
La copertina del libro dedicato a Luigi Mariano
Luigi Mariano, quel “meraviglioso ponte tra cielo e terra”
È stato strappato alla vita terrena a soli 13 anni, dopo aver combattuto contro un sarcoma dei tessuti molli. Per lunghi mesi, in tanti hanno tenuto per mano lui e la sua famiglia in un percorso difficilissimo. Oggi la sua vita diventa un libro scritto da mamma Nicla
“Un meraviglioso ponte tra cielo e terra”. Per chi ha conosciuto Luigi Mariano e la sua famiglia – ma anche per chi, semplicemente, è stato raggiunto dal profumo del loro disarmante amore – questa definizione non può che apparire perfettamente calzante. L’esempio di una vita che propaga i propri effetti anche dopo la morte, superando persino le tenebre dell’enorme sofferenza.
Luigi Mariano è stato strappato alla vita terrena il 25 febbraio 2024, a soli 13 anni, dopo aver combattuto contro un sarcoma dei tessuti molli. Per lungo tempo, in tanti – ma davvero in tanti – hanno tenuto per mano lui e la sua famiglia in un percorso difficilissimo e senza pause, sempre in ripida salita. Nei mesi successivi alla morte di Luigi Mariano, mamma Nicla ha raccolto in un libro il suo «flusso di coscienza», come lei stessa l’ha definito. Pagine nelle quali si racconta «la giovane eppure unica e immensa vita di un ragazzo destinato alla vastità del Cielo», come scrive Raffaella Leone (Fos Edizioni) nella prefazione.
Domani, 9 ottobre, giorno in cui Luigi Mariano compie 14 anni, alle 19 nella chiesa Sacra Famiglia verrà celebrata una santa messa. Subito dopo, nel salone della parrocchia, il libro – intitolato “Luigi Mariano: un meraviglioso ponte tra cielo e terra” – sarà presentato alla città.
«Il 9 ottobre Luigi Mariano compie 14 anni. Lo festeggerà in Cielo e noi, sulla terra, ricorderemo la sua vita vissuta sempre con gioia e gratitudine» dice mamma Nicla. «La sua battaglia che è stata anche quella di mamma, di papà ed dei suoi amatissimi fratellini Francesco ed Emanuele è stata combattuta dignitosamente, eroicamente, confidando sempre nel suo amico Gesù. Subito dopo la sua nascita al cielo, ho scritto un libro che racconta la sua vita esemplare, la sua malattia che è solo un pezzo della storia di Luigi Mariano.
L’intento di questo libro è quello di dare speranza, di regalare un sorriso a chi è nella prova perché Luigi ci insegna che la vita è meravigliosa. Lo diceva dal letto dell’ospedale del reparto di oncologia pediatrica, lo diceva a casa dopo una giornata trascorsa interamente attaccato a tante flebo, lo diceva dopo una passeggiata con gli amici o dopo una giornata scolastica. Possa questa tenera vita destinata al Cielo aiutare i piccoli e i grandi che si trovino a sperimentare la sofferenza. La morte non esiste: è solo un meraviglioso ponte verso il Cielo».

Nel libro c’è spazio anche per alcune riflessioni di don Fabrizio Colamartino, parroco della chiesa Sacra Famiglia, che ha conosciuto Luigi Mariano sin da quando era molto piccolo.
«La sua è una storia che rompe gli schemi, che mette in discussioni le nostre idee su cosa significhi diventare grandi, cosa significhi diventar santi» scrive don Fabrizio.
«È una storia normale ed è una storia bella: è la storia di un ragazzo che è stato ragazzo fino in fondo; la storia di un piccolo credente che è rapidamente diventato grande e ha vissuto da grande – nella fede – il proprio percorso. Credo che Luigi Mariano sia veramente uno di quei santi della porta accanto di cui ha parlato Papa Francesco nella “Gaudete et exsultate” : un concetto che non è da confondere con una vita di fede ordinaria, abitudinaria, senza ambizioni. In lui si è trattato piuttosto della capacità di riempire la casa, la scuola, la parrocchia, l’ospedale, i cuori di chi gli è stato vicino di una luce imprevedibile, sconcertante nella sua semplicità; è l’aver accolto e coltivato la relazione con il Signore in una vita concreta, lontana da ogni riflettore, lontana da ogni solennità; averla presa sul serio.
L’augurio è che questa storia – semplice, autentica e piena di tanta grazia – possa far bene a tanti altri uomini e donne, bambine e bambini che cercano Dio e che cercano una speranza: in particolare, a chi in questa ricerca sta sperimentando la fatica, a chi sta affrontando un dolore, a chi non vede più luce. Il cammino di Luigi Mariano ci ricorda che in Dio c’è ancora un senso, ancora una speranza; ci incoraggia a fidarci, ad affidarci senza riserve; ci rassicura: perché Dio rimane fedele sempre».
Il ricavato dalle vendite del libro sarà messo a disposizione di un altro progetto nato dalla vita di Luigi Mariano, ovvero un’associazione che si propone di organizzare eventi di carattere culturale e sportivo per raccogliere fondi da investire nella ricerca mirata dei tumori rari e nell’acquisto di beni strumentali necessari e ospedalieri.
Commenti
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Complimenti alla famiglia che si colloca nella giusta dimensione. Il dispiacere terreno… Può essere alleviato solo da queste proposizioni. Sarà il libro del futuro.
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Nobile intento e grande forza nel superare un immane dolore con una testimonianza incacellabile nel tempo.
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Dio benedica questa meravigliosa famiglia nel nome di Gesù..!
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Dove si può comprare il libro ?







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