Corato riapre una pagina di memoria: l’ex liceo Oriani tra i luoghi delle Giornate FAI

Nel weekend del 21 e 22 marzo l’ex sede del liceo classico “Alfredo Oriani” sarà visitabile nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera. Ad accompagnare il pubblico gli studenti del liceo come Apprendisti Ciceroni

2.752 2 commenti

Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano anche in Puglia le Giornate FAI di Primavera, giunte alla 34esima edizione, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

L’iniziativa è stata presentata ieri nella Sala Di Jeso del Palazzo di Presidenza della Regione Puglia. In tutta la regione saranno 48 i luoghi visitabili in 37 località, grazie all’impegno dei volontari del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e alla collaborazione di istituzioni, enti e proprietari dei beni coinvolti.

Il programma coinvolge città, borghi, complessi monumentali e siti meno noti, offrendo l’opportunità di scoprire e riscoprire angoli significativi del territorio. L’elenco completo dei luoghi aperti in Puglia e le modalità di partecipazione alle iniziative sono disponibili a questo link.

Tra le aperture pugliesi figura anche Corato, dove sarà possibile visitare l’ex sede del liceo classico “Alfredo Oriani”, edificio storico situato nel cuore del centro cittadino, su corso Garibaldi.

L’edificio occupa un grande isolato che comprende anche la chiesa dedicata a San Francesco. Fu costruito nel 1711 come monastero di clausura femminile ed è noto a Corato per essere stato sede del Liceo Classico “A. Oriani” dal 1924 al 1980, quando, a causa del terremoto dell’Irpinia, venne dichiarato inagibile.

Nel Settecento il luogo privilegiato per l’educazione dei figli cadetti delle famiglie nobili e benestanti era il monastero. A Corato esistevano quattro conventi maschili e un monastero femminile e nel 1711, a seguito di una donazione di mille ducati dell’arciprete don Bernardino Aduasio, di don Domenico Basile e della famiglia Brigoli, venne eretto il Monastero del Divino Amore. In un documento del 1864 si legge che l’edificio fu espropriato con le leggi del Parlamento del Regno d’Italia e successivamente destinato a “Casa-ricovero di mendicità”.

Nel 1923 nacque a Corato un Liceo Ginnasio privato, ubicato presso l’edificio scolastico Fornelli, e nel 1924, con delibera comunale, fu trasferito nella ex struttura del convento del Divino Amore al secondo piano, occupando parte dello stabile. Nel 1928 l’edificio venne ampliato a causa dell’aumento degli studenti.

Il lato principale dell’edificio si affaccia su corso Garibaldi e presenta una base con quattro file di bugnato regolare. Sulla parte bassa della parete intonacata si alternano sei fasce di bugnato più rustico. Sono presenti due portoni d’accesso, caratterizzati da plinti totalmente bocciardati sui quali poggiano le lesene.

L’edificio si eleva su due piani. Una cornice marcapiano lo fascia interamente e segna il passaggio al primo piano, sul quale si affacciano otto finestre, mentre al secondo piano se ne contano nove, tutte con stipiti e architravi. Il lato che si affaccia su via Carmine è caratterizzato dallo stesso bugnato rustico che decora l’angolo del prospetto principale e riveste metà della facciata fino alla cornice marcapiano. L’angolo tra via Carmine e corso Garibaldi è caratterizzato da una colonna incassata nella muratura con un capitello dal quale, attraverso un gioco di anelli, fuoriescono quattro volute molto plastiche. Nello stabile è inoltre inglobata la chiesa di San Francesco, in origine oratorio del convento.

Le visite saranno accompagnate dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti delle classi 3A e 3B del Liceo Classico Oriani, che guideranno il pubblico alla scoperta della storia e delle caratteristiche architettoniche del complesso.

Questi gli orari di visita per entrambe le giornate, 21 e 22 marzo: 9.30 – 12.30 e 15.30 – 18.00.

avatar

Commenti

  • Felice (utente non verificato)

    Sono molto curioso di visitarlo ❤️

  • Rocco Molinaro (utente non verificato)

    Buongiorno, per visitare l’ex liceo classico di Corato c’è bisogno di prenotazione? Se si, è possibile avere contatti?
    Grazie, grazie
    dottmolinaro@alice.it