Le idee sostenibili degli studenti del Tandoi presentate nell’ambito di Food Educators

Un momento clou dell’evento è stato il riconoscimento del professor Vincenzo Della Ducata, esperto di cucina e docente dell’istituto, premiato come miglior “Food Educator”

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Cosa succede quando passione, creatività e tradizione si incontrano? Nascono progetti che non solo celebrano la cultura culinaria, ma promuovono, al contempo, un futuro più sostenibile. È il caso di “Amigdella”, una golosa crema di mandorle che racchiude i sapori locali, ideata dai giovani talenti dell’Istituto Professionale “Tandoi” di Corato.

Gli studenti, che frequentano l’indirizzo enogastronomico e per l’ospitalità alberghiera, non si sono limitati a creare un prodotto delizioso: hanno realizzato un video promozionale per “Amigdella” e ideato un innovativo kahoot interattivo per sensibilizzare i loro coetanei sugli sprechi alimentari, trasformando l’apprendimento in un gioco educativo e coinvolgente. E c’è dell’altro: hanno sviluppato un lavoro sulle etichette alimentari, per aiutare i giovani a fare scelte consapevoli ogni giorno.

Le attività degli studenti sono state presentate in una conferenza dedicata al programma europeo “Food Educators”, che coinvolge numerosi enti e istituzioni accademiche, tra cui l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari.

Un momento clou dell’evento è stato il riconoscimento del professor Vincenzo Della Ducata, esperto di cucina e docente dell’istituto, premiato come miglior “Food Educator” dal Dipartimento del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università “Aldo Moro” di Bari rappresentata dalle docenti, Barbara De Ruggero e Cinzia Montemurro.

Un premio meritato per un docente che, con passione e impegno, ogni giorno, insegna l’importanza di prendersi cura di ciò che mettiamo nel nostro piatto.

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