Nastro d’Argento per Paolo Strippoli: il regista coratino premiato per il soggetto de “La valle dei sorrisi”

Il regista e sceneggiatore coratino ha conquistato il Nastro d’Argento per il miglior soggetto de “La valle dei sorrisi”, scritto insieme a Jacopo Del Giudice e Milo Tissone, nell’ambito dell’81esima edizione del premio dedicato al cinema italiano
Nuovo prestigioso riconoscimento per Paolo Strippoli. Il regista e sceneggiatore coratino ha conquistato il Nastro d’Argento per il miglior soggetto de “La valle dei sorrisi”, scritto insieme a Jacopo Del Giudice e Milo Tissone, nell’ambito dell’80esima edizione del premio dedicato al cinema italiano.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri al Teatro Argentina di Roma. Per Strippoli si tratta di un ulteriore tassello in un percorso artistico in costante crescita, che lo ha portato a diventare uno dei nomi più interessanti del cinema di genere italiano contemporaneo.
Corato aveva già avuto modo di celebrare il successo del suo concittadino lo scorso settembre, quando il regista tornò in città per presentare proprio La valle dei sorrisi dopo la presentazione fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il film, interpretato da Michele Riondino, Romana Maggiora Vergano, Paolo Pierobon, Roberto Citran e Giulio Feltri, racconta la storia di Sergio, un insegnante segnato da un profondo dolore personale che arriva in un piccolo paese di montagna apparentemente immune alla sofferenza grazie a un misterioso rituale collettivo. Un racconto sospeso tra horror, dramma e riflessione esistenziale, capace di indagare il rapporto tra il dolore, la memoria e il desiderio umano di liberarsi dalle proprie ferite.
La sceneggiatura del film affonda le sue radici nel soggetto originario, vincitore del Premio Solinas nel 2019 con il titolo L’angelo infelice, a testimonianza di un percorso creativo lungo e maturato negli anni prima di arrivare sul grande schermo.
Per Strippoli, classe 1993, cresciuto artisticamente al Centro Sperimentale di Cinematografia, si tratta di un nuovo capitolo dopo i successi di Piove (2021) e A classic horror story (2020), film che gli è valso il “Cariddi d’argento”, premio per la miglior regia al Taormina Film Fest.
Commenti
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Bravo Paolo !
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Complimenti!!! Per fortuna a Corato nascono anche eccellenze che ne portano con orgoglio il nome in giro per il mondo…non solo deliquentucci di quartiere/conduttori di auto con volume a palla/rbbusciàt.







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