Archeo in tour 2026: tra arte e coscienza dei luoghi

Una nuova iniziativa, promossa dall’Archeoclub Corato “Padre E. D’Angelo” in collaborazione con l’associazione “Nice to meet you”

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Giuseppe Magnini socio Archeoclub Corato “Padre E. D’Angelo” con il contributo di Marianna Preziosa, guida turistica e socia “Nice to meet you”, ha organizzato una nuova edizione dell’Archeo in Tour 2026, al fine di favorire la valorizzazione del patrimonio storico, religioso e architettonico attraverso una passeggiata culturale, un punto d’incontro, scambio e ricerca, diventando così un sicuro mezzo in grado di condurre la cultura sino al centro storico di Corato.

Il centro antico diventa, per un giorno, la spettacolare scenografia in cui arte, storia e cultura presentano al pubblico quanto di più interessante ci sia da leggere, ascoltare e vedere come: i rilievi in pietra, le lapidi degli antichi muratori, i 58 trigrammi di San Bernardino, il bassorilievo abraso del Volo di Alessandro Magno, i fregi di Palazzo Catalano, il Palazzo Patroni Griffi (De Mattis), l’affresco del  maestro ZT in Chiesa Matrice, l’antico stemma di Corato, i bugnati d’angolo smussati, i vecchi pendii, le nuove torri scoperte nell’ultimo anno e molti altri particolari inediti.

L’evento ha come obiettivo quello di far emergere quel fenomeno chiamato “coscienza dei luoghi”, apportando una maggiore conoscenza dei monumenti del centro storico, infatti molti pensano ancora che non ci sia niente da vedere invece ci sarà tanto da osservare.

L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “Rami di Cultura” a sostegno delle attività di promozione turistica e di valorizzazione del patrimonio culturale promosso dalla Camera di Commercio di Bari.

L’appuntamento è per domenica 31 maggio, con punto d’incontro alle ore 9:30 in piazza Vittorio Emanuele II, nei pressi della fontana la Montagnola e terminerà intorno alle ore 13:00 sempre in tale sede.

La partecipazione è gratuita; per motivi organizzativi è consigliata la prenotazione al numero 3487026546, per un numero massimo di 25 persone.

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Commenti

  • Max (utente non verificato)

    Corato è l’unica città a non avere davvero nulla di arte, storia e cultura, solo briciole che non attira nessuno.

    • M.G. (utente non verificato)

      Questo è quello che pensa lei, prenda parte al tour di domenica e poi ne parliamo.

    • Osillipes (utente non verificato)

      Messere, le vostre parole paiono generate non già da ponderato sapere, bensì da quella nebbia d’ignoranza che spesso alberga nelle menti frettolose e vacue.

      Dire che Corato non possieda arte, storia e cultura è come affermare che un libro antico sia privo d’inchiostro solo perché non se ne comprendono le pagine.

      Costui che nulla vede, nulla conosce. Ignora le pietre vetuste del borgo, i segni dei secoli, le memorie nobiliari, le chiese, gli ipogei, le tradizioni e l’anima stessa della città. E poiché non possiede occhi avvezzi alla bellezza, crede scioccamente che la bellezza non esista.

      Fortuna vuole che vi siano ancora uomini d’ingegno e di studio — come quelli dell’Archeoclub — che, con pazienza certosina, conducono i viandanti fuori dalla tenebra dell’ignoranza.

      Ma non temete: non tutti son destinati a comprendere la storia. Taluni nacquero soltanto per commentarla male

    • Orazio Flacco (utente non verificato)

      “Corato è l’unica città a non avere davvero nulla di arte, storia e cultura, solo briciole che non attira nessuno.”……specialmente quando qualcuno scrive in italiano in questo modo. Briciole (plurale) che non “attirano” piuttosto che non “attira”! bravo Max , sei il migliore testimonial per “attirare” qualcuno

    • Priscy (utente non verificato)

      Caro Max, “Un bel tacer non fu mai scritto”.