Fratelli d’Italia attacca Scaringella (Udc): «Così l’opposizione diventa il salvagente della maggioranza»

Il duro affondo del partito nei confronti del consigliere comunale dell’Udc

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Il voto espresso dal consigliere comunale dell’Udc Vito Scaringella per l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale continua ad alimentare il confronto politico. Dopo la seduta che ha portato all’elezione di Francesco Edmondo Stolfa, il circolo di Fratelli d’Italia interviene con un duro comunicato, nel quale contesta la scelta del consigliere centrista di sostenere il candidato indicato dalla maggioranza guidata dal sindaco Corrado De Benedittis.

Il partito di opposizione ricorre a una celebre citazione di Virgilio per sintetizzare la propria posizione: «Timeo Danaos et dona ferentis». «Virgilio lo aveva detto oltre duemila anni fa: “Diffida dei Greci quando portano doni”, diffida soprattutto di chi fino al giorno prima giurava di essere tuo avversario», scrive Fratelli d’Italia, sostenendo che quanto accaduto in aula rappresenti un segnale politico destinato ad avere conseguenze.

Secondo il partito, «l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale avrebbe dovuto essere il primo vero spartiacque politico della seconda consiliatura De Benedittis. Invece, ha prodotto un piccolo miracolo: la maggioranza ha scoperto che, oltre ai propri consiglieri, può contare anche su un socio esterno». Da qui l’ironica definizione di Scaringella come «una sorta di “consigliere in leasing”: formalmente all’opposizione, operativamente disponibile all’occorrenza».

Nel comunicato viene poi contestata quella che Fratelli d’Italia definisce una nuova modalità di fare opposizione: «È il nuovo modello di opposizione “all inclusive”: critica a parole, sostiene nei fatti; si indigna in conferenza, sostiene nell’urna. Una meraviglia della moderna ingegneria politica».

Il circolo prende di mira anche le motivazioni che sarebbero state addotte per giustificare il voto favorevole. «Naturalmente sono arrivate le spiegazioni: “senso delle istituzioni”, “responsabilità”, “maturità politica”. Sono parole che in politica vengono usate come il deodorante negli spogliatoi che serve a coprire quei miasmi dei quali sarebbe stato opportuno impedire l’esalazione sin dal principio».

Per Fratelli d’Italia, la questione va oltre la singola votazione. «Il problema non è il voto utile all’elezione del Presidente del Consiglio Comunale, il problema è il precedente. Il primo voto è un episodio, il secondo sarà una coincidenza, il terzo diventerà un metodo. E quando un metodo nasce così presto, il sospetto è che fosse già scritto nel copione».

Il partito aggiunge che «si dirà che non c’è alcun patto: può darsi. In politica, però, esistono patti che non hanno bisogno della forma scritta o di sottoscrizioni: sono patti tra “galantuomini”».

Da qui la lettura politica dell’esito della votazione: «Una maggioranza che al suo esordio ha bisogno dell’opposizione per eleggere il Presidente del Consiglio Comunale si mostra fragile. Del pari un’opposizione che presta il voto alla maggioranza altro non è che un ossimoro istituzionale».

Il comunicato si conclude con un riferimento diretto agli elettori, che, secondo Fratelli d’Italia, «avevano votato affinché qualcuno, eletto fra i banchi delle minoranze, controllasse l’operato di chi per la seconda volta si appresta ad amministrare la nostra città». E ancora: «Si ritrovano qualcuno che, al momento opportuno, presta alla maggioranza il cric, cambia la ruota e fa ripartire la macchina che si era mostrata in panne. E Scaringella (Udc) di route e ruotini, così come di ricicli, se ne intende abbondantemente».

L’affondo finale riprende il richiamo iniziale a Virgilio: «In politica i doni raramente nascono dalla generosità e responsabilità verso le istituzioni. Più spesso servono a far sentire qualcuno in debito. Virgilio aveva ragione. I doni sono sempre pericolosi, soprattutto quando arrivano da chi avrebbe dovuto fare la guardia alle mura e invece, con impeccabile cortesia, apre il portone dall’interno». E conclude: «Chi siede tra i banchi dell’opposizione ed al primo snodo decisivo diventa il salvagente della maggioranza, rischia di scoprire troppo tardi che il prezzo più alto non lo paga chi quel voto lo riceve, bensì chi lo concede. Salvo patti contrari stipulati tra “galantuomini”».

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Commenti

  • mario (utente non verificato)

    sono più di 10anni che nel vostro partito non esiste né più testa che piedi ha fatto bene Scaringella prendete la serranda del vostro partito e abbassatela siete sempre gli stessi date spazio ai giovani

  • Geppina (utente non verificato)

    Ma per una volta tanto che stavate facendo bella figura…
    Niente oh, non c’è la fate proprio.
    Peggio dei bimbi d’asilo.
    Un plauso fragoroso invece al Consigliere Scaringella per la sua maturità politica e morale.
    Davvero un Uomo eccezionale, come pochi.

    • Nunzio (utente non verificato)

      Bisogna incensate ciò che è funzionale.

  • Roby Vannacc (utente non verificato)

    Segretari e pseudosegretari del CDC dovrebbero dimettersi. Serve una reale autocritica funzionale ad una radicale rottamazione. I matusa lasciassero spazio a menti competenti ed emergenti nel cdx locale. Altresì persone come me di Cdx per protesta interna locale continuerà a punire nell’ urna i matusa destrorsi votando espressioni di csx. Altrimenti tra 5 anni un Addario sindaco non ci starebbe male anzi. E comunque Scaringella ha fatto benissimo.

  • Ecco che emergono i primi retroscena dell’ultima campagna elettorale.

  • Pier (utente non verificato)

    Scaringella ha agito con responsabilità e nell’interesse della comunità; non si capisce perché debba rendere conto a costoro di Fratelli d’Italia.
    Chi oggi è all’opposizione, invece di avanzare proposte concrete, si ostina ad alimentare polemiche sterili; del resto, è proprio questo atteggiamento che porta a perdere le elezioni politiche.

  • Michele Strippoli (utente non verificato)

    Fratelli d’Italia che ha dato più voti disgiunti a Corrado De Benedettis e che fa la morale a Scaringella che paga la sua inesperienza su un voto che nulla avrebbe comunque cambiato, racconta più di uno stile che di un fatto. L’effetto? Spaccare. Complimenti!

  • ReCuoratino (utente non verificato)

    “Agnosco veteris vestigia flammae”.
    Fdi esiste a Corato, ce lo ricordano questi estemporanei e mascellari comunicati dal sapore di mezza verità.
    Puoi intonacare quanto vuoi, usando i migliori prodotti sul mercato, ma le crepe strutturali verranno sempre fuori.
    E infatti sono decenni che il centrodestra, a Corato, intonaca e pittura ma non si decide a ristrutturare.

  • pietro198 (utente non verificato)

    Il vostro fare non vuole bene alla città ma fare solo ostruzionismo, alimentare fuochi sterili, inutili che danneggia anche voi stessi. Se il consigliere Scaringella, persona che io non conosco, ha fatto questo gesto evidentemente forse perchè conosce bene il dott. Stolfa nelle capacità e competenze, ripeto per il bene della città, quindi ha pensato bene di votarlo. Se veramente volete bene alla città, come voi vi proclamate di fare, cercate di condividere le idee, i progetti. Facciamoli lavorare e alla fine tireremo le somme.

  • Giovanni (utente non verificato)

    Dopo 30 anni di malgoverno della città vi sentite rodere. La destra ha rovinato Corato e De Benedittis la sta ricostruendo

    • Luca (utente non verificato)

      Ma veramente lo dici ?

    • Lilly (utente non verificato)

      Perché hai dubbi? Corato è rinata…guarda la politica dell’opposizione, sempre gli
      stessi modi di fare di trent’anni
      fa!Soprattutto con i vintange che si sono riproposti! Ma quando darete spazio ai giovani ? State facendo l’affiancamento a quei pochi ragazzi che avete portato?

      modi di fare di trent’anni fa,non cambieranno mai,soprattutto adesso che si sono riproposti i
      vintange!

  • Mba Catal (utente non verificato)

    Purtroppo quelli dell’opposizione non hanno ancora capito che questo loro modo di fare non porta più risultati. I tempi sono cambiati e le persone non sono più burattini ignoranti ma sanno pensare e valutare in modo autonomo. Forse è il momento di cambiare e lasciare spazio ai giovani. Comunque bisogna dare merito a Scaringella per il comportamento responsabile che ha avuto al contrario dei colleghi dell’ opposizione che dipendono sempre dagli ordini di scuderia.

  • Vincenzo Paganelli (utente non verificato)

    Bravo Scaringella è un’opposizione costruttiva e non distruttiva. Critichiamo i comunisti che dicono sempre NO e poi ….