Giorno del Ricordo, il messaggio del sindaco: «Sembra che il passato sia stato dimenticato»

Migranti in manette negli Usa
«Sentire il nuovo presidente americano parlare di deportazione di centinaia di migliaia di persone immigrate residenti negli Usa e di trasferimento della popolazione palestinese fuori dalla Striscia di Gaza, lascia col fiato sospeso»
Si celebra oggi il Giorno del Ricordo, istituito con lo scopo di ricordare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Di seguito il messaggio del sindaco De Benedittis nel quale non mancano riferimenti alla stretta attualità.
«L’esodo istriano-dalmata e il crimine delle foibe sono, oggi, un monito per tutta l’Europa e per l’intero Occidente. Si trattò di pulizia etnica, realizzata attraverso la deportazione di circa 350 mila italiani, costretti ad abbandonare le case e i luoghi in cui avevano vissuto, da ge-nerazioni. Tale crimine fu commesso dal nascente governo jugoslavo guidato dal maresciallo Tito e dalle formazioni partigiane a lui collegate.
Sembra che il passato sia stato dimenticato. Sentire il nuovo presidente americano parlare di deportazione di centinaia di migliaia di persone immigrate residenti negli Usa e di trasferimento della popolazione palestinese fuori dalla Striscia di Gaza, lascia col fiato sospeso. Termini del genere dovevano rimanere sigillati tra i rifiuti tossici della storia e invece tornano d’attualità, tra un certo generale consenso e una sostanziale indifferenza. Quando un Paese e addirittura l’intero Occidente, con le proprie Istituzioni, scuole, università, fabbriche, non “masticano” più la propria coscienza storica illudendosi che il progresso sia garantito soltanto da saperi tecnici e alti consumi, la deriva autoritaria e antiumanistica è dietro l’angolo.
In Italia, in particolare, abbiamo assistito, negli ultimi trent’anni, a un vero e proprio sradicamento della tradizione storico-culturale, i cui capisaldi rimandano a intellettuali del calibro di Gramsci e Croce, che promossero sempre, da prospettive molto differenti, la generale capacità di riflessione critica e autocritica della Nazione. Serve con urgenza invertire la rotta culturale, per restituire alle nuove generazioni e all’intera società il diritto di non rimanere schiacciati su un presente senza storia, ridotto a un social network, in cui menzogna e verità coincidono».
Commenti
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Che bello sarebbe se tutti i “deportati” ispanici di Trump potessero venire a Corato… Il centro storico tornerebbe a rinascere, nuove attività fiorirebbero come lo spaccio, estorsioni, prostituzione e omicidi. Quel cattivo di Trump non ha colto il vantaggio economico dell’immigrazione clandestina, speriamo che almeno il nostro Sindaco non faccia lo stesso errore e accolga questi bravi e operosi migranti che fanno alzare il PIL…
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… quelli ti fanno arricciare il PIL, non alzare …
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ancora con stò fatto? ancora con questa giaculatoria?
ma sarà diritto di un governo legittimo sbattere fuori chi entra ILLEGALMENTE sul suolo nazionale?
sarà diritto di governi LEGITTIMAMENTE ELETTI controllare chi viene e chi va sul territorio che governano? o è invece diritto di alcuni poteri dello stato (la magistratura ad orologeria per esempio) di entrare a gamba tesa su quelli che sono azioni di indirizzo politico, sui quali non dovrebbe nemmeno mettere becco? quelli che vedete in catene sono persone che sono entrate illegalmente in uno stato straniero, vengono non deportate (e qui si gioca sul false-friend della traduzione …) ma RIPORTATE nel loro paese di origine. e sono incatenate per evitare fughe improvvise o atti di autolesionismo, è un protocollo di trasferimento.
in alcuni paesi del mondo, anche europei ( sentite come riempie la bocca “europppei”…) introdursi illegalmente, clandestinamente è un reato, quindi quelli sono AUTOMATICAMENTE dei criminali. nessuno preclude loro la possibilità di entare in quello stato ritualmente, secondo le regole.
ma la vogliamo finire con questo ridicolo piagnisteo?
che poi a chi giova? credete che crei consenso? tutto il mondo civile ha gioito nel vedere quella foto, hanno pianto solo i criminali e i loro amici e fiancheggiatori …-
Piantala tu con il tuo stupido piagnisteo
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Il Sindaco- filosofo rimescola le carte per lavare i cervelli. Che cosa c’entrano i rimpatri dei clandestini arrivati illegalmente negli USA con i massacri degli Italiani perpetrati dai comunisti iugoslavi ( col benevolo appoggio di Togliatti) ?
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Quando ci hanno insultato discriminato ,tolti titoli e lavoro,printi a toglierci i figli a nin mandarli a scuola,la gente inneggiava al linciaccio, a confinarci in lager,perche il minestero della propaganda capeggiato dal triumvirato televisivo bassetti pregliasco burioni vi aveva ipnotiz..ops insegnato ad additarci come pericolosi e fanatici nessun intellettuale ha mosso un dito ,ne’ ora che molto e’ stato smentito il resto edulcorato e quanto rimane dimenticato nessun altro intellettuale chiede scusa per quanto successo; e allora signor intellettuale vediamo la trave vicina che abbiamo negli occhi anziche’ puntare il dito su questo o quel evento lontano







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