Dopo 43 anni la 5ª I si ritrova: abbracci ed emozioni nel ricordo della compagna che non c’è più

A unirli, ancora una volta, la presenza speciale della loro maestra di allora, Lucia Scarnera, oggi 86enne. Accanto alla gioia del ritrovarsi, però, non è mancato un momento di commozione: il pensiero è andato alla loro compagna di classe, scomparsa di recente dopo una lunga malattia
Si sono ritrovati dopo 43 anni, questa volta senza grembiuli e zainetti, ma con lo stesso legame nato tra i banchi, quelli della 5ª I della scuola elementare Sant’Elia, anno scolastico 1981/82. A unirli, ancora una volta, la presenza speciale della loro maestra di allora, Lucia Scarnera, oggi 86enne.
Per molti è stato come fare un piccolo viaggio collettivo nel tempo. «Dopo tanti anni ritrovarsi è stato come aprire un cassetto della memoria e scoprire che dentro c’era ancora il profumo dell’infanzia» raccontano gli ex alunni in un pensiero condiviso che riassume lo spirito di questo incontro. «La nostra classe elementare, con i suoi volti ormai adulti ma gli occhi ancora pieni di quella luce di tanti anni fa, si è riunita attorno alla persona che più di tutte ha contribuito a farci diventare ciò che siamo: la nostra maestra. Rivederla, sentirne la voce, scoprire che il suo affetto per noi non è mai cambiato, è stato come tornare a casa».
Accanto alla gioia del ritrovarsi, però, non è mancato un momento di commozione: il pensiero è andato alla loro compagna di classe, scomparsa di recente dopo una lunga malattia. Nel suo ricordo, la classe ha voluto stringersi simbolicamente attorno alla sua memoria.
«Abbiamo ricordato insieme la nostra compagna Maria Bucci che di recente ci ha lasciati, portata via da una malattia ingiusta e crudele. Nel ricordo collettivo, però, lei era lì con noi: nel sorriso della maestra, nei racconti di un tempo, nelle fotografie ritrovate, negli abbracci più sinceri. Questa reunion non è stata solo un tuffo nel passato, ma un modo per celebrare ciò che ci unisce ancora: l’amicizia, la gratitudine e la consapevolezza che certi legami, anche dopo una vita intera, restano incancellabili».
Parole che racchiudono il senso profondo di una serata nata dal desiderio di rivedersi, ma diventata un gesto di riconoscenza verso chi ha accompagnato i primi passi nella vita e un atto di affetto verso chi non c’è più, ma continua a vivere nel ricordo di chi l’ha conosciuta.
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