“Cose da genitori”, un dialogo e una agenda per mamme e papà

I relatori
L’iniziativa di Nuova Umanità
Venerdì scorso, nella sede dell’associazione “Nuova Umanità” è stata nuovamente presentata l’Agenda dei Genitori 2025, concepita da Francesca Maria Testini e realizzata con il contributo grafico di Antonella Sforza.
Una serata ricca di spunti di riflessione sulla genitorialità e che ha fatto anche emozionare, come ha affermato il neo presidente di “Nuova Umanità” Luigi Procacci.
Gli ospiti presenti – moderati da Nica Testino, socia dell’associazione – hanno dialogato con i presenti affrontando il tema delle dinamiche genitoriali esponendo le proprie esperienze di genitori ma non solo.
Essere genitori è un dono ma anche un impegno. La genitorialità ha le sue criticità, come emerge dai racconti di alcuni papà e mamma contenuti nell’agenda dei genitori e come sottolineato dagli esperti convenuti.
“Per favorire la crescita dei figli è importante Esserci. Le famiglie è giusto che abbiano dei riti e pochi miti; i genitori devono mettersi in ascolto ma senza venire meno ai ruoli, comprendere ma non assecondare, capire ma non delegare il compito educativo. È importante chiedere ai figli se sono felici ma senza esasperazioni. E soprattutto non vanno tralasciate le responsabilità di ciascuno” – hanno affermato il dott. Saverio Costantino, psicologo e psicoterapeuta, e la dott.ssa Marilù Liso, medico psichiatra.
Un manuale delle istruzioni non c’è, nemmeno gli psicologi e gli psicoterapeuti ce l’hanno – come hanno ribadito la dott.ssa Liso e il psicoterapeuta Costantino – bensì occorrono le esperienze e la condivisione di esse.
“Essere genitore è un modo per uscire dall’egoismo” – come afferma Giuseppe, un papà di 5 figli che ha dato il proprio contributi all’agenda – “ma anche i genitori devono uscire dalla propria dimensione individuale per aprirsi ad altri genitori e condividere la Bellezza e le difficoltà della genitorialità”, ha sottolineato Francesca Maria Testini felice delle occasioni di condivisione che la promozione dell’agenda sta producendo.
“L’ essere fecondo di un genitore va, infatti, speso anche nella società, nel mondo del lavoro, nell’ associazionismo” – come ha sottolineato il dott. Ignazio Floriano, Presidente Consultorio familiare “Padre Pio” e dell’APS “Granello di Senape” di Ruvo di Puglia.
La parola “genitore” deriva dal verbo “generare”, dare vita e nel mentre ricevere altra vita, e anche nei vari contesti in cui ci troviamo a vivere possiamo generare vita, donare, accogliere, aiutare, fare il bene. Su questo aspetto ha fatto molto riflettere il dott. Floriano parlando della sua esperienza maturata nel consultorio familiare: “tante vite ho visto nascere, per molte di loro abbiamo dovuto lottare per farle sbocciare”.
Diventare genitore vuol dire confrontarsi con l’attesa, il cambiamento, le scelte e le emozioni – le quattro parole chiavi individuate dalla prof.ssa Antonella Sforza, grafico dell’agenda, per racchiudere l’esperienza della genitorialità – perché un genitore attende il proprio figlio sin dai primi istanti per poi non finire mai di aspettarlo, cambia vita, fa scelte non sempre facili e vive emozioni altalenanti.
Un’autentica occasione di confronto, condivisione e crescita, un intreccio di relazioni che tutti gli ospiti, al termine della serata, hanno augurato possano rinnovarsi con ulteriori momenti di condivisione….perché non sono solo “cose da genitori”, bensì “cose di tutti”.
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