La replica della cordata di Strippoli: «La colpa è sempre degli altri. L’attuale dirigenza azzeri i debiti»

Il comunicato: «Noi siamo stati chiari fin dall’inizio e abbiamo avuto pazienza. Vi avevamo chiesto di azzerare i debiti. Lo avete fatto? Se lo avete fatto noi, domani mattina, siamo a sua completa disposizione»

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Arriva nel giro di qualche ora la replica al comunicato pubblicato nel pomeriggio da parte dell’Usd Corato e firmato dal presidente Palermo, a nome della cordata capeggiata dal ragionier Cataldo Strippoli che, a inizio agosto, aveva deciso di rilevare il Corato Calcio.

«Come al solito quando le cose non vanno bene la colpa è sempre degli altri – esordisce il comunicato – e l’unica arma sono gli schizzi di fango. È la liturgia di chi predica bene e razzola male. Lei, Presidente, ha il barbaro coraggio di puntare il dito nei confronti di una “presunta cordata” incapace, a suo dire, di sostenere il Corato Calcio e pretende pure di essere creduto? Noi siamo stati chiari fin dall’inizio e abbiamo avuto pazienza. Vi avevamo chiesto di azzerare i debiti. Lo avete fatto? Se lo avete fatto noi, domani mattina, siamo a sua completa disposizione.

Pretende che la nostra cordata creda al fatto che si sarebbe assunto la responsabilità di pagare i suoi debiti (a modo suo, ovvio) lasciando il Corato Calcio così come se nulla fosse? Quali sarebbe le garanzie che asserisce di avere? Ce lo venga a dire, siamo sempre pronti all’ascolto.

Evidentemente lei e la sua cordata non avete capito chi avete di fronte. Ci ha preso per tacchini da immolare nel giorno del Ringraziamento? Amministrare una squadra di calcio che milita in Eccellenza non è una avventura, né un giocattolo e bisogna disporre di capitali. Probabilmente lei si è illuso. Lei, usando un termine calcistico, si è fatto un clamoroso autogol. Ma ha illuso anche noi e la piazza coratina.

Ora sia chiaro, lei è liberissimo – ed è un suo diritto – di assumersi tutte le responsabilità come ha deciso di fare. Noi ne prendiamo atto e ha il nostro massimo rispetto. Tuttavia, ci lasci dire, che il suo comportamento e quello della sua cordata hanno sortito l’effetto di un’illusione dorata, patinata e ingannevole. Non possiamo aspettare che i debiti continuino a maturare a medio-lungo termine per poi lasciare il fiammifero acceso tra le nostre dita. Firmato: La presunta cordata».

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Commenti

  • Roberto XMas (utente non verificato)

    la politica locale ha fallito relativamente alle politiche sportive dall’ ex diamond al Corato calcio… peccato perché mentre si parla di cordate la corda della passione dei nostri concittadini per lo sport locale si spezza……gli stakholders sono gli imprenditori locali….con loro la politica dovrebbe fare squadra….waiting for general

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Riuscireste a strumentalizzare anche la pioggia o il sole. Siete imbarazzanti.

  • E sempre a chiagn (utente non verificato)

    Un comunicato di risposta di bassissimo livello

  • elettore coratino (utente non verificato)

    L’unico modo per risolvere la questione e scoprire come stanno realmente le cose è un incontro pubblico tra vecchia dirigenza nella persona del Presidente e nuova cordata facente capo al rag.Strippoli il tutto alla presenza del Sindaco. Naturalmente il tutto in brevissimo tempo. A margine di tutto ciò è bene comunque ricordare alla vecchia dirigenza che loro non hanno alcun titolo per ritirare la squadra,l’unica cosa che possono fare è quella di dare le dimissioni e affidare la squadra all’amministrazione comunale che continuerebbe con l’ordinaria amministazione fino all’ingrsso di nuovi soci salvando così almeno il titolo. Tutto questo però non cambia di una virgola la posizione della vecchia dirigenza che anche ritirando la squadra dal campionato deve far fronte ai debiti pregressi e attuali,per cui il ritiro della squadra sarebbe solo un dispetto alla città e a tutti i tifosi coratini.