona pace di tutti.
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Poi dice che uno dice sempre le stesse cose a chi spetta assumere i vigili urbani mah vi meritate questo razza di pecore masochiste
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Un sasso accidentalmente vola e rompe un parabrezza, la signora accosta e nessuno si ferma a soccorrere. Poi arriva l’ossessionato del giorno e dà la colpa a Corrado. Siete meravigliosi ?
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Troppo lavoro asciughiamo il sudore poverino???.Aaaaa il posto fisso diceva quello
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Che c’entra Corrado,per le persone che sono depravati perché se stava zona arrestava tutte quelle persone che non si sono fermate pultroppo oggi sono tutti strafottenti anche a me si fermo l’auto e nessuno mi dava una mano per strada per accostarla stavano a guardare solo il cinema
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concordo in pieno con il marito della signora, non c’è altro da aggiungere se non VERGOGNA da parte di coloro che si sono mostrati indifferenti e vai a vedere che tra quelli c’è pure qualcuno che accarezza cani e gatti o è pro-immigrati irregolari
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Purtroppo al giorno d’oggi la gente ha paura anche a prestare soccorso xké ci sono troppi truffatori in giro che simulano incidenti o situazioni x farti fermare e poi aggredirti o derubarti.. basta leggere un po’ di articoli su internet e se ne vedono di tutti i colori…
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Se stavo io lo aiutavo tanto lo faccio con tutti e non mi costa niente







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