Chi è il Generale Giuseppenicola Tota

Il generale coratino Giuseppenicola Tota è il nuovo comandante dell’Accademia Militare di Modena

Ha comandato nel 2006 l’operazione “Antica Babilonia 10” in Iraq, che segnò la conclusione della missione militare italiana nel Paese

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Il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, originario di Corato, dove è nato il 4 maggio 1960, è uno dei più alti ufficiali dell’Esercito Italiano della sua generazione. Ufficiale dei Bersaglieri, nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi operativi e di vertice nelle missioni internazionali, nei comandi territoriali e nello Stato Maggiore, distinguendosi per una lunga esperienza nei teatri di crisi e nelle attività di pianificazione strategica.

Entrato nel 1979 all’Accademia Militare di Modena, nel 161° corso “Esempio”, ha completato il proprio percorso formativo presso la Scuola di Applicazione, uscendo nel 1983 con il grado di Tenente dei Bersaglieri. Negli anni successivi ha proseguito la propria formazione militare e strategica frequentando il Corso Superiore di Stato Maggiore e l’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze in Italia, oltre a prestigiosi percorsi di alta formazione negli Stati Uniti, tra cui l’Army War College e il Defence Resource Management Course presso la Naval Postgraduate School. Ha inoltre conseguito la laurea e il master in Scienze Strategiche, oltre a un master in Pubblica Informazione.

La carriera operativa del Generale Tota è iniziata nei reparti dei Bersaglieri, con incarichi di comando di plotone e compagnia presso il 3° Battaglione Bersaglieri “Cernaia” a Pordenone, all’interno della Divisione Ariete e della Brigata Garibaldi. In questo periodo ha ricoperto anche il ruolo di Capo sezione OAI e ha prestato servizio presso l’Accademia Militare di Modena.

La sua esperienza internazionale si è consolidata negli anni Novanta, quando nel 1997 è stato impiegato a Sarajevo, nell’ambito dell’operazione SFOR, con l’incarico di Capo Cellula e National Liaison Officer per la Pubblica Informazione presso il Comando della Brigata Garibaldi. Tra il 1998 e il 1999 ha poi comandato il 3° Battaglione Bersaglieri, guidando il contingente italiano impegnato nell’operazione Joint Guarantor in FYROM (oggi Macedonia del Nord), nel contesto dell’intervento internazionale legato alla crisi del Kosovo.

Successivamente ha assunto il comando del 18° Reggimento Bersaglieri, che nel gennaio 2005 è divenuto 1° Reggimento Bersaglieri. Alla guida del reparto ha partecipato nel 2006 all’operazione “Antica Babilonia 10” in Iraq, che segnò la conclusione della missione militare italiana nel Paese. Al termine dell’operazione la Bandiera di Guerra del reggimento fu insignita dell’Ordine Militare d’Italia, una delle più alte onorificenze militari.

Nel 2010 ha assunto il comando della Brigata Garibaldi, guidando il contingente italiano nel Sud del Libano nell’ambito della missione UNIFIL, con il ruolo di Comandante del Sector West della Joint Task Force Lebanon.

Tra il 2012 e il 2014 è stato Comandante dell’Accademia Militare di Modena, incarico di grande prestigio nella formazione delle nuove generazioni di ufficiali delle Forze Armate italiane.

Nel 2018 è stato promosso Generale di Corpo d’Armata. Successivamente ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, con sede a Verona, fino al 2020, e dal 2 ottobre 2020 all’8 giugno 2023 è stato Comandante delle Forze Operative Sud, con sede a Napoli, uno dei principali comandi operativi dell’Esercito responsabile delle attività militari nel Mezzogiorno d’Italia.

Nel corso della carriera ha svolto anche importanti incarichi presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, inizialmente nell’area della comunicazione e del marketing, contribuendo alle campagne di reclutamento dei primi volontari professionisti e all’ingresso delle prime donne nelle Forze Armate, oltre a promuovere iniziative innovative come il numero verde per la qualità della vita del personale e la realizzazione del primo sito internet dell’Esercito Italiano. In seguito ha operato nell’area operazioni e addestramento, ricoprendo gli incarichi di Vice Capo e Capo del III Reparto, per poi diventare Capo del V Reparto Affari Generali. Presso lo Stato Maggiore della Difesa ha inoltre svolto il ruolo di Capo Ufficio nell’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Il Generale Tota è Grand’Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e nel corso della carriera ha ricevuto numerose decorazioni, tra cui la Medaglia d’Oro di lungo comando, una Croce d’Oro al Merito dell’Esercito per la missione in Iraq e due Croci d’Argento al Merito dell’Esercito per le operazioni in FYROM e in Libano. Ha inoltre ricevuto onorificenze militari da Francia, Libano, Romania, Slovenia e Stati Uniti d’America.

Tra i riconoscimenti civili figurano il Domenico Chiesa Award del Panathlon International, il Melvin Jones Fellow della Lions Clubs International Foundation, il Premio Enrico Toti e il Premio Bonifacio VIII. Nel 2018 l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria gli ha conferito il titolo di Cavaliere d’Onore.

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Commenti

  • Annunziato Seminara (utente non verificato)

    Nulli Secundus
    Ictu Impetuque Primus

    • Vuto (utente non verificato)

      Che significa traduci per favore. Grazie

  • Cataldo (utente non verificato)

    Un esempio che porta in alto e nel mondo il nome di Corato.

  • Osvaldo (utente non verificato)

    Un Ufficiale eccellente, una persona straordinaria, un uomo integerrimo. Un esempio per tutti .

    • Francesco (utente non verificato)

      Grande persona che onora l’Italia

  • Antonio Samperi (utente non verificato)

    Credo che il generale verrà ricordato perché “senza nastrini”.

  • Viti (utente non verificato)

    Complimenti al Generale orgoglio dei Pugliesi

  • Massimo (utente non verificato)

    Persona d’alto rango e profilo

  • marco (utente non verificato)

    Ci ho lavorato insieme. Lo conosco da anni. Persona stupenda come poche.

  • Vincenzo tosti (utente non verificato)

    Onore a questi eroi che portano la nostra nazione e far conoscere al mondo la professionalità e l’impegno di essere italiani .

  • B.M. (utente non verificato)

    Oggi ricopre prsoo A.N.B. il ruolo di Presidente Nazionale Bersaglieri in congedo.