Gli alunni della Santarella protagonisti de “Il palcoscenico della legalità”

Gli alunni della Santarella protagonisti de “Il palcoscenico della legalità”
“Legalità in azione: difendiamo i diritti costruendo il futuro”: il progetto presentato dagli alunni della scuola L. Santarella
Grande emozione per gli alunni della scuola L. Santarella che venerdì 6 dicembre hanno partecipato all’evento “Il palcoscenico della legalità”, promosso dalla giunta dell’Associazione Nazionale Magistrati del distretto di Bari nell’ambito del percorso di educazione alla legalità e di educazione antimafia, presso la Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari. Gli alunni hanno assistito alla rappresentazione teatrale “Il tempo attorno”, produzione del Teatro Stabile di Palermo, diretta dal regista Giuliano Scarpinato. Al termine della rappresentazione le varie scuole presenti hanno presentato i progetti di legalità elaborati.
“Legalità in azione: difendiamo i diritti costruendo il futuro”: il progetto presentato dagli alunni della scuola L. Santarella, coordinati dalle docenti A. Laganà, A. Piccolomo, A. Di Meo, M. Olivieri, A. Mastrorillo, Mangione, T. Montaruli e M. De Benedittis, un progetto che ha coinvolto trasversalmente più discipline (italiano, musica, inglese, educazione fisica, arte e immagine, educazione civica), attraverso la forma espressiva di una coreografia di ballo, accompagnata da una esibizione canora. Un percorso che ha permesso di approfondire l’argomento della mafia e i suoi aspetti, di conoscere le tappe storiche, i protagonisti, le vittime e chi ha sacrificato la propria vita combattendo contro la criminalità e sventolando la bandiera della legalità come unico punto di forza.
Per gli adolescenti riconoscere e accettare un mondo di regole è sempre un percorso difficile e faticoso. In un’ottica di reale prevenzione, la scuola aiuta ciascuno ad assumere le proprie responsabilità, ricorda che chi cresce ha diritto all’errore, ma anche alla correzione, sviluppa nei ragazzi la coscienza civile e la convinzione che la legalità “conviene” e che, laddove ci sono partecipazione, cittadinanza, diritti, regole, valori condivisi, non ci può essere criminalità. La legalità è, quindi, un’opportunità in più per dare senso al loro futuro.
Il progetto della scuola Santarella ha avuto come sfondo tre colori: il nero che simboleggia l’orrore e la brutalità con cui opera la mafia, il rosso simbolo del sangue versato nei tanti delitti e stragi mafiose, il bianco, invece, come segno di speranza in un futuro migliore, libero da ogni forma di prepotenza e di violenza. L’obiettivo dell’adesione a tale iniziativa è quello di implementare costantemente negli alunni la cultura della legalità con la speranza in un futuro migliore, libero da ogni forma di prepotenza e di violenza
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