Corato ko: neroverdi fermati 2-1 in casa dal Cosmano Sport

Salvatore Vernice

Una sconfitta che non stravolge però la situazione di classifica dei neroverdi, che restano in acque tutto sommato tranquille, 16 i punti conquistati finora, validi per la nona posizione, con un margine di cinque lunghezze sulla zona play-out occupata dalla sestultima

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L’undicesima giornata del campionato di Promozione, girone A, porta in dote al Corato una sconfitta interna per 2-1 contro il Cosmano Sport, formazione foggiana solida e ben organizzata, capace di espugnare il “Comunale” al termine di una gara combattuta.

Un ko che non stravolge però la situazione di classifica dei neroverdi, che restano in acque tutto sommato tranquille, 16 i punti conquistati finora, validi per la nona posizione, con un margine di cinque lunghezze sulla zona play-out occupata dalla sestultima. Una distanza che, pur non permettendo distrazioni, consente alla squadra di Filippo Mastroviti di mantenere una certa serenità.

A pesare sull’economia del match è stata certamente l’assenza di Paolo Campitiello, unico attaccante di ruolo della rosa, fermato dal Giudice Sportivo per quattro giornate in un provvedimento ritenuto dall’ambiente neroverde particolarmente severo. La sua mancanza ha tolto al Corato un punto di riferimento avanzato fondamentale, ma la squadra non ne ha risentito in maniera drammatica. Merito anche del sostituto, Sergio Bagnara, autore di una gara generosa e impreziosita dal gol del momentaneo pareggio che aveva riacceso le speranze dei padroni di casa.

Dalla tribuna, dove ha dovuto assistere alla partita a causa di una squalifica di tre turni, mister Mastroviti ha commentato con toni di grande apprezzamento la prova dei suoi. «Sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi, e sottolineo ragazzi, cioè dei giovani che hanno saputo bene interpretare la partita. Non ho nulla da rimproverare a loro. Hanno dato il massimo e sicuramente a fine gara siamo noi quelli che dobbiamo recriminare maggiormente».

Parole che trasmettono fiducia e responsabilità, in una fase della stagione in cui il gruppo sta cercando di consolidare la propria identità. Solo poche settimane fa la zona play-off sembrava a portata di mano, complice una serie di risultati positivi che aveva alimentato un certo entusiasmo. Mastroviti, però, invita a rimanere con i piedi per terra.

«È meglio ribadire che questo Corato deve solo guardarsi alle spalle. Con la struttura attuale non possiamo avere velleità diverse dalla salvezza. È evidente che servirebbero ulteriori rinforzi per evitare assilli pericolosi. La salvezza è il nostro obiettivo, ricordando sempre da dove e come siamo partiti. Il lavoro che stiamo facendo con questi giovani ci potrà tornare utile l’anno prossimo, quando avranno un anno in più di esperienza».

Lo sguardo si sposta ora al prossimo turno, che vedrà il Corato impegnato sul campo del San Marco, vice-capolista del girone e autentica corazzata casalinga, capace di vincere tutte e cinque le gare interne disputate. Un ostacolo complicato, ma non insormontabile, anche perché i neroverdi lontano da casa si sono dimostrati squadra solida, avendo perso una sola delle cinque trasferte fin qui affrontate. In un campionato lungo e imprevedibile, il lavoro di Mastroviti rappresenta una certezza, la crescita dei giovani, la compattezza del gruppo e la capacità di mantenere equilibrio stanno diventando il vero patrimonio del Corato. Un investimento prezioso per il futuro, che merita fiducia e continuità.

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