Concorso letterario “Cataldo Leone”, il 29 maggio la cerimonia di premiazione

L’edizione 2026 – come sempre promossa dall’associazione culturale “Prof. Cataldo Leone” in collaborazione con la Pro loco Quadratum e con il patrocinio del Comune di Corato – è dedicata a don Ciccio Tattoli, sacerdote, educatore e riferimento spirituale per Corato e per l’intero territorio

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Si terrà venerdì 29 maggio alle ore 9.30 nell’auditorium Sacra Famiglia in via Palermo (e non più il 23 maggio, come inizialmente previsto) la cerimonia di premiazione del 14esimo concorso letterario “Cataldo Leone”.

L’edizione 2026 – come sempre promossa dall’associazione culturale “Prof. Cataldo Leone” in collaborazione con la Pro loco Quadratum e con il patrocinio del Comune di Corato – è dedicata a don Ciccio Tattoli, sacerdote, educatore e riferimento spirituale per Corato e per l’intero territorio.

Nato nel 1909 e ordinato sacerdote nel 1932, don Ciccio Tattoli ha legato la sua vita al servizio della comunità, distinguendosi per l’attenzione verso i giovani, l’impegno educativo e il suo instancabile lavoro pastorale. Una figura ricordata ancora oggi come “il prete delle suppenne”, simbolo di umanità, ascolto e prossimità. Morì il 27 marzo 1975 in seguito a un incidente stradale.

Il concorso – che continua a rinnovare il proprio valore educativo e culturale, mantenendo vivo il solco tracciato dal professor Cataldo Leone, docente di elevata cultura umanistica e figura centrale nella formazione di generazioni di studenti – è rivolto alle scuole medie inferiori e superiori della regione Puglia e si articola in diverse sezioni, dalla prosa alla poesia.

Per la sezione Prosa sono previste borse di studio offerte da Adriatica Industriale, sia per le scuole medie superiori sia per le scuole medie inferiori, con un primo premio da 500 euro, un secondo da 250 euro e un terzo da 150 euro. Per la sezione Poesia, invece, è prevista una borsa di studio da 200 euro offerta dal Comune di Corato per le scuole medie superiori e una borsa di studio da 200 euro, sempre del Comune, per le scuole medie inferiori.

Sono inoltre previsti due riconoscimenti speciali: un premio “Pro loco Quadratum” da 100 euro, assegnato su segnalazione della giuria a un elaborato di prosa delle scuole medie inferiori non rientrato tra i vincitori ma dedicato al personaggio dell’edizione, e una borsa di studio da 100 euro offerta dalla famiglia Tommasicchio, sempre su segnalazione della giuria, destinata a un elaborato di prosa delle scuole medie superiori con tema legato al dedicatario e non risultato tra i premiati.

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