Blitz dei Carabinieri nell’Alta Murgia: scoperti depositi di auto rubate

Operazione della Compagnia di Andria con il supporto del 4° Reggimento a Cavallo e dello Squadrone Cacciatori Puglia: rinvenuti veicoli e mezzi agricoli già smontati pronti ad alimentare il mercato illecito dei ricambi
Una massiccia attività di rastrellamento, coordinata dal Comando Provinciale BAT, ha inferto un duro colpo alla filiera del riciclaggio di veicoli nel nord barese.
I Carabinieri della Compagnia di Andria, supportati dai militari del 4° Reggimento a Cavallo e dallo Squadrone Cacciatori Puglia, hanno individuato numerosi depositi di mezzi rubati all’interno delle aree rurali del Parco Naturale dell’Alta Murgia.
L’operazione, condotta con tattiche di perlustrazione in aree impervie, ha portato al rinvenimento di svariate autovetture — tra utilitarie di ultima generazione e SUV — oltre a diversi mezzi agricoli. I veicoli sono stati trovati in condizioni di totale disassemblaggio: carcasse spogliate di motori, componenti meccaniche e carrozzeria.
Il blitz ha documentato la velocità d’esecuzione delle organizzazioni criminali dedite ai reati predatori. I veicoli vengono sottratti e immediatamente “cannibalizzati” in zone isolate per alimentare il redditizio mercato illecito dei pezzi di ricambio, una piaga che colpisce direttamente l’economia e la sicurezza dei cittadini della provincia.

Sul posto sono intervenuti gli specialisti del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, che hanno effettuato accurati rilievi tecnici. L’obiettivo è isolare tracce biologiche o impronte utili a identificare i responsabili e ricostruire la rete logistica del traffico.
«Questa operazione testimonia la presenza capillare dell’Arma anche nelle zone più difficili del territorio – fanno sapere dal Comando Provinciale. – Il contrasto ai furti d’auto resta una priorità assoluta per restituire sicurezza reale e percepita alla comunità».



L’Arma dei Carabinieri annuncia che la pressione sul territorio non diminuirà: le attività di controllo — che integrano unità a terra, pattuglie a cavallo e sorveglianza aerea — proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane per eradicare le centrali del riciclaggio nell’agro di Trani e comuni limitrofi.
Commenti
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queste sono le notizie che vorremmo sentire ogni giorno. benissimo e avanti tutta!
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Piazzare una telecamera e riprendere i malfattori e , magari, coglierli sul fatto….no? Troppo intelligente?
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sicuramente le telcamere le avevano già messe i criminali e hanno subito saputo di essere stati scoperti. vuoi che loro non controllino i loro depositi?
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