Sindaco e studenti a Bari per la manifestazione pro Palestina: «Il Comune di Corato al fianco del popolo della Pace»

C’erano anche i rappresentanti del Comune di Corato, insieme a studenti e docenti coratini, tra le tante persone che questa mattina a Bari hanno manifestato solidarietà al popolo palestinese

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C’erano anche i rappresentanti del Comune di Corato, insieme a studenti e docenti coratini, tra le tante persone che questa mattina a Bari hanno manifestato solidarietà al popolo palestinese.

«Oggi, a Bari, c’era una nuova generazione. Un fiume di giovani e di ragazzi ha manifestato per la Pace chiedendo con forza di fermare il genocidio del popolo palestinese e l’avanzare della guerra. Vedere migliaia di studenti manifestare sotto l’Ateneo barese dà speranza» ha commentato il sindaco De Benedittis, presente alla manifestazione.

«Per anni, l’Università è stata ridotta a un esamificio senz’anima, non più luogo della politica del futuro, non più soggetto della critica politica e della mobilitazione sociale. Certo, una rondine non fa primavera, ma oggi c’era qualcosa di nuovo, che chi ha partecipato al corteo ha avvertito. Le guerre si fermano dal basso. Non dimentichiamo la storia. Lo sciopero generale ha chiuso i due conflitti mondiali bloccando l’economia di guerra. Il nostro dovere oggi è denunciare il riarmo, rimettere al centro la mediazione politica, pretendere che le Istituzioni internazionali intervengano per bloccare il genocidio del popolo palestinese, respingere l’avanzata della guerra. Il Comune di Corato c’era in forma ufficiale, al fianco del popolo della Pace».

Tra i manifestanti anche un nutrito gruppo di studenti del liceo artistico “Federico II, Stupor mundi”, insieme ai loro professori Mariella Capobianco ed Eliseo Tambone.

«Un fiume interminabile e pacifico di giovani ha percorso le strade principali del centro di Bari, mostrando grande sensibilità e solidarietà umana. Un fiume di giovani, pacifico ma rumoroso, che alza la voce per interrompere il silenzio dello Stato italiano e di tutti quegli Stati democratici che stanno dimenticando che i diritti sono di tutti, universali. A Bari, una lezione a cielo aperto, fuori dalle aule scolastiche, per un laboratorio di cittadinanza attiva in cui l’«educazione civica» diventa autentica «azione civica»: quell’azione che è forma e sostanza della partecipazione».

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Commenti

  • Ss ss (utente non verificato)

    Sindaco non sarebbe meglio per
    La situazione di Corato che
    Lei stesse nelle sue stanze?Un paese dove accadono troppe cose ,non controllato ,e’un paese pericoloso☺️

  • Poveri noi…! (utente non verificato)

    Mah…

  • Michele Strippoli (utente non verificato)

    Quindi? Nel concreto?

    • Ansari (utente non verificato)

      Nel concreto la politica locale può e deve prendere posizione anche su questioni che la trascendono. Nel concreto si mettono in atto idee e posizioni politiche. Nel concreto le istituzioni sono più vicine ai giovani che, si spera, faranno politica in futuro. O vogliamo candidare ancora degli ottuagenari?

  • Garibaldi (utente non verificato)

    E Gioggia invece, oltre le pastarelle della domenica, ancora muta e sottomessa a volontà altrui…

  • carluccio (utente non verificato)

    FRI’FRI’PALESTAIN!!!

  • Ss ss (utente non verificato)

    E al Sindaco piace stare in mezzo ai casini?Viva i poliziotti.Abbasso chi li
    Mena.Dove è finita la questione palestinese?Chiedo a voi guerriglieri ☺️