
La processione dell’Addolorata
Iniziano i riti della Settimana Santa. La via Crucis del Venerdì Santo sul piazzale di San Giuseppe
Il raccoglimento e la preghiera iniziano oggi, Giovedì Santo, con il rito della “Reposizione“. Gli anziani animeranno due momenti di preghiera durante la processione dell’Addolorata. Le nuove composizioni musicali del M° Sibilano da quest’anno accompagneranno l’uscita della processione dei Misteri
Per fede e tradizione, la Settimana Santa è il momento della penitenza e della preghiera, ma anche della pietà popolare. Con i suoi riti e i suoi culti, questo periodo unico nel suo genere vivrà i momenti più intensi da oggi sino a sabato.
Il raccoglimento e la preghiera, come detto, iniziano oggi, Giovedì Santo, con il rito della “Reposizione“. Ogni parrocchia allestisce il “repositorio”, chiamando a sé tutti i fedeli per un momento di preghiera. Si perde nei meandri del folklore e della superstizione, ma non certo della cristianità, l’errata concezione di visitare i repositori (comunemente definiti sepolcri) in numero dispari. Ne basta anche solo uno.
Alle 5 di domani, Venerdì Santo, quando il buio avvolgerà ancora la città, la processione penitenziale di Maria SS.ma Addolorata – la prima delle tre processioni solenni – varcherà il portone della chiesa di San Giuseppe per iniziare il suo lungo pellegrinaggio per le strade della città. Come ormai consuetudine, alle ore 4 i confratelli, le consorelle e i devoti-portatori si riuniranno nella chiesa di San Giuseppe intorno alla statua dell’Addolorata per vivere, nella massima riservatezza e raccoglimento, un momento di preghiera.
«Invito i fedeli – afferma Benedetto Antonio Calvi, priore della Confraternita San Giuseppe – a raccogliersi sul piazzale antistante la chiesa per pregare con noi in attesa dell’uscita della processione».
La processione dell’Addolorata attraverserà le vie dei quartieri parrocchiali di San Giuseppe, Incoronata, San Domenico e San Francesco (clicca qui per scaricare il file pdf contenente i percorsi delle processioni della Settimana Santa e gli orari di percorrenza per ciascuna via).
«Subito dopo l’uscita – prosegue il Priore – la processione percorrerà, per la prima volta, via Metastasio, stradina limitrofa alla parrocchia San Giuseppe. Poiché sarà ancora notte e le luci della pubblica illuminazione saranno spente, la viuzza questa sera sarà allestita dai confratelli con tanti lumini bianchi, così da creare un’atmosfera caratteristica».
Durante il percorso sono previsti tre momenti di preghiera, di cui uno nel quartiere parrocchiale di San Domenico e l’altro nel quartiere della parrocchia San Francesco.
«Quest’anno – continua Calvi – per i momenti di preghiera abbiamo pensato di coinvolgere gli anziani e le persone sofferenti. Il primo momento lo vivremo nel quartiere parrocchiale di San Domenico, in via Canova dinanzi al centro socio ricreativo “Ermes”. Qui, gli anziani che frequentano il centro accoglieranno il simulacro della Vergine Addolorata con una croce di legno alta 4 metri addobbata da circa 900 rose di carta da loro realizzate con le proprie mani.
Successivamente il corteo processionale si dirigerà verso il quartiere parrocchiale di San Francesco e, alle ore 8 circa, raggiungerà via della Macina. Qui, il simulacro farà il suo ingresso nel piazzale della residenza socio-sanitaria Regeneration Home, sarà accolto dai numerosi anziani ospiti della struttura e sosterà alcuni minuti con loro. Ringrazio di cuore i rispettivi parroci territoriali, don Gino Tarantini e don Mauro Camero, la direzione e lo staff della Rssa e gli animatori sociali del centro Ermes per aver accolto la nostra proposta.
Come accade ormai da tre anni nell’ultimo tratto della processione si uniranno i bambini che frequentano il catechismo presso la parrocchia San Giuseppe accompagnati dalle catechiste. Essi animeranno la processione fino al rientro rivolgendo all’Addolorata le loro personali preghiere preparate appositamente nei giorni scorsi. Ringrazio il gruppo liturgico e le catechiste della nostra parrocchia per la preziosa collaborazione».
Sempre domani dalla parrocchia San Giuseppe, alle 18, prenderà invece il via la processione penitenziale dei Misteri che, dopo diversi anni, attraverserà le vie del quartiere parrocchiale di Santa Maria Greca in particolare via Mangione, via Randolfi, via Deledda, via Pacinotti, via Massaua (clicca qui per scaricare il file pdf contenente i percorsi delle processioni della Settimana Santa e gli orari di percorrenza per ciascuna via).
«Un’importante novità riguarderà la processione dei Misteri» annuncia il Priore Calvi. «Da quest’anno, infatti, l’uscita dei nove simulacri dalla chiesa di San Giuseppe sarà accompagnata dalle recentissime composizioni musicali scritte dal M° Gennaro Sibilano e dedicate ad alcuni nostri simulacri.
In particolare, la banda città di Corato “Raffaele Miglietta” eseguirà, nell’ordine, “Venerdì Santo a Corato”, “A Gesù e il Cireneo”, “Al Calvario” e “A Gesù morto”. Così facendo – aggiunge il Priore Calvi – vogliamo dare inizio ad una nuova tradizione che riguarda l’aspetto musicale del rito processionale. Dopo l’uscita, al termine della recita della prima decina del Santo Rosario, sarà possibile ascoltare l’altro nuovo componimento musicale sempre del M° Sibilano dedicato al simulacro seicentesco di San Pietro, dal titolo “A Kefa”. Un’opera, quest’ultima, che racconta perfettamente in note musicali la scena del rinnegamento di Simon Pietro con il triplice canto del gallo interpretato dagli squilli del flicorno soprano».
Alle ore 21.10, partendo da via Luisa Piccarreta (angolo corso Garibaldi), avrà inizio il tradizionale percorso “a luci spente” nelle vie del centro storico. L’intero percorso sarà addobbato, dalla Pro Loco Quadratum, con i segni caratteristici della pietà popolare coratina: lenzuola bianche con il segno di lutto, croci e lumini.
«Anche durante il percorso a luci spente desideriamo far nascere una nuova tradizione» sottolinea il Priore. «Per questo motivo, come già successo lo scorso anno, domani sera in questo caratteristico tratto saranno eseguite le due antiche marce coratine, “Dolore di madre” del M° Vilella e “Pensiero funebre” del M° Miglietta».
Dal centro storico la processione si dirigerà nuovamente presso la parrocchia San Giuseppe dove alle ore 22, sul piazzale antistante, avrà inizio la celebrazione della Via Crucis cittadina, presieduta dal coordinatore zonale, don Antonio Maldera, e animata dalle confraternite e associazioni cattoliche. Al termine di ogni stazione il rispettivo simulacro farà rientro in parrocchia accompagnato dai canti intonati dal coro della parrocchia San Giuseppe. Il rito si concluderà alle ore 23.30 circa.
Sabato 19 aprile alle ore 6:50, partendo dalla Parrocchia Santa Maria Greca, avrà inizio la processione penitenziale di Maria SS.ma della Pietà che attraverserà i quartieri parrocchiali di Santa Maria Greca, San Gerardo, Sacra Famiglia, San Giuseppe e concluderà i riti della Settimana Santa.
L’uscita della processione sarà preceduta, alle ore 6.30, da un momento di preghiera presieduto da don Vincenzo Bovino e animato dai confratelli, dalle consorelle e dai devoti-portatori dell’Arciconfraternita Santa Maria Greca. La processione attraverserà per la prima volta via Pirandello, via Carli, via Gozzi, via Tinelli, via Santa Faustina Kowalska (clicca qui per scaricare il file pdf contenente i percorsi delle processioni della Settimana Santa e gli orari di percorrenza per ciascuna via).
Anche durante la processione della Pietà sono previsti tre momenti di preghiera: il primo in Via Padre Annibale Maria di Francia dinanzi all’Istituto “Figlie del Divino zelo”, sarà presieduto da don Francesco Del Conte e animato dalle suore; il secondo in Via Salvi, sarà presieduto da Padre Francesco Visciano e animato dalla comunità parrocchiale di San Gerardo; il terzo in Via Luisa Piccarreta dinanzi alla Casa – Museo della Serva di Dio Luisa Piccarreta e sarà animato dall’associazione Luisa Piccarreta P.F.D.V. e dalla comunità parrocchiale di Santa Maria Greca. La processione farà rientro in parrocchia alle ore 12 e terminerà con l’orazione sul popolo da parte dell’Arcivescovo, Mons. Leonardo D’Ascenzo.
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