L’Alta Murgia proclamata Geoparco Unesco. Corato ne fa parte insieme ad altri 14 Comuni

Decisione ratificata dal comitato esecutivo dell’Unesco

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Il territorio del Parco nazionale dell’Alta Murgia è stato proclamato Geoparco mondiale dell’Unesco. È il 12esimo in Italia. L’area, ridenominata MurGeoPark per la candidatura, aveva ottenuto il parere favorevole all’iscrizione nella lista dei Geoparchi durante la riunione della seduta del consiglio scientifico che si è svolta in Vietnam a settembre, decisione ratificata venerdì scorso dal comitato esecutivo dell’Unesco.

Ad annunciarlo è stato il commissario straordinario del Parco nazionale dell’Alta Murgia, Francesco Tarantini: «Con grande orgoglio annunciamo che MurGeoPark è ufficialmente un Geoparco mondiale Unesco. L’executive board dell’Unesco ha ratificato il suo ingresso nella rete internazionale dei Geoparchi: un traguardo che rende il territorio dell’Alta Murgia e delle Premurge patrimonio del mondo e orgoglio condiviso di tutta la nostra comunità».

Di MurGeoPark fanno parte 15 Comuni, i tredici dell’area protetta (Altamura, Andria, Bitonto, Cassano delle Murge, Corato, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto) e i due delle aree contigue (Acquaviva delle Fonti e Laterza). All’interno sono presenti geositi di grande rilevanza a cominciare dalla laguna dei dinosauri ad Altamura (una paleosuperficie di 20mila impronte di dinosauro risalenti a 85 milioni di anni fa), l’Uomo di Altamura (un Neanderthal di circa 150mila anni fa i cui resti fossili sono stati scoperti in una grotta), le grandi formazioni carsiche a doline del Pulo di Altamura e del Pulicchio di Gravina in Puglia, le miniere di bauxite di Spinazzola, la gravina di Gravina in Puglia… In base al dossier di candidatura, l’Alta Murgia e le Premurge ”costituiscono un unicum nel panorama mondiale, essendo l’ultimo lembo rimasto (insieme al Carso Istriano) dell’antico continente Adria. Questa regione corrisponde a una parte del bacino del Mediterraneo dove persiste la vecchia Placca di Adria, il continente quasi scomparso, schiacciato tra Africa ed Europa a causa della loro convergenza”.

«Un riconoscimento internazionale che rappresenta un traguardo straordinario per la Puglia e per l’Italia intera, a conferma dell’inestimabile valore geologico, naturale e culturale della nostra terra. Con questa proclamazione il nostro Paese entra nel gruppo dei più importanti beni naturali del mondo: sono molto orgoglioso». Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, commentando l’ingresso ufficiale del Parco dell’Alta Murgia nella rete dei Geoparchi mondiali Unesco.

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Commenti

  • FC=FC (utente non verificato)

    Con doveroso senso di responsabilità, dovremmo segnalare apertamente all’UNESCO la presenza diffusa di discariche e rifiuti abbandonati all’interno, all’esterno e sulle strade ai piedi del parco. Si tratta di un elemento di degrado ambientale che, verosimilmente, è sfuggito all’attenzione di coloro che si proclamano custodi dell’ambiente.

    • Pier Luigi (utente non verificato)

      Fra le varie cose c’è l’app Alta Murgia Waste Free per la segnalazione dei rifiuti nel parco.

    • si o no (utente non verificato)

      purtroppo non si tratta di degrado ambientale ma di degenerazione ed aberrazione umana….
      i rifiuti non arrivano i da soli.