
A 71 anni torna tra i banchi e conquista la maturità col massimo dei voti: «I sogni non hanno scadenza»
La storia di Antonella Leone che ieri ha sostenuto l’esame orale al Liceo Artistico di Corato con la media del 9.33
A pochi giorni dal suo 71° compleanno, Antonella Leone ha coronato un sogno che custodiva da oltre mezzo secolo: conseguire il diploma di maturità al Liceo Artistico Federico II di Corato. Un percorso interrotto in adolescenza e ripreso soltanto negli ultimi anni, con la consapevolezza di chi sa che non esiste un’età per imparare, crescere e mettersi in gioco.
Dopo aver superato l’esame di ammissione ed essere stata inserita direttamente al terzo anno, ha frequentato il triennio con costanza e dedizione, arrivando all’esame finale con una media del 9,33 ed una votazione finale di 100 su 100. Ma, più dei voti, a colpirla sono stati i rapporti umani, le nuove conoscenze e la possibilità di vivere una seconda giovinezza tra i banchi di scuola.

Antonella, ieri ha affrontato l’esame orale. Che emozione ha provato?
«Mi ero ripromessa di non emozionarmi, ma un po’ è stato inevitabile. Ritrovarmi davanti alla commissione dopo 52 anni è stata un’emozione indescrivibile. Sono momenti che rimangono dentro e che porterò sempre con me. È stato davvero bellissimo. In fondo, è il completamento di qualcosa che avevo lasciato in sospeso per tutta la vita».
Perché ha deciso di tornare a studiare proprio adesso?
«Avrei dovuto sostenere la maturità a 19 anni, ma la vita mi ha portata su altre strade. Ho dovuto interrompere gli studi per prendermi cura di mia madre e, da quel momento, sono arrivati il lavoro, la famiglia, gli impegni quotidiani. Ho sempre rimandato questo desiderio, fino a quando ho capito che era arrivato il momento di fare qualcosa esclusivamente per me. Questo diploma non mi serve per trovare un lavoro, ne sono perfettamente consapevole, ma rappresenta una conquista personale. È un modo per dire a me stessa che certi sogni non hanno una data di scadenza e che si può continuare a imparare e a crescere in qualsiasi fase della vita».
Come è nato il ritorno tra i banchi del Liceo Artistico Federico II di Corato?
«Avevo già superato i sessant’anni quando ho iniziato a pensare seriamente di riprendere gli studi. Poi è arrivato il Covid e tutto si è fermato. Nel 2023 ho trovato il coraggio di iscrivermi. Confesso che avevo anche qualche timore: pensavo che la mia età potesse rappresentare un problema, invece mi hanno subito rassicurata e incoraggiata. Ho sostenuto l’esame di ammissione e sono stata inserita direttamente al terzo anno. Da lì è iniziata questa bellissima avventura che mi ha portata fino alla maturità».
Con quale risultato è arrivata all’esame finale?
«Con una media del 9,33, che sinceramente non avrei mai immaginato. Però è il frutto di tanto impegno e soprattutto di una grande passione per ciò che studiavo».
Quali sono state le materie che l’hanno appassionata maggiormente?
«L’italiano e la matematica mi piacevano già quando ero ragazza. Però ho scoperto tante discipline nuove che mi hanno affascinata profondamente. La filosofia, la progettazione, la storia dell’arte: erano mondi che non avevo mai esplorato. Anche la fisica mi ha incuriosita moltissimo. Le spiegazioni dei professori riuscivano sempre a stimolare la mia curiosità. Ogni lezione era una scoperta, un regalo. È stata un’esperienza meravigliosa perché mi ha permesso di avvicinarmi a conoscenze che non avevo mai avuto occasione di approfondire».
Com’è stato il rapporto con i compagni di classe, molti dei quali molto più giovani di lei?
«All’inizio non è stato semplicissimo, perché generazioni diverse portano inevitabilmente sensibilità differenti. Però con il tempo abbiamo costruito un bellissimo rapporto e ci siamo sostenuti a vicenda. Il giorno dell’esame, per esempio, pur avendo terminato per prima, sono rimasta fino all’ultimo per non lasciare sola una mia compagna. In questi anni ci siamo aiutati reciprocamente. C’era anche un ragazzo più giovane che, a un certo punto, voleva abbandonare il percorso. Io e un altro compagno di studi, che ha 62 anni, lo abbiamo incoraggiato a non mollare. Gli abbiamo detto di resistere e andare avanti. Alla fine ce l’ha fatta anche lui. Questo è forse uno degli insegnamenti più belli che porto con me. E poi ho conosciuto Dina, diventata una amica. Un dono di questa esperienza che non avrei immaginato di ricevere a questa età».
E con i professori?
«Anche quello è stato un rapporto straordinario. Molti di loro hanno l’età dei miei figli. Una docente mi ha raccontato che suo padre ha la mia stessa età. All’inizio erano sorpresi dal mio entusiasmo e dalla mia voglia di imparare, ma poi si è creato un rapporto bellissimo, basato sul rispetto e sulla stima reciproca. Mi hanno sempre incoraggiata e sostenuta. Persino nel disegno, una materia nella quale non mi sentivo particolarmente portata, sono riuscita a ottenere risultati che non avrei mai immaginato. Mi sono stupita di me stessa nel vedere come, con l’esercizio, la matita cominciasse finalmente a seguire le mie idee».
L’esperienza scolastica finisce qui oppure ci sono altri progetti?
«No, non finisce affatto. Il prossimo anno vorrei frequentare un corso di disegno che la scuola organizza proprio per continuare a migliorarmi. Credo che si possa imparare sempre e che la curiosità non debba mai venire meno».
E dopo il diploma, che cosa farà “da grande”?
«Certamente non cercherò un lavoro, ma credo di averne già trovato uno, se così si può dire. Mi sono proposta come volontaria alla Caritas e vorrei mettere a disposizione il mio tempo per aiutare gli altri. Ho già avuto un primo incontro e mi hanno mostrato gli spazi in cui potrei operare. Penso soprattutto alle ragazze e alle famiglie che magari hanno bisogno di un sostegno o di qualcuno che possa dedicare loro un po’ di tempo. Se posso essere utile a qualcuno, allora tutto quello che ho imparato nella vita acquista ancora più significato».
Che messaggio vuole lasciare ai ragazzi che hanno condiviso con lei questo percorso?
«Loro hanno un futuro meraviglioso davanti e possono utilizzare questo diploma per costruire la propria vita. A tutti, però, vorrei dire una cosa: non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni. Con la perseveranza, l’impegno e anche con un pizzico di fortuna, i sogni possono diventare realtà. Ma prima di tutto bisogna avere fiducia in se stessi e continuare ad andare avanti, anche quando sembra difficile. Io ne sono la prova».
Commenti
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Brava, brava e brava!!!
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Complimenti!
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Congratulazioni, Antonella. Una tua vecchia ex compagna di ginnasio. Lorenza
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Ciao Lorenza certo che mi ricordo vdi te….con un po’ ..di ritardo.. sono matura anche io? grazieeee, ❤️
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Tanta roba, complimenti!
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…”continuare ad imparare…”
È ciò che fanno i -migliori- e i (veri) saggi: a qualsiasi età.
Congratulazioni e complimenti signora Antonella!
Bellissimo/originalissimo modo di festeggiare il Suo compleanno! -
ah, se solo i giovani di oggi avessero un soldino della forza di volontà e della pervicacia di questa Signora … Complimenti e come sempre, Avanti Tutta !!!
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Le faccio davvero i miei complimenti! Grazie per il suo esempio estremamente positivo!
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Avrei voluto essere un suo insegnante.
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Non si finisce mai di imparare, complimenti
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oh Madonna mia di Corato ti prego di benedire Antonella che si è diplomata col più alto dei voti al Liceo artistico Federico II°di Corato e ti prego di ricompensarla già da adesso dirigendo come un pilota automatico la sua anima nel mio bel posto in Paradiso svelato in sogno dalla buon’anima di mio nonno materno Panaia Domenico a mia madre Panaia Maria nel banchetto delle nozze eterne ??? e nelle Celebrazioni eucaristiche eterne presiedute da San Pio da Pietrelcina sul prato verdeggiante descritto nel Salmo 22 (23)! Ed io sottoscritto Aldo Gigliarano le offro il mio Diploma di maturità scientifica conseguito nell’anno scolastico 1984-85 al Liceo scientifico statale Filolao di Crotone ed ora io sottoscritto Aldo Gigliarano nato a Crotone il 7 aprile 1966, sono pensionato con la vocazione donatami da Dio di fare una vita felice dappertutto preferibilmente con mio fratello Sandro e mia cognata Maria Squitieri. Grazieeee mille! Amen! Alleluja!
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Imparare ad imparare…..il bello della scuola!
E quando questo traguardo non sei riuscito a raggiungerlo nei tempi “canonici”…per motivi vari e ci riprovi …la paura è tanta….la soddisfazione tantissima!
Brava… bravissima!
Io ero più
un po’ più giovane, avevo 25anni quando ho ripreso a studiare nel primo corso serale di Corato, presso l’istituto Professionale.
È stato bellissimo aver dimostrato a me stessa di esserne capace. -
Complimenti di cuore ❤
Maturanda Antonella sei una bella persona -
Complimenti vivissimi! Un esempio meraviglioso di amore per la vita e per la cultura. Brava davvero, sono ammirata.







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