Il baskin conquista la ribalta nazionale: a maggio l’Interzona al PalaLosito

La squadra del baskin
La manifestazione di maggio vedrà affrontarsi le vincitrici dei campionati regionali di Campania, Marche e Puglia
Corato si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi del panorama nazionale del baskin. La città sarà infatti sede, nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio, di una fase interzona nazionale, passaggio decisivo verso le finali tricolori. Un riconoscimento di grande rilievo per l’Automurgia Baskin Corato, guidata dal presidente Antonio Marulli, che conferma il proprio percorso di crescita dentro e fuori dal campo.
La designazione è stata ufficializzata nei giorni scorsi dall’EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi), che ha ratificato la candidatura presentata dalla società coratina. Insieme a Corato, saranno Chianciano Terme e Gerenzano le altre due città italiane chiamate a ospitare l’evento, a testimonianza di una scelta che premia non solo i risultati sportivi, ma anche la capacità organizzativa e il valore sociale del progetto portato avanti dal club neroverde.
Sul parquet, intanto, i numeri raccontano una stagione fin qui impeccabile. Cinque vittorie in cinque partite e primato in classifica, con la qualificazione all’interzona ormai a un passo: manca soltanto la matematica per coronare un cammino che si inserisce in una traiettoria di crescita costante. Un percorso costruito negli anni, tra successi regionali, la vittoria del Trofeo delle Regioni di Campobasso, la partecipazione alle finali di Coppa Italia a Ischia e l’esperienza nell’interzona dello scorso anno a Messina.
La manifestazione di maggio vedrà affrontarsi le vincitrici dei campionati regionali di Campania, Marche e Puglia. In palio c’è un solo posto per le finali nazionali, rendendo ogni gara decisiva. I nomi delle squadre partecipanti non sono ancora stati ufficializzati, poiché i campionati sono ancora in corso, ma l’attesa è già alta per un appuntamento che promette spettacolo e partecipazione.
Il baskin — acronimo di basket integrato — rappresenta una delle espressioni più avanzate dello sport inclusivo: in campo convivono atleti normodotati e persone con disabilità, uomini e donne, giovani e adulti, uniti dalla passione per la pallacanestro. Un modello che abbatte le barriere e restituisce allo sport la sua dimensione più autentica, quella della condivisione.
L’arrivo a Corato di atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da diverse regioni italiane rappresenterà anche un’opportunità per il territorio, con ricadute positive in termini di visibilità e attrattività. Il PalaLosito si prepara così a diventare il cuore di una due giorni capace di unire competizione, inclusione e comunità.
Grande la soddisfazione espressa dal presidente Antonio Marulli, che ha voluto condividere il risultato con tutta la realtà sportiva: «Desidero esprimere la mia più sincera soddisfazione per questa assegnazione, anche a nome di tutto lo staff, gli atleti e i collaboratori dell’Automurgia Baskin Corato, che ringrazio per l’impegno, la passione e la professionalità con cui lavorano ogni giorno e che ci hanno permesso di raggiungere un risultato così prestigioso.
L’assegnazione alla nostra città della fase Interzona Nazionale rappresenta non solo un importante riconoscimento sportivo, ma anche un attestato di fiducia verso il lavoro svolto negli anni dalla nostra realtà. Questo traguardo è il frutto di uno straordinario gioco di squadra, dentro e fuori dal campo, che incarna pienamente i valori inclusivi e sociali del baskin.
Un ringraziamento va anche a tutti gli sponsor che hanno creduto nel baskin e che continuano a farlo crescere, ed a tutte le istituzioni locali pubbliche che ci supportano.
Siamo pronti ad accogliere atleti, staff e pubblico con entusiasmo, certi che sarà un evento all’altezza delle aspettative e dei valori che rappresentiamo. Continuiamo insieme su questa strada, con la stessa passione e determinazione che ci hanno portato fin qui, per inseguire ulteriori prestigiosi traguardi, in campo e fuori».
Ora la parola passa al campo, dove la squadra allenata da Di Gennaro e Di Tommaso è chiamata a completare il proprio percorso e conquistare ufficialmente l’accesso all’interzona. Con la prospettiva, tutt’altro che lontana, di giocarsi tutto davanti al proprio pubblico, in una città pronta a rispondere con entusiasmo a un evento che è già, prima ancora di cominciare, una vittoria per lo sport e per la comunità.
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