Cortili aperti e Maggio in Fiore: bellezza, memoria e creatività

A cura di Marina Labartino
Sabato 23 e domenica 24 maggio, Corato ha mostrato tutta la bellezza che può emergere dalla sinergia tra associazioni, scuole e famiglie coratine che oggi detengono le proprietà immobiliari.
L’ADSI, sezione pugliese di Dimore Storiche Italiane, in collaborazione con la sede locale dell’Archeoclub d’Italia, ha rinnovato l’appuntamento con Cortili Aperti proponendo un itinerario dedicato al tema “Architetture di famiglia: dai palazzi urbani alle residenze di campagna”, mentre la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Corato, nell’ambito del Maggio in Fiore, ha presentato “Fioriture Creative”. Entrambi i progetti hanno dato vita ad un dialogo tra memoria, creatività contemporanea e valorizzazione dei luoghi storici.
Oggetto delle visite guidate gli androni ottocenteschi di Palazzo Gioia e Palazzo Lamonica Nuovo con un focus mattutino dedicato alla splendida masseria La Colonnella.
Notevole l’impronta lasciata a palazzo Gioia dai ciceroni/studenti dell’I.I.S. “A. Oriani – L. Tandoi” di Corato, indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, diretto dal dirigente scolastico Francesco Catalano, nel progetto coordinato dalla docente Annamaria Paparella.
Un percorso ulteriormente arricchito dall’esposizione degli stemmi delle famiglie proprietarie degli edifici, realizzati durante il laboratorio artistico curato dal maestro d’arte Antonio D’Introno con il coinvolgimento dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, rappresentata dal presidente Luigi D’Onofrio.
Altrettanto pregevole l’impegno profuso dalle giovani modelle/studentesse dell’IISS “Aldo Moro – Sergio Cosmai”, indirizzo Settore Industria e Artigianato per il Made in Italy, diretto dal dirigente scolastico Roberto Diana e dal Dipartimento Moda coordinato dalla docente Mariagiulia Casalino, le quali, oltre ad accompagnare i visitatori nell’ammirevole passato della famiglia Lamonica, hanno tenuto una apprezzatissima sfilata di alta moda.
Narrazioni storiche e abiti da sposa, reinterpretati attingendo al variegato mondo floreale spontaneo della natura murgiana, hanno conquistato l’attenzione di un pubblico attento e numeroso.
Ai saluti di Annalisa D’Introno, Presidente FIDAPA BPW Italy – Sezione di Corato, si sono aggiunti quelli della vice presidente Francesca Di Ciommo e di Anna De Palma (socia Fidapa, Archeoclub e ADSI), entrambe referenti del progetto.
“Quando scuola, associazioni e territorio collaborano insieme – ha affermato Annalisa D’Introno – nascono esperienze autentiche che aiutano i giovani a crescere, non solo professionalmente ma anche umanamente” e ha continuato invitando tutti e tutte a “continuare a credere nei vostri sogni, nel vostro talento, nella forza della cultura e della bellezza perché il futuro ha bisogno della vostra sensibilità, della vostra energia e del vostro coraggio”.
Non è mancato l’appello alla condivisione, convinta che “solo facendo rete possiamo costruire opportunità e lasciare un segno positivo nella nostra comunità”. Un intento a cui si sono associati anche Piero Consiglio, past president ADSI Puglia, Michele Iacovelli, presidente Archeoclub d’Italia APS Padre Emilio D’Angelo, nonché tutti i protagonisti dell’evento.
Commenti
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Cortili aperti, confini aperti, porte aperte, tutto aperto……







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