Il Club di Corato alla conquista di Roma per gli 80 anni della Vespa

I 12 soci del Vespa Club Corato, lo scorso weekend, hanno portato con orgoglio i colori della città nella Capitale, in occasione del prestigioso evento “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”

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È stata un’esperienza che resterà scolpita nel cuore dei 12 soci del Vespa Club Corato che, lo scorso weekend, hanno portato con orgoglio i colori della città nella Capitale, in occasione del prestigioso evento “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”.

Il gruppo è partito all’alba di sabato 27 giugno, alle 5 del mattino i motori, delle Vespa PK e PX con cilindrate dai 125 cc ai 200 cc, si sono accesi pronti a macinare chilometri verso Roma. Dopo circa otto ore di viaggio, il gruppo è arrivato a destinazione intorno alle 13, pronto a immergersi in un’atmosfera unica.

A rappresentare Corato per questa storica occasione sono stati Debora Marcone, Giuseppe Scaringella, Francesco Del Vecchio, Vincenzo Pellegrini, Matteo Bucci, Giuseppe Bacellieri, Domenico Diasparra, Mimmo e Roberto Cialdella, Vito Balducci, Salvatore Faretra e Francesco Strippoli.

Il momento culminante è arrivato domenica 28 giugno, con la sfilata che ha visto protagonisti oltre 25mila vespisti provenienti da ogni angolo del mondo, un fiume in piena di colori e motori che ha attraversato i luoghi simbolo di Roma: dal Colosseo ai Fori Imperiali, fino all’Altare della Patria.

Non meno emozionante è stata la visita al “Vespa Village”, dove è stata allestita una mostra dedicata agli esemplari che hanno fatto la storia della due ruote più famosa del mondo, celebrando così nel migliore dei modi l’ottantesimo anniversario del mito Piaggio.

Ciò che ha reso speciale questo evento non è stato solo il rombo dei motori, ma lo spirito di fratellanza che si è respirato tra i partecipanti. Inoltre è stato molto emozionante vedere lo sguardo incuriosito dei bambini e l’ammirazione dei passanti che applaudivano al lungo serpentone che si snodava tra le strade.

Un momento di grande valore simbolico è stato lo scambio delle fasce scudo con i Vespa Club internazionali, arrivati dagli Stati Uniti, dal Messico, dal Belgio e dalla Francia, oltre naturalmente ai numerosi Vespa Club italiani.

«Questa esperienza ha confermato che il vero spirito vespistico non è fatto solo di mezzi meccanici, ma soprattutto di amicizia, condivisione e voglia di stare insieme, percorrere le vie della Capitale, condividere chilometri e sorrisi con migliaia di appassionati è un ricordo che porteremo per sempre con noi», sottolineano i soci del Vespa Club Corato.

«Ci auguriamo che il racconto di questa avventura possa essere da stimolo ai tanti vespisti ad unirsi alla vita sociale del Vespa Club Corato e a partecipare ai prossimi raduni. Eventi come questo non sono semplici gite, ma capitoli preziosi della nostra storia, che ci portano ad essere già pronti per la prossima avventura».

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