Sicurezza in città, pronto a intervenire il reparto prevenzione crimini

Sabato scorso c’è stata già un’operazione congiunta tra forze dell’ordine che ha identificato e denunciato alcuni soggetti. Ulteriori operazioni si svolgeranno a breve. Ieri l’incontro del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica: nei prossimi giorni il Prefetto sarà a Corato

1 16 commenti

La rinuncia dei giostrai a San Cataldo, i fuochi d’artificio tra la gente e la microcriminalità. Sono stati i temi di cui si è discusso durante l’incontro del comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, convocato ieri dal Prefetto di Bari, Francesco Russo, su richiesta del sindaco De Benedittis, per affrontare, ancora una volta, la questione sicurezza a Corato.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco Corrado De Benedittis, la presidente del consiglio comunale Valeria Mazzone, il presidente della commissione sicurezza Mimmo Pisicchio e la vicecomandante della polizia locale, Sara Rosito.

«Il sindaco, insieme alla compagine comunale, ha ribadito le forti criticità in tema di sicurezza già espresse in precedenza» fa sapere il Comune in una nota.

«Sono oggetto di approfondimento le recenti vicende che hanno riguardato la rinuncia dei giostrai a montare il luna park, gli spari di fuochi d’artificio avvenuti venerdì sera in piazza Di Vagno e, più in generale, i diffusi fenomeni di microcriminalità che ledono sicurezza e serenità pubblica.

Oltre ad essere stati ribaditi gli impegni già assunti dal Prefetto e dal Questore di Bari, dal generale provinciale dei carabinieri e della guardia di finanza, lo scorso 25 giugno, ultimo comitato provinciale dell’ordine e sicurezza pubblica che aveva riguardato Corato, è in fase di predisposizione un ulteriore piano di interventi di carattere repressivo e investigativo.

Già sabato scorso c’è stata un’operazione congiunta tra forze dell’ordine che ha identificato e denunciato alcuni soggetti. Ulteriori operazioni, su cui si è convenuta l’opportunità di mantenere la riservatezza, si svolgeranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane anche con una presenza sistematica del reparto prevenzione crimini.

L’amministrazione comunale, con grande rigore, si è fatta ancora una volta interprete e portavoce della forte richiesta di sicurezza reale e percepita proveniente dalla laboriosa comunità cittadina di Corato. Si è confermato il forte rapporto di collaborazione tra Comune e forze dell’ordine che caratterizza sin dall’inizio l’azione amministrativa. Nei prossimi giorni il Prefetto, invitato dal sindaco, sarà a Corato».

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Commenti

  • X corato (utente non verificato)

    Prefetto il sindaco la invita per un abbraccio. Forse sarebbe l’ora di farci sentire e con un certo peso, altrimenti, qui non si può più vivere..la città è allo sbando più totale, Corato non è mai arrivata così in basso, non possiamo mascherare tutto con le festicciole spendendo e spandendo in nome della cultura. Ci sarebbe tanto da dire, ma è meglio non andare oltre..aspettiamo di vedere a cosa porterà tutta questa farsa.

  • carluccio (utente non verificato)

    AVANTI SAVOIAAAAAA !!!

  • Il militare (utente non verificato)

    Dovete introdurre l’esercito che serve come deterrente, che coadiuva con le forze dell’ordine.

    • Lavinia (utente non verificato)

      Brutto effetto?!

  • Svegliaaaa!!! (utente non verificato)

    I controlli dovrebbero essere mirati e non estesi alla gente per bene che “paga” per gli altri!!;

  • Cotto Lengo (utente non verificato)

    Ben venga l’ intervento del prefetto…ben venga l’ interessamento degli esponenti della opposizione, tranne il calendiano, accompagnati dal senatore “re magio”…verso la stella polarr della vera trasversalità e non quella cantierina del 2013…rivelatasi fuffa.. cedeeeee’

  • carlo rossetti (utente non verificato)

    Certo che vedere nuova umanita’ accanto al Perrone fa un certo effetto…

    • Al barbuto (utente non verificato)

      Pensare a questo aspetto rispetto al vero problema ti fa onore bove!

  • Francesco (utente non verificato)

    Ci vorrebbe il reparto PU’ STAFFIL .

  • Cittadina (utente non verificato)

    Scusate ma tutto questo per due fuochi d’artificio?Per
    Le giostre?A me
    L’auto bruciata chi la
    Paga?

  • nasser haffangala (utente non verificato)

    melchiorre, gasparo e baldassarre …
    mhe facit’m stà citt …

    comunque, vado su ruvolive e vedo sempre foto della amministrazione con facce sorridenti, clima disteso, belle speranze nelle magnifiche sorti e progressive…

    vengo qui su cooratolive e sempre foto della amministrazione con facce meste, contrite, preoccupate, pensose e penserose …

    mha …

  • Filippo (utente non verificato)

    E ci iè? U god?

  • Giovanni RANDOLFI (utente non verificato)

    Credo che si debba oramai considerare la misura COLMA. Corato deve avere una tenenza Carabinieri e il C.do di Polizia Locale rimpinguato di un adeguato numero di agenti. Caro Sindaco batta i pugni sul tavolo e pretenda potenziamento di organico dei carabinieri (visto che la Polizia li ha ottenuti) e faccia in modo che per mobilità interna si riescano a trasferire più agenti di Polizia Locale da altri comuni e/o regioni. Le ribadisco di battere quei pugni e non così come nostalgicamente ha fatto durante la gioventù comunista!!!! Oggi è il Sindaco e faccia muovere per la città i suoi consiglieri e soprattutto gli assessori che si rendano conto, relazionino e intervengano a risoluzione dei vari problemi della città.

    • FC=FC (utente non verificato)

      Per caso ha mai visto qualche assessore prendere iniziativa sulle doglianze dei cittadini su qualsiasi problema che riguarda la città. Francamente mi sembrano dei fantasmi e vanno immediatamente liquidati. Ovviamente accompagnato dal loro capo.

  • Veritas (utente non verificato)

    Corato è meno sicura di 20 anni fa, così come lo è l Italia . Il problema sicurezza è nazionale , chi pensa sia frutto di una cattiva amministrazione è in malafede. Leggi più severe su furti e spaccio con più risorse militari sarebbe già un’ottimo inizio.

    • ambvogio (utente non verificato)

      ma nooooo, savebbe uno stato di poliziaaaa, non è chic, non è vadical chic, che ovvove vedeve polizia e cavabinievi dovunque … e poi la società deve esseve più inclusiva, più accogliente, più compvensiva, bisogna accoglieve, abbvacciave, non repvimeve … ma vi avviso, se pev caso volete deliqueve nel giavdino di casa mai chiamo il maggiovdomo e faccio libevave i cani …