Furti in zona Oasi, istituzioni e residenti a confronto

Il fenomeno tiene col fiato sospeso centinaia di famiglie

5 8 commenti

Un confronto diretto e sincero tra residenti e istituzioni, nel tentativo di mettere un freno ad un fenomeno che tiene con il fiato sospeso centinaia di famiglie residenti in zona Oasi e limitrofe.

I ladri d’appartamento agiscono senza scrupoli, in maniera seriale, non curanti della presenza o meno nell’abitazione di persone. Lo testimoniano decine di interventi da parte degli operatori delle vigilanze private e delle forze dell’ordine che, in molti casi, sono riusciti a sventare i furti prima che venissero compiuti. In altri casi, purtroppo, le visite sgradite hanno sortito il loro effetto, generando un senso di impotenza e di insicurezza che si è diffuso capillarmente.

Per questo, martedì sera, i residenti hanno deciso di incontrare il sindaco, il comandante della Polizia locale e i responsabili degli istituti di vigilanza privata, per elaborare strategie condivise e contrastare il fenomeno. Ad agire, stando a quanto emerso nell’incontro tenutosi nella chiesa della Madonna delle Grazie, sarebbero ladri non del posto.

Migliorare il sistema di illuminazione, potenziare la presenza sul territorio delle forze dell’ordine – è emerso dallo scambio di vedute – potrebbe essere un deterrente. Ma non è ipotizzabile presidiare ogni singola abitazione. Per questo, ormai da tempo, è attivo un canale di mutuo soccorso tra i residenti che comunicano eventuali presenze sospette o visite sgradite. Chi agisce lo fa rapidamente e non si ferma al singolo tentativo.

Il sindaco, presente all’incontro, ha comunicato l’impegno ad informare la Prefettura della situazione, affinché possa essere organizzato un coordinamento tra le forze dell’ordine, così come è accaduto con risultati apprezzabili durante la campagna olearia.

Resta l’impegno da parte dei residenti a rafforzare i propri sistemi di protezione privata: ogni segnalazione, ogni minuto, può essere determinante per sventare colpi o, si spera, anche per bloccare i delinquenti che stanno tenendo sotto scacco la serenità di centinaia di famiglie.

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Commenti

  • Residente Torre palomba (utente non verificato)

    Buongiorno.Perdonatemi,In molti casi è io lo vedo perché ci vivo in zona residenziale,la colpa è’dei cittadini stessi.Pensiamo che non tocchera’mai a noi e quindi si vive come se queste cose non sono all’ordine del giorno.Vicini che lasciano porte finestre aperte anche di sera.Impianti di allarme che scattano perche’installati da ignoranti.Guardie giurate prontissime a presentarsi velocemente a rischio di tante cose,a vuoto.A tutto questo abbiamo la legge che protegge i delinquenti.

  • Luigii (utente non verificato)

    Per una maggiore sicurezza di tutti i cittadini togliere benefici ai delinquenti e scontare la pena nelle patrie galere . Senza se e senza ma altrimenti non ne usciamo

    • dina di (utente non verificato)

      Quello che tu dici è giusto, ma di difficile realizzazione, a causa di una sinistra che ” comprende” la delinquenza giudicandola mera espressione di malessere sociale. Ah, quando c’era Lui…!

  • Mariella (utente non verificato)

    Non solo zona Oasi ma anche nel paese. L’altra sera, la mia vicina di pianerottolo ,ha subito un furto ,quando sono entrata nell’appartamento ,c’era un caos che non ho visto neppure nei film o nel pubblicità degli antifurti, qualcosa di incredibile

  • Nicola (utente non verificato)

    Bisogna combattere e discutere sulla certezza della pena con relativo carcere, purtroppo le carceri sono piene, il personale scarseggia, le leggi sono quelle che sono a riguardo , allora che fa il giudice di turno? Niente che possa una prossima volta far (in parte almeno) evitare il tutto. Quindi e un cane che si morde la coda .

    • tina (utente non verificato)

      La verità è che quella dell’Oasi è stata da sempre una zona abbandonata a sé stessa. La colpa dell’insicurezza e della delinquenza in quella zona della città è da attribuire a tutte le Amministrazioni susseguitesi nel tempo. Anche se negli ultimi tempi la situazione è peggiorata, i residenti stanno pagando anni di immobilismo. Serve per questo un’azione decisa e immediata per ripristinare condizioni di sicurezza e dare serenità ai residenti, altrimenti si rischia un declino inesorabile di quel tratto della città. Meno conferenze, tavoli, parole, ecc. e più illuminazione pubblica e presidio della zona da parte delle Forze dell’Ordine.

  • Mandrake (utente non verificato)

    Incominciare ad illuminare le strade che mi sembrano strade della Murgia

  • Talluddo (utente non verificato)

    Ok nel potenziamento della illuminazione stradale, ma anche ad una istallazione di telecamere di sorveglianza sulle strade.