Colonna (Avs): «Siano tutelati i lavoratori dei call center». A breve la presentazione di una mozione

Il consigliere comunale Carlo Colonna
Il consigliere di Rimettiamo in moto la città aggiunge la sua voce a quello del gruppo di Alleanza Verdi Sinistra che si sta mobilitando contro il dumping salariale che coinvolge i lavoratori dei call center
La questione del dumping contrattuale nei call center è una realtà che riguarda direttamente oltre un centinaio di lavoratori di Corato. Per queste famiglie, il lavoro nei call center rappresenta una fonte di reddito essenziale e un pilastro di stabilità. È pensando a loro che il consigliere comunale di Rimettiamo in moto la città, Carlo Colonna, segretario cittadino di Sinistra Italiana, ha annunciato la sua intenzione di presentare una mozione in consiglio comunale per denunciare il rischio concreto di un peggioramento delle condizioni lavorative nel settore.
L’iniziativa prende ispirazione dalla mozione recentemente portata all’attenzione del consiglio comunale di Giovinazzo dal consigliere Ferdinando Depalo che ha acceso un dibattito importante e sta trovando risonanza in diverse realtà pugliesi. I gruppi di Alleanza Verdi – Sinistra Italiana stanno infatti coordinandosi su tutto il territorio regionale per portare avanti una campagna comune di sensibilizzazione e impegno istituzionale in difesa dei lavoratori del settore delle telecomunicazioni.
Al centro della mozione c’è la denuncia contro una proposta contrattuale avanzata da Assocontact e Cisal, che rischia di smantellare anni di conquiste sindacali. Le nuove condizioni contrattuali, se approvate, comporterebbero una drastica riduzione dei diritti e delle tutele per i lavoratori, con salari al ribasso, controllo a distanza, limitazioni sui permessi e sulle garanzie per malattia. Questo scenario rappresenta, secondo i promotori della mozione, un vero e proprio dumping contrattuale, con effetti devastanti non solo per i dipendenti ma anche per il tessuto economico e sociale locale.
“La nostra comunità non può rimanere indifferente di fronte a questo attacco ai diritti di tanti lavoratori, che sono anche nostri concittadini,” ha dichiarato Colonna. “Oltre un centinaio di coratini lavorano nei call center, una realtà che rappresenta per loro non solo una fonte di reddito, ma una vera e propria ancora di stabilità economica. Se permettiamo che questi diritti vengano erosi, il danno non sarà solo per loro, ma per l’intera città.”
Il settore dei call center è uno dei pilastri dell’economia moderna, ma troppo spesso i suoi lavoratori sono vittime di precarietà e sfruttamento. La nuova proposta contrattuale, secondo quanto riportato nella mozione approvata dal consiglio comunale di Giovinazzo e che presto sarà proposta ad altri consigli comunali, non solo abbasserebbe i salari, ma creerebbe anche un clima di insicurezza, minando la serenità di tante famiglie. Il rischio è di assistere a un vero e proprio dumping salariale, che potrebbe trascinare verso il basso l’intero sistema economico e sociale.
Tra le richieste, oltre alla solidarietà verso i lavoratori, c’è la necessità di sollecitare un intervento deciso del Governo nazionale, affinché vengano garantiti diritti e tutele adeguati. Inoltre, l’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, chiamando tutti a riflettere su quanto sia importante difendere la dignità del lavoro come valore fondante della comunità.
“Questa battaglia non è solo dei lavoratori dei call center,” ha aggiunto Colonna. “Riguarda tutti noi. Riguarda il tipo di società che vogliamo costruire, una società in cui il lavoro sia sinonimo di dignità e giustizia, e non di sfruttamento.”
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