Virtus, dominio in DR3: la stagione si chiude con la conquista del titolo

L’Adriatica Industriale Virtus Corato conquista il campionato di Divisione Regionale 3 al termine di una stagione di assoluto dominio, chiusa con un bilancio quasi impeccabile: 21 vittorie (17 in regul season e 4 nei playoff) e una sola sconfitta

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L’Adriatica Industriale Virtus Corato conquista il campionato di Divisione Regionale 3 al termine di
una stagione di assoluto dominio, chiusa con un bilancio quasi impeccabile: 21 vittorie (17 in regul
season e 4 nei playoff) e una sola sconfitta, oltre a un percorso playoff immacolato e privo di
sbavature.

Un cammino che ha visto la formazione coratina imporsi con continuità, solidità e qualità su ogni
campo, confermando anche nella serie finale contro l’Avis Trani la propria superiorità tecnica e
mentale. La Virtus ha infatti avuto la meglio sia nella gara casalinga che in quella in trasferta,
chiudendo la serie e cucendosi sul petto il titolo.

La squadra guidata da coach Francesco Scaringella ha costruito il proprio successo su una precisa
identità tecnica e mentale, fatta di intensità, equilibrio e capacità di interpretare ogni fase della
partita con grande maturità, nonostante un roster giovane ma al tempo stesso profondo e completo.
A tracciare le chiavi di una stagione vincente è lo stesso coach Scaringella, che sottolinea il lavoro
quotidiano come base del percorso trionfale: «Il gruppo è stato così competitivo perché abbiamo
lavorato fin dal primo giorno per ricercare il massimo del rendimento agonistico. Il mio obiettivo è
sempre stato quello di valorizzare al meglio le caratteristiche singole dei ragazzi, cercando di
incastrarle alla perfezione nel nostro sistema di squadra. La continuità che abbiamo dimostrato è il
frutto della costanza nel livello degli allenamenti, della profonda consapevolezza nei nostri mezzi e,
non da ultimo, della completezza e profondità del roster, che ci ha permesso di mantenere sempre
l’intensità alta».

Uno dei tratti distintivi della stagione è stato il valore del percorso costruito giorno dopo giorno,
come evidenziato ancora dall’allenatore: «Questo percorso rappresenta tantissimo per noi: dà a ogni
ragazzo la consapevolezza che il lavoro quotidiano e la coesione umana pagano sempre. Abbiamo
affrontato ogni difficoltà restando uniti, sudando in palestra e credendo fino in fondo in ciò che
stavamo costruendo. Questa vittoria non è soltanto un trofeo, ma la dimostrazione concreta di cosa
significhi credere in un progetto comune».

Determinante anche l’approccio costante e la mentalità mantenuta per tutta la stagione, elemento
chiave soprattutto nei momenti decisivi: «L’aspetto decisivo è stato la capacità di non accontentarsi
mai, mantenendo un’altissima qualità del lavoro anche nei momenti in cui avremmo potuto gestire.
La squadra è stata straordinaria proprio in questo: ha affrontato ogni allenamento con la stessa
mentalità, senza cali di intensità. Questo ci ha permesso di costruire automatismi e una solidità
mentale che nei playoff ha fatto la differenza».

Il successo in DR3 rappresenta il terzo titolo di categoria nella storia del club, coronamento di un
percorso costruito passo dopo passo e culminato in una cavalcata che ha lasciato poco spazio agli
avversari.

La Virtus Corato chiude così un’altra stagione da protagonista assoluta, confermando la solidità del
proprio progetto sportivo e lasciando un segno netto nel campionato

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