Consiglio metropolitano, De Benedittis fuori. Corato ancora senza rappresentanza

Nonostante il trionfo della sua lista, il sindaco di Corato non è stato eletto

1 9 commenti

Nulla di fatto per il sindaco di Corato Corrado De Benedittis alle elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano. Il primo cittadino, candidato nella lista “In Circolo” sulla quale si è concentrato il maggior numero di preferenze, non è riuscito a raccogliere i voti sufficienti per conquistare uno scranno al palazzo della Provincia. Con la sua mancata elezioni, la città di Corato continua a restare fuori dal consesso metropolitano, dal quale è assente dal 2018, anno della decadenza del consigliere Pasquale Pomodoro, eletto nelle fila del centrodestra.

Le elezioni di secondo grado (gli elettori sono soltanto sindaci e consiglieri comunali dei comuni dell’area metropolitana) si sono concluse con un netto trionfo del centrosinistra, che ha ottenuto quasi l’80% dei voti ponderati.

Come detto, il raggruppamento “In Circolo”, formato dalla corrente di Antonio Decaro e che rappresenta la maggioranza metropolitana guidata da Vito Leccese, si è affermato come il gruppo più rappresentativo, conquistando otto seggi su diciotto con 40.939 voti ponderati, pari al 42%. A breve distanza segue la lista “Città Insieme”, espressione del civismo, che ha raccolto 34.939 voti ponderati (36%) e ha ottenuto sei consiglieri. Infine, il “Centrodestra metropolitano” si è fermato a 21.603 voti ponderati (22%), conquistando quattro seggi.

Boom di voti per Luigi Domenico Colucci, consigliere comunale di Monopoli, di area Emiliano e per Francesca Bottalico, consigliera comunale a Bari, sostenuta da Sinistra Italiana e dalla “Convenzione” dell’ex candidato sindaco di Bari Michele Laforgia. Hanno preso rispettivamente  5554  e 4686 voti ponderati.

Entra in consiglio metropolitano anche il segretario provinciale del Pd e sindaco di Bitritto, Giuseppe Giulitto, il consigliere comunale Dem di Giovinazzo Giovanni Camporeale, Dea Saulle di Palo del Colle (3951), Michelangelo Cavone, ex presidente del consiglio comunale di Bari (3493), Micaela Paparella, consigliera Dem di Bari (3464), Michele Stragapede di Gravina (3408), e Maria La Ghezza, rappresentante del Movimento 5 Stelle e consigliera di Polignano (3339).

Oltre a Colucci, tra gli eletti della lista civica “Città Insieme” figurano la consigliera di Molfetta Annalisa Petruzzelli, che ha raccolto 4932 preferenze, Vito Antonio Labianca di Bitonto, appartenente al movimento civico “Sud al Centro” (3806 voti); Michele Naglieri, coordinatore di Gravina (3292); Vitantonio Petronella, sindaco di Altamura (3282), e Angela Perna (consigliera comunale di Bari con 3.053 voti).

Nonostante la forza del centrosinistra, il centrodestra ha comunque mantenuto una presenza significativa. Il più votato tra i rappresentanti della coalizione è stato il sindaco di Castellana, Domi Ciliberti, con 4394 preferenze, sostenuto da Lega e Pd. Francesco Leggiero, consigliere di Monopoli, esponente di Fratelli d’Italia, ha raccolto 3214 voti, mentre altri due esponenti di Fratelli d’Italia sono stati eletti: Piero Paparella di Ruvo (3117) e Raffaella Casamassima di Cassano, (2934).

Oltre a De Benedittis, rimane fuori anche il sindaco di Giovinazzo Michele Sollecito.

Le dichiarazioni del sindaco metropolitano Leccese

Il sindaco Leccese sui banchi del Consiglio Metropolitano
«Sono molto soddisfatto dell’esito del voto per il rinnovo del Consiglio metropolitano», commenta il sindaco metropolitano, Vito Leccese -.
«Questo momento di partecipazione politica e istituzionale dimostra l’importanza e l’autorevolezza, come ente di II livello, che la Città metropolitana di Bari ha acquisito nei confronti delle amministrazioni dei 41 Comuni baresi» aggiunge.
«Il metodo della concertazione e della condivisione nelle scelte strategiche e di visione dello sviluppo sociale ed economico ha reso l’Ente di area vasta un soggetto credibile e affidabile per gli amministratori locali. In 10 anni di vita istituzionale, la Città metropolitana ha dimostrato che, mettendo da parte logiche di campanile e particolarismi, si può crescere insieme superando le gerarchie territoriali. In questo contesto di soddisfazione per la grande partecipazione, non posso non sottolineare come il successo della lista “in Circolo”, da me fortemente voluta come espressione di una formula fatta di confronto e coinvolgimento ad ampio raggio, consentirà di proseguire il lavoro di costruzione di un’alleanza stabile e robusta in grado di offrire le migliori proposte di governo per i nostri territori» conclude.
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Commenti

  • guido rossi (utente non verificato)

    peccato secondo me De Benedittis meritava e Corato perde una occasione per avere una voce autorevole e diretta nella città metropolitana

    • Gino (utente non verificato)

      Chi è causa dei suoi mali, pianga se stesso…

  • franco (utente non verificato)

    ennesima figura incommentabile per la politica di Corato.- Adesso si spera che tutti coloro che si stanno fregando le mani siano contenti del dispetto “del marito alla moglie”…..capisci a me

  • Michele Strippoli (utente non verificato)

    21 voti, compresi quelli dei consiglieri a lui vicini.
    Per vincere, bisogna essere inclusivi. Magra e pessima figura per Corato.
    Ci stiamo sfracellando in ogni dove!

  • peppin (utente non verificato)

    Aaaahhhhh Gin o mun………………

  • dina di (utente non verificato)

    È davvero evidente l’alta considerazione di cui gode il nostro illustre Sindaco….

  • Antonio.m (utente non verificato)

    Voleva vincere lui….

    • F.L (utente non verificato)

      Cosa sperava che ridere ??

  • Voi popolo siate attenti alle prox elezioni! (utente non verificato)

    i foderi non possono andare a combattere al posto delle spade…