Turismo, a Corato trend in crescita: «Merito dell’offerta culturale e delle iniziative turistiche»

La chiesa di San Benedetto dall'alto

Soddisfazione da Palazzo di Città per i dati diffusi da PugliaPromozione. «Investiremo ulteriormente sulla promozione turistica»

2 17 commenti

È stato un anno da record sul fronte del turismo, quello appena trascorso. Stando ai dati forniti da PugliaPromozione e diffusi dal Comune di Corato, nel 2024 si è registrato un incremento di arrivi e partenze rispetto al 2023. Gli arrivi totali hanno raggiunto quota 21.226, segnando una crescita del +21,34%, mentre le presenze sono aumentate del +15,87%, toccando il numero di 50.144.

A contribuire maggiormente a questa crescita è stato il turismo nazionale, con 15.719 arrivi e 36.020 presenze, in aumento rispetto ai 13.479 arrivi e 31.236 presenze registrati nel 2023. Anche il turismo internazionale mostra un trend positivo, con 5.507 arrivi e 14.124 presenze, rispetto ai 4.464 arrivi e 12.039 presenze dell’anno precedente.

«Questi dati – affermano da Palazzo di Città – confermano Corato come una meta in forte espansione, inserendosi perfettamente nel trend positivo che sta caratterizzando l’intera Puglia. Il riconoscimento della città come Comune ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte conferma questa crescita, rafforzando l’attrattività del territorio e inserendolo tra le destinazioni di interesse culturale della regione».

L’analisi effettuata sui dati farebbe emergere un aspetto particolare: «Corato non è più solo una città di passaggio, ma una meta scelta per soggiorni più lunghi. Se da un lato la crescita degli arrivi indica una maggiore capacità di attrazione, dall’altro l’aumento delle presenze dimostra che i visitatori si trattengono più a lungo, spinti dall’offerta culturale, dalle iniziative turistiche e dalla qualità dell’accoglienza» affermano da Palazzo di Città.

«Dopo il forte calo del 2020 dovuto alla pandemia, il turismo a Corato ha registrato una ripresa costante. Nel 2023 erano già stati superati i livelli del 2018 e il 2024 consolida il ruolo della città come destinazione culturale e turistica. Gli eventi continuativi, la valorizzazione delle tradizioni locali, l’attenzione alla Festa Patronale e la promozione dell’identità comunitaria attraverso la riscoperta del mondo agricolo e della Cultivar Coratina hanno giocato un ruolo chiave nel rendere la città sempre più attrattiva» riferiscono dal Comune.

Stando all’analisi del Comune, un ruolo importante sarebbe stato svolto dall’ufficio turistico, attraverso il monitoraggio del flusso di visitatori e la raccolta di dati attraverso questionari mirati che hanno permesso di comprendere meglio le esigenze dei turisti e ottimizzare l’offerta.

«L’aumento degli arrivi e delle presenze è il risultato di una strategia ben precisa, che ha visto la collaborazione tra Amministrazione, operatori turistici, culturali e commerciali per promuovere Corato in modo efficace. Guardando al futuro, l’obiettivo sarà quello di migliorare ulteriormente i servizi per i visitatori e investendo su una promozione turistica sempre più mirata» si legge nella nota diffusa da Palazzo di Città.

«Dati certamente incoraggianti che confermano come sia giusta la strada intrapresa. In questi anni abbiamo spinto, anche con investimenti importanti, verso una strategia che avesse alla sua base innanzitutto metodo e organizzazione. Assicurare continuità alla proposta culturale senza far venir meno la qualità, attraverso una organizzazione efficace ed efficiente. In questo modo abbiamo dato valore alle nostre attitudini e peculiarità, alla nostra creatività, alle nostre tradizioni, alla nostra cultura agroalimentare. Una scelta precisa e di valorizzazione che ha riportato Corato al centro di una narrazione culturale, turistica e di sviluppo che abbraccia l’intero territorio e l’intera Regione» afferma l’Assessore alle Politiche Culturali, Beniamino Marcone.

«I numeri del turismo a Corato non sono semplici dati, ma raccontano un lavoro sinergico che ha coinvolto diversi settori dell’Amministrazione: lo sviluppo economico, il turismo, le politiche culturali, e naturalmente gli uffici comunali, insieme a tutti gli operatori culturali, turistici e del settore economico, che hanno collaborato con impegno. Questo ha portato a importanti risultati, tra cui la valorizzazione dei luoghi della nostra città e del patrimonio immateriale, come quello enogastronomico, agricolo e alimentare. Corato è davvero una città in crescita» ha aggiunto l’Assessore al Turismo, Concetta Bucci.

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Commenti

  • Gino (utente non verificato)

    Cultura, cultura, cultura = campagna elettorale . E la sicurezza ?????

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Cultura cultura cultura è quello che vi servirebbe

    • Francesca (utente non verificato)

      La crescita di turismo riguarda un importante incremento di introiti per la città. Leggi meglio: ” lo sviluppo economico, il turismo, le politiche culturali, e naturalmente gli uffici comunali, insieme a tutti gli operatori culturali, turistici e del settore economico, che hanno collaborato con impegno”.
      Per quanto riguarda la sicurezza, come fosse una peculiarità tutta coratina, comincia a chiederti cosa fai tu per assicurarla. Magari iniziando dall’educazione che eventualmente impartisci ai tuoi successori.

      • dina di (utente non verificato)

        Ecco i paraninfi dell’attuale amministrazione partiti immediatamente con la sciabola sguainata in difesa dei reggitori della “cosa pubblica”! Dove sono tutti questi turisti venuti ad ammirare le bellezze artistiche di Corato ed a riempire i nostri hotel? Io vedo strade dissestate, esercizi commerciali che chiudono rendendo tetre le strade del centro, sparatorie in pieno giorno…

        • Roberta (utente non verificato)

          Bla, bla, bla … Insulsi paroloni. Perché invece, quando c’era Lui …
          Brutta cosa la mancanza di oggettività.
          Comunque puoi sempre trasferirti! Insieme ai tuoi compagni di merende.

        • Luigi Murgiano (utente non verificato)

          Gomblotto! È tutta colpa dei paraninfi criptocomunisti!

    • S s (utente non verificato)

      Turismo vuol dire economia che cresce, soldi che girano. Quanto vi dà fastidio Corato che cresce… Rosiconi!

      • nerdrum (utente non verificato)

        turismo. qualcuno vuol far credere che gente forestiera “appositamente” venga a corato x ammirare, nn ho capito bene, che cosa. ho forti dubbi che le presenze a corato siano di questo tipo. scambiare i rappresentanti di commercio ed i pronipoti di emigrati x turisti è una cosa farlocca. del resto nn mi sembra di aver mai incontrato x le vie gente guidata dalle bandierine delle guide. turismo è offerta, è bellezza, è musei, è mare, è montagna…
        pensiamo a noi, ai ns. mille problemi irrisolti (dalla dx e dalla sx), da gente forestiera che x lavoro viene a corato e deve raggiingere importanti opifici percorrendo (giusto x dire) via varderuolo, o via francavilla, o via san magno… che immagine di corato porterà con sé. quella di una città di cultura, d’arte, ma ferma al periodo post bellico.

        • Straniera (utente non verificato)

          Io negli ultimi anni ho iniziato a vedere turisti provenienti da Francia, Belgio, Germania che, anche grazie alla vicinanza col Castel del Monte, Trani, Barletta, Bari, approfittano per visitare anche la nostra città. Il fatto che lei non lo abbia visto, non vuole dire che non ci siano. PS: i turisti con le bandierine si vedono solo a Roma o nelle città di mare dove attraccano le crociere.
          Tutto il resto è inutile benaltrismo.
          Per quanto riguarda la città ferma all’età della pietra, beh…ci sono i disperati che si strappano i capelli per l’ammodernamento delle extramurale, figuriamoci…
          Accogliete con gioia questo dato positivo e mettete da parte l’inutile faziosità.

  • Poveri noi…! (utente non verificato)

    Il successo turistico è legato alla curiosità dei forestieri nel voler ammirare i falò delle auto durante tutto il periodo dell’anno, le buche sulle strade che rendono il nostro territorio un paesaggio lunare (quindi senza pagare cifre esose per il turismo spaziale…), bici elettriche e monopattini (unitamente ad auto con radio a tutto volume) che sfrecciano controsenso o senza rispetto del codice stradale e infine, ma non per importanza, i fuochi d’artificio una sera sì e l’altra pure (da ultimo si è potuto ammirare lo spettacolo pirotecnico di questa notte alle ore 23.55 del 19 marzo). Se poi ci aggiungiamo le facciate e i portoni dei palazzi anneriti a causa degli incendi delle auto, beh l’offerta turistica e in questo caso anche culturale è completa…

    • Luigi Murgiano (utente non verificato)

      Stai rosicando così forte che preferisci urinare sul nome della tua città piuttosto che riconoscerne il buon risultato ottenuto ? altrove ci si vanterebbe. pensate che nelle altre città, anche le più blasonate e turistiche, non accadono episodi come quelli da te elencati? Ma in che mondo vivete? Ma leggete i giornali? Ma svegliatevi ogni tanto… E rassegnatevi al fatto che è stato ottenuto un risultato di cui, chi ama la città, ne va fiero.

      • Poveri noi…! (utente non verificato)

        Parole dure…

    • Pier Luigi (utente non verificato)

      Pensa quanta curiosità, allora, nei forestieri che vanno a Napoli nonostante la Camorra, o a Palermo nonostante Cosa Nostra, ecc. ecc.

  • Vinny (utente non verificato)

    Volevo ricordare ai delusi della nostra cittadina, che i dati forniti sul turismo a Corato, sono dati da un organismo regionale, presente in tutte le regioni, quindi dati reali. Bisogna essere orgogliosi dei risultati raggiunti.

  • Nicola (utente non verificato)

    Il turismo bisogna anche saperlo coltivare con un accoglienza degna. Accoglienza non solo fisica ma fatti di servizi pubblici. Esempio: vengo a Corato vorrei visitare il Castel del Monte inesistente il collegamento, vorrei visitare il Dolmen idem. Allora mi chiedo cosa attira Corato? Eccetto agriturismi e cantine .

  • Falco (utente non verificato)

    Incremento di arrivi ok . A quanto si ammonta
    l’aumento del fatturato del commercio locale ?

    • coratino deluso (utente non verificato)

      zero, vince la mongolfiera di Molfetta