Provinciale Trani-Corato, i Civisti presentano esposto: “Strada al buio”

Il gruppo civico segnala condizioni di criticità e chiede un tavolo tecnico alle istituzioni
La mancanza di illuminazione lungo alcuni tratti delle strade provinciali tra Trani e Corato è al centro di un esposto-diffida presentato dal gruppo civico “Civisti Provinciali” e indirizzato ai Prefetti di Barletta-Andria-Trani e di Bari, oltre che alla Provincia BAT, alla Città Metropolitana di Bari e ai sindaci dei territori interessati.
Nel documento vengono segnalate criticità riguardanti in particolare la Strada Provinciale 12 (Trani-Corato) e il raccordo della SP238 verso la SP231 (ex statale 98 Bari-Foggia), infrastrutture descritte dagli estensori dell’esposto come prive di illuminazione pubblica o con impianti non pienamente funzionanti.
Secondo quanto riportato nel testo, l’unica parziale eccezione sarebbe rappresentata dallo svincolo di collegamento con la SP33 Andria-Bisceglie, dove l’illuminazione risulterebbe in parte attiva ma basata su impianti datati.
Nel comunicato, il gruppo civico collega le condizioni attuali anche a fenomeni di furto di cavi in rame registrati negli anni, sottolineando tuttavia la necessità di interventi strutturali e tecnologici per prevenire il ripetersi del problema.
«Siamo perfettamente consapevoli che negli anni il problema sia stato originato o aggravato dai continui furti di cavi di rame», si legge nell’esposto. «Tuttavia, questa motivazione non può e non deve più diventare l’alibi perfetto per giustificare l’inerzia permanente delle amministrazioni. La reiterazione sistematica di questi reati dimostra semmai la totale mancanza di risposte tecnologiche lungimiranti e preventive da parte degli amministratori locali e della Città Metropolitana di Bari, come il passaggio a cavi in alluminio, sistemi di videosorveglianza dedicati o la conversione efficiente a LED».
Il documento richiama inoltre l’articolo 14 del Codice della Strada, che attribuisce agli enti proprietari delle infrastrutture stradali la responsabilità della manutenzione e della sicurezza della circolazione.
Tra le ulteriori criticità segnalate figurano anche il presunto deterioramento della segnaletica orizzontale e la possibile presenza di fauna selvatica, in particolare cinghiali provenienti dall’area murgiana, elementi che – secondo il gruppo civico – aumenterebbero i rischi per la circolazione stradale.
Con l’esposto inviato via PEC, i Civisti Provinciali chiedono l’attivazione di un tavolo tecnico urgente tra Prefetture ed enti competenti, finalizzato – secondo la loro richiesta – alla definizione di interventi e risorse economiche per il ripristino e la messa in sicurezza dei tratti stradali segnalati.
«La cittadinanza non è più disposta a tollerare continui rimpalli di competenze burocratiche sulla pelle di chi viaggia», conclude la nota del gruppo civico, che annuncia l’intenzione di proseguire la propria iniziativa presso le sedi istituzionali competenti in assenza di riscontri.
Commenti
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Se non sbaglio, il tratto che va da Corato fino all’intersezione dell’ incrocio è illuminata.
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Sì ma sono oltre 2 mesi che l’impianto risulta essere spento. La Città Metropolitana di Bari è stata informata e pare che per luglio si debba procedere con l’esecuzione dei lavori di ripristino.
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L’illuminazione, ci sta ma ci sono tante strade senza illuminazione in Italia e nel mondo e non mi pare sia una particolarità nostrana. Ciò che invece ci caratterizza e credo ci si debba seriamente mobilitare è la spazzatura! depositata in ogni piazzola di sosta in quantità industriale ed in ordine sparso lungo il ciglio della strada: Trani-Corato di pertinenza Bat-Ba-Comune di Trani-Comune di Corato! Non parliamo del manto stradale, suddiviso in 4 spezzoni. E pretendiamo di incrementare il turismo? I turisti oltre che i cittadini, meritano un minimo di rispetto altrimenti appena possono scappano, ovunque ma lontano di qui.







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