Sanb porta nelle piazze l’Albero del Riciclo

L’albero del riciclo
Il progetto Sanb trasforma la tradizione natalizia in un gesto ecologico concreto
Un ulivo che brilla di creatività, consapevolezza e futuro sostenibile. Non è un semplice albero di Natale, ma un messaggio potente che parla al territorio e alle nuove generazioni: è l’Albero del Riciclo, l’iniziativa ecologica che anche quest’anno Sanb ha portato nelle piazze principali di Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Bitonto, trasformando il periodo delle feste in un’occasione concreta di educazione ambientale e cittadinanza attiva.
Simbolo per eccellenza della nostra terra, l’ulivo scelto da Sanb è ripiantabile, nel pieno rispetto dell’ambiente, e addobbato con creazioni realizzate esclusivamente con materiali di riciclo. Ogni decorazione racconta una storia di riuso e responsabilità, frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto studenti e cittadini: gli alunni degli istituti Imbriani – Piccarreta di Corato, Cassano – De Rienzo di Bitonto, Don Pappagallo – Gesmundo di Terlizzi, e i residenti del nucleo antico di Ruvo di Puglia.
In un periodo dell’anno tradizionalmente segnato da consumismo e sprechi, l’Albero del Riciclo si erge come un gesto simbolico ma incisivo, capace di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti e di accendere una riflessione collettiva sull’importanza di scelte più consapevoli.
L’idea, nata dall’amministratore unico di Sanb Nicola Roberto Toscano e condivisa con le amministrazioni comunali, va ben oltre l’allestimento natalizio.
«L’albero di Natale è un segno, si sa. Se poi è l’Albero del Riciclo, è anche nel segno della condivisione di un messaggio di sostenibilità ambientale», sottolinea Toscano. «Tra gli addobbi e i messaggi presenti sugli alberi allestiti in piazza ci sono richiami alla buona raccolta differenziata, alla bacheca del riuso e alla libreria del riuso, con un riepilogo dei numeri e dei canali di accesso utili ai servizi di Sanb. È un modo per confermare e rilanciare la percezione che ho voluto imprimere sin dall’inizio di questa esperienza: Sanb è di tutti.»
Un messaggio che prende forma attraverso il coinvolgimento diretto dei più giovani, protagonisti entusiasti di un vero e proprio laboratorio di creatività inserito in un progetto più ampio di educazione civica e ambientale. L’Albero del Riciclo diventa così il risultato tangibile di un percorso che insegna a guardare ai rifiuti non come scarti, ma come risorse.
«Il tema numero uno per formare una coscienza ecologica – conclude Toscano – è l’educazione alla riduzione dei rifiuti, ancor prima del riciclo».
E proprio da qui parte il valore più profondo dell’iniziativa: seminare oggi, tra piazze e scuole, una cultura della sostenibilità destinata a crescere nel tempo, proprio come l’ulivo che, una volta spente le luci delle feste, tornerà a vivere nella terra.
Commenti
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Invece di portare l’albero in piazza bisogna portare le bollette della tassa sui rifiuti che ogni anno aumenta sempre è nessuno che si ribella poveri noi ?







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