«In un attimo calci e pugni»: il racconto del cittadino aggredito durante il tentato furto in villa

Parla il cittadino che mercoledì sera, in zona via Belloluogo, si è trovato faccia a faccia con un ladro. Per lui cinque giorni prognosi

81 20 commenti

«Provo tanto sconforto: in giro c’è troppa gente senza valori». Il giorno dopo il tentato furto e l’aggressione che lo ha costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, il cittadino che l’altra sera si è trovato faccia a faccia con i ladri fatica a nascondere l’amarezza.

La sua presenza nelle vicinanze della villa presa di mira dai ladri ha di fatto sventato il colpo. Ma, allo stesso tempo, ha determinato un salto di livello preoccupante: pur nei tanti casi di furti in ville e abitazioni, anche con persone presenti all’interno, sinora mai si era arrivati a uno scontro fisico diretto tra proprietari e malfattori. Stavolta, invece, questo argine è stato superato.

Il fatto, come riportato ieri, risale a mercoledì sera. Siamo nella zona di via Belloluogo, strada che corre parallela alla provinciale Corato-Ruvo, a un paio di chilometri dal centro abitato.

«Erano circa le 21.50 – racconta il cittadino – quando ho sentito abbaiare i miei cani. Sono uscito sul viale e all’interno del giardino della villa dei miei suoceri, adiacente alla mia, ho visto una persona con il volto coperto da uno scaldacollo e un cappello. All’altra estremità della strada, invece, ho notato un’Audi A3 grigia con i vetri oscurati.

Non ho neppure fatto in tempo a voltarmi un’altra volta per capire cosa stesse accadendo, che ho visto il ladro scavalcare la recinzione e venire verso di me. In un attimo è iniziata una colluttazione, con calci e pugni. Ho reagito e mi sono difeso ma, appena ho potuto, mi sono allontanato e sono corso in casa perché non potevo sapere se nei paraggi vi fossero complici o se fossero armati. Abbiamo subito allertato la vigilanza e le forze dell’ordine ma, nel frattempo, i ladri sono fuggiti».

Dalla casa dei suoceri – che erano all’interno ma, fortunatamente, non si sono accorti di niente – non è stato rubato nulla. «I ladri non sono riusciti a entrare. Forse stavano facendo un sopralluogo, oppure sono stati disturbati dalla mia presenza» aggiunge.

Sulle ragioni di una reazione dei malviventi così aggressiva, si possono solo fare ipotesi. «Magari il fatto che il viale sia una strada senza uscita li ha fatti sentire in trappola», dice.

Sta di fatto che il cittadino, alla fine, è stato costretto a rivolgersi al pronto soccorso, dove i medici gli hanno assegnato una prognosi di cinque giorni.

Nel frattempo, è agli atti la denuncia per rapina e lesioni a carico di ignoti e l’episodio è al vaglio delle forze dell’ordine. Cresce però la preoccupazione per una dinamica sempre più aggressiva che espone i cittadini a rischi imprevedibili.

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Commenti

  • Ss ss (utente non verificato)

    MA VOSA VI ASPETTAVATE!!!!!!E’normale che peggio si va.Queste sono persone affamate di soldi.In Italia la legge non punisce i delinquenti.Basta vedere l’ultimo caso relativo al
    Poliziotto che ha sparato al drogato.Poi diamo
    Lezioni alla Svizzera,ancor peggio TRUMP!VOGLIO ESPRIMERE LA MIA VICINANZA A QUESTO CRISTIANO VALOROSO.Consiglio a quest’ultimo visto che ha rischiato la vita di esporsi in tv.Perche se si rimane chiusi nel proprio non risolviamo nulla.

  • Tanta, tanta solidarietà per te, ma purtroppo siamo impotenti difronte a questi episodi. Bene hai fatto a chiuderti in casa perché se avessi continuato e magari lo avessi messo ko rischiavi tanto, pensa alle cronache di questi giorni dove un poliziotto si trova indagato per aver fatto il proprio dovere. Sinceramente non riesco ad immaginare dove andremo a finire di questo passo

  • Gino (utente non verificato)

    Tranquilli… è tutto sotto controllo, come ha affermato per 5 anni il Sindaco…
    A maggio ci sarà la resa dei conti.

    • Pier Luigi (utente non verificato)

      E ti pareva che non arrivasse l’irreprensibile Gino ad evocare il sindaco, sua ossessione cronica e probabilmente suo unico pensiero notturno.

    • Roberta (utente non verificato)

      I tuoi commenti ti definiscono.

      • dina di (utente non verificato)

        Invece i tuoi commenti sono insipidi e sempre protesi alla difesa del Sindaco, che ha il compito di potenziare la polizia locale, illuminare le strade e provvedere alla videosorveglianza

        • Aldo (utente non verificato)

          Solita solfa… Ignorando ambiti e limiti. Fatti una vita.

          • Bepo04 (utente non verificato)

            Evidentemente sei così ignorante, da non sapere che polizia locale, pubblica illuminazione, videosorveglianza sono di competenza del Sindaco

            • Cavallotti (utente non verificato)

              Invece tu hai evidentemente limiti nella comprensione, oltre alla naturale predisposizione all’offesa (di solito vanno di pari passo).

            • Cavallotti (utente non verificato)

              Sei così accecato dalla tua arroganza per non leggere che nessuno ha detto il contrario. Il tuo è un commento del quale si poteva fare tranquillamente a meno.

            • Francesca (utente non verificato)

              Ciò che rende alcune persone estremamente sgradevoli è la loro negatività, la loro gelosia e il loro bisogno di umiliare gli altri per sentirsi meglio. Rilàssati.

    • Luigi Murgiano (utente non verificato)

      Gli sciacalli hanno più dignità. Con quale coraggio si strumentalizza la tragedia sfiorata da quel povero cristiano per alimentare una propaganda che nemmeno in prima elementare?

    • mimi (utente non verificato)

      probabilmente le tue fonti di informazione sono molto limitate….altrimenti sapresti che tutte le città d’Italia hanno simili e spesso ben più gravi problemi.
      probabilmente il Sindaco avrà riferito quanto comunicatogli dal Prefetto a suo tempo, e possiamo essere d’accordo che la situazione è tutt’altro che sotto controllo, ma non capisco su cosa si fonda la tua convinzione che eleggendo altri la situazione possa cambiare. Io ritengo che l’unica maniera per provare ad arginare la microcriminalità (la più pericolosa) è necessario modificare seriamente il sistema legislativo ad ogni livello.
      p.s. mettiti l’anima in pace che a maggio ci sarà il ibis.

      • carluccio (utente non verificato)

        bè, se eleggi chuck norris, magari qualcosa cambia …
        ma sperare che qualcosa cambi, con sistemi tanto ingessati e rigidi quanto privi di risorse come quelli che governano l’operato di polizie e magistrati , che volete che cambi? quando hai legiferato in maniera ridicola esponendo a mille rischi i poliziotti e a nessun rischio il reo, che deve cambiare? quando chi si difende o difende gli inermi viene indagato e scandagliato e sondato come un pollo prima di essere farcito, tra l’altro a sue spese, che deve cambiare?

      • Ss ss (utente non verificato)

        No no no no no no no no.Scordatelo.Poi se i cittadini vogliono trovarsi i ladri nel letto fate pure ???????

    • Fufu (utente non verificato)

      Ma sempre il sindaco tirate in ballo!?! È basta!! Ste cose accadono ovunque perché sono le leggi che fanno schifo!!! Ridicoli e rosiconi!!

  • Gigi Gusto (utente non verificato)

    Speriamo che sia riuscito a fornire alle forze dell’ordine elementi utili per identificare quei criminali. Comunque, piena solidarietà.

  • nerdrum (utente non verificato)

    l’inerzia dello stato, porterà sempre più i cittadini a volersi uniformare al modello usa. armati x difendere i propri beni, la propria vita e quella dei famigliari, sino alle estreme conseguenze. quando lo stato (dx e sx) nn risponde, il cittadino riflette e si organizzerà. ci vorrà tempo ma la strada è aperta. le teorie sul far west saranno lasciate agli opinionisti del nulla.

    • Luigi (utente non verificato)

      Meglio un brutto processo che un bel funerale, a buon intenditore…….

  • franco (utente non verificato)

    insisto come già scritto che al nostro spaventato ed indomito concittadino è andata bene…se così vogliamo chiuderla tale questione.- Pensate alla situazione di una collutazione con conseguenze deleterie err il malvivente.- NON voglio pensarci