Via Bagnatoio, nuovo incontro tra sindaco e residenti: «La soluzione più rapida è quella da noi individuata»

L’Autorità di Bacino ha risposto alla richiesta di chiarimenti del primo cittadino

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Nella serata di ieri, a Palazzo di Città, si è tenuto un nuovo incontro tra i residenti di via Bagnatoio e l’amministrazione comunale per continuare la discussione in merito all’infrastruttura da realizzare per superare l’ostacolo del passaggio a livello, la cui chiusura prolungata sta creando non pochi malumori tra i residenti oltre che a generare concrete situazioni di pericolo.

Un incontro nato anche alla luce della risposta dell’Autorità di Bacino alla richiesta di chiarimenti del sindaco, dopo che la stessa autorità aveva risposto al consigliere Luigi Perrone circa la fattibilità (sulla base comunque di opere di mitigazione del rischio idraulico) di una soluzione alternativa provvisoria a quella definita dall’amministrazione comunale con Ferrotramviaria e Regione.

«L’Amministrazione comunale – scrivono da Palazzo di Città ha ribadito al Comitato di cittadini di via Bagnatoio, incontrato ieri sera, che l’unica concreta e più celere soluzione è quella individuata da Comune, Regione e Ferrotramviaria e cioè la prosecuzione di viale delle Azalee, su cui non vi è vincolo idraulico». «L’ipotesi di aprire una strada su un terreno segnato da vincoli idraulici è ovviamente
soggetta a procedure più complesse e lunghe, a tutto svantaggio del diritto alla mobilità della cittadinanza» rilevano dal Comune.

Nella risposta inviata dall’Autorità di Bacino al sindaco di Corato si faceva riferimento al fatto che la stessa autorità «non ha emesso alcun parere in merito alla proposta trasmessa da Consigliere Comunale». Tra l’altro l’autorità stessa, aveva già chiarito in precedenza, che la risposta all’interpellanza di Perrone non avesse i crismi di un parere che, come è noto, deve essere richiesto dall’amministrazione comunale. La risposta al consigliere Perrone, rilevava la stessa Autorità, si inserisce nel solco di una «fattiva collaborazione istituzionale e con l‘ obiettivo di fornire un supporto  tecnico che possa agevolare le valutazioni degli organi competenti riguardo ad un‘azione complessa volta a  garantire la gestione in sicurezza del territorio». D’altro canto l’Autorità di Bacino, come già evidenziato sulle nostre pagine, aveva definito «fattibile» la proposta di Perrone previa la «verificata,  mediante un apposito studio, della compatibilità idraulica delle opere viarie in progetto in rapporto ai potenziali scenari di allagamento attesi, nelle modalità previste dalle norme tecniche di attuazione del Piano di assetto idrogeologico».

«Nella consapevolezza del grande disagio che ingiustamente i cittadini subiscono, si sta lavorando, da tempo, – dichiara il Sindaco De Benedittis -, per ottenere l’utilizzo del viale che costeggia la ferrovia verso il sovrapasso di via vecchia Ruvo, che tuttavia è in parte
privato, anche se asservito, così da offrire una via di sbocco nonostante si allunghi, in attesa di realizzare la nuova strada».

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Commenti

  • Michele Strippoli (utente non verificato)

    Vi faremo sapere …

  • deluso (utente non verificato)

    sono deluso da Perrone per questi passi solitari

    • carluccio (utente non verificato)

      Il Passero Solitario
      D’in su la vetta della torre antica,
      Passero solitario, alla campagna
      Cantando vai finchè non more il giorno;
      Ed erra l’armonia per questa valle…

  • Pippo (utente non verificato)

    E la canea di ossessionati dall ‘attuale sindaco ora che fa diventa muta????? Si possono pero’ sempre scrivere lettere , post, urlare ecc ecc ecc. Che brutta cosa deve essere preda di una ossessione scambiata o fatta passare per interventi di natura politica.

  • Domenico (utente non verificato)

    Considerato che la strada per congiungere via Bagnatoio con via Lago Baione si deve fare e deve costare la non trascurabile cifra di due milioni di euro (salvo complicazioni), perché non scegliere una soluzione migliore e più comoda per chi la deve usare ???
    Perché non si pensa di farla nascere il più possibile nei pressi del passaggio a livello???
    Non sarebbe meglio utilizzare solo il terreno di due poderi di cui uno incolto ed avere una strada sufficentemente larga e molto meno tortuosa ?
    Non è meglio farla costruire un po’ prima di via Alzalee, esattamente subito dopo l’Autopark e gommista Vitale di via Lago Baione proseguendo dritto per via Bagnatoio ?
    Più la si fa fare nei pressi della ferrovia meno problemi avranno tutte le persone che la dovranno utilizzare in particolare modo quelle provenienti da via Francavilla e tutti quelli che saranno “costretti” a fare inversione ad U.
    Domenico.

    • Anna (utente non verificato)

      La toponomastica ha un suo perché.
      Noi comuni cittadini non conosciamo la natura idrogeologica del sito, ma “Lago Baione” e “Bagnatoio” sicuramente non sono nomi attribuiti a caso.
      Bisognerebbe pretendere accurati saggi idrogeologici prima di mettere mano a qualunque opera.
      Tutta la nostra vicinanza alle famiglie del sud-est della Spagna!!!!!