Nuovi orari ferroviari, pendolari segnalano criticità sulle fermate: l’appello a Ferrotramviaria

A segnalarli è Mimmo Lastella, viaggiatore pendolare e responsabile del settore trasporti e infrastrutture del Partito di Risorgimento Socialista Puglia, che raccoglie le segnalazioni di diversi utenti della linea
Disagi per i pendolari dopo l’introduzione del nuovo orario ferroviario sulla linea FBN. A segnalarli è Mimmo Lastella, viaggiatore pendolare e responsabile del settore trasporti e infrastrutture del Partito di Risorgimento Socialista Puglia, che raccoglie le segnalazioni di diversi utenti della linea.
«Raccogliendo le segnalazioni di alcuni viaggiatori e viaggiatrici, evidenzio alcune criticità del nuovo orario ferroviario», afferma Lastella, spiegando come le principali problematiche riguardino la soppressione delle fermate di numerosi treni veloci in alcune stazioni considerate strategiche.
In particolare, il riferimento è alle fermate di Quintino Sella ed Europa. «Le criticità consistono nella soppressione delle fermate della maggior parte dei treni veloci nelle stazioni di Quintino Sella, fermata strategica per i lavoratori, lavoratrici e pazienti che si devono recare al Policlinico e all’Istituto Oncologico. Fermata di Europa, strategica per i lavoratori dell’Aeronautica militare e della Guardia di Finanza. Ciò comporta notevoli disagi all’utenza», sottolinea.
Da qui l’invito rivolto alla società Ferrotramviaria a rivedere alcune scelte del nuovo orario, soprattutto nelle fasce più frequentate dai pendolari. «Si invita la Ferrotramviaria SpA a rivedere le suddette fermate, almeno nelle ore di maggior affluenza dei lavoratori pendolari e studenti, al fine di garantire un servizio più efficiente e rispondente alle esigenze della comunità», aggiunge Lastella, evidenziando anche «l’importanza di ascoltare le istanze degli utenti, affinché il trasporto pubblico possa essere davvero accessibile e funzionale per tutti».
Nella segnalazione viene inoltre evidenziata un’ulteriore criticità legata ai servizi della stazione di Bari Centrale. «Si chiede altresì il ripristino dei servizi igienico-sanitari nella stazione di Bari Centrale, disattivati per lavori da circa tre mesi», conclude Lastella. «Tale mancanza sta generando ulteriori disagi, soprattutto per le persone che viaggiano quotidianamente e necessitano di questi servizi essenziali».
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Dovrebbero cambiare tutto il CdA di questa “azienda”







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