Il primo giorno di scuola al liceo classico e delle scienze umane Oriani

Quale scuola dopo la terza media? L’indagine Eduscopio dà i voti agli istituti di Corato e dintorni

Lo studio della Fondazione Agnelli anche quest’anno mette a confronto le scuole superiori e valuta licei, tecnici e professionali con l’intento di aiutare gli studenti e le loro famiglie nel momento della scelta della scuola superiore dopo la terza media

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Da oggi, 13 gennaio, e fino al prossimo 14 febbraio, potranno essere effettuate le iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027.

In vista di questa scadenza, già dallo scorso dicembre gli istituti superiori hanno organizzato incontri e open day per aprire le porte delle scuole e far conoscere a genitori e studenti la propria offerta formativa. Si tratta di una scelta importante per il futuro dei ragazzi e, comprensibilmente, possono esserci dei dubbi.

Tra i tanti strumenti a disposizione per chiarirsi le idee, c’è anche l’indagine Eduscopio, la ricerca della Fondazione Agnelli che ormai dal 2014 mette a confronto le scuole superiori italiane.

Il portale – che, nel periodo a ridosso delle iscrizioni, rende note le valutazioni su licei, tecnici e professionali proprio con l’intento di aiutare gli studenti e le loro famiglie nella scelta del percorso di studi dopo la terza media – per l’edizione 2025 ha analizzato i dati di 1.355.000 diplomati italiani di 8.150 scuole in tre successivi anni scolastici (2019/20, 2020/21, 2021/22). Sulla base di questi numeri, poi, ha proposto “in modo semplice e trasparente informazioni utili a capire se la scuola superiore dove questi studenti hanno preso la maturità ha svolto un buon lavoro”.

Tra le scuole valutate ci sono ovviamente anche quelle di Corato: liceo classico Oriani, ipc Tandoi, itet Tannoia e artistico Federico II, cui abbiamo aggiunto anche il vicino liceo scientifico Tedone di Ruvo, molto frequentato dai coratini.

La mappa interattiva di Eduscopio consente così di confrontare le performance degli istituti del territorio (in questo caso abbiamo preso in considerazione quelli presenti nel raggio di 30 km da Corato) divisi per tipologia e classificati secondo l’indice FGA, ovvero il valore “che mette insieme la media dei voti e i crediti ottenuti normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori”.

I dati Eduscopio 2025

Studenti

Nella categoria dei licei classici, l’Oriani è secondo tra le sette scuole della zona della stessa tipologia (guadagna tre posizioni rispetto allo scorso anno) con indice FGA di 75.62. Al primo posto figura il Sylos-Fiore di Terlizzi, al terzo il Casardi di Barletta, poi compaiono Einstein-Da Vinci di Molfetta, Carlo Troya di Andria, De Sanctis di Trani e Sylos di Bitonto. Non presente la valutazione per l’indirizzo scienze umane.

Il vicino liceo scientifico Tedone, ubicato a Ruvo, è invece terzo (stessa posizione del 2024) tra i sette istituti dello stesso tipo (sempre nel raggio di 30 km da Corato) con indice FGA di 79.12, preceduto da Cafiero di Barletta e Einstein-Da Vinci di Molfetta. Al quarto posto figura il Nuzzi di Andria.

Lo stesso Tedone risulta essere al sesto posto (su otto istituti) per l’indirizzo scienze applicate (perde due posizioni rispetto allo scorso anno) con indice FGA 61.98, dopo Sylos-Fiore di Terlizzi, Nuzzi di Andria, Ferraris di Molfetta, Da Vinci di Bisceglie e Cafiero di Barletta. La scuola ruvese è invece quinta (su nove scuole) per l’indirizzo linguistico (nel 2024 era sesta) con indice FGA 64.59, preceduto da Da Vinci di Bisceglie, Troya di Andria, Sylos-Fiore di Terlizzi e Cafiero di Barletta. Non presente la valutazione per l’indirizzo sportivo.

Per quanto riguarda i licei artistici, Eduscopio precisa di essere in possesso solo dei dati sui percorsi universitari e non di quelli sui percorsi di studio nelle Accademie delle Belle Arti. Fatta questa premessa, l’istituto Federico II – Stupor mundi è primo tra le due scuole valutate nel raggio di 30 km da Corato con indice FGA 52.26. Il secondo è il Garrone di Barletta (indice 51.28). Citate, ma non valutate, il Colasanto di Andria e il Galilei di Bitonto.

In merito all’Itet Tannoia sono presi in considerazione gli indirizzi tecnico-economico e tecnico-tecnologico, valutati secondo due differenti criteri: la preparazione fornita per l’università e l’ambito delle scuole più orientate al mondo del lavoro.

Considerato rispetto alla preparazione fornita per l’università, l’indirizzo tecnico-economico dell’istituto coratino è quarto (come l’anno scorso) su nove istituti, con indice FGA di 57.28, preceduto da Cassandro-Fermi-Nervi di Barletta, Dell’Olio di Bisceglie e Carafa di Andria. L’indirizzo tecnico-tecnologico è invece citato in elenco, ma non valutato: “gli indicatori non sono disponibili – spiega Eduscopio – perché per questo indirizzo di studi la scuola non manda all’università un numero congruo di diplomati”.

Valutato nell’ambito delle scuole più orientate al mondo del lavoro, invece, l’indirizzo tecnico-economico del Tannoia è secondo su nove istituti (indice di occupazione dei diplomati di 45.65, una posizione in più del 2024) dietro al Carafa di Andria; mentre l’indirizzo tecnico-tecnologico è settimo, sempre su nove istituti, (indice di occupazione dei diplomati 42.3, una posizione in meno rispetto allo scorso anno) dietro Lotti-Umberto I di Andria, Ferraris di Molfetta, Volta-De Gemmis di Bitonto, Jannuzzi di Andria, Cassandro-Fermi-Nervi di Barletta e Salvemini di Molfetta.

Infine, sempre nelle scuole più orientate al mondo del lavoro, l’Ipc Tandoi, indirizzo professionale-servizi, è secondo su undici istituti (nel 2024 era terzo) per indice di occupazione dei diplomati (53.27) dietro l’Alberghiero di Molfetta.

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