Sicurezza, il sindaco alla Commissione: «Il problema è sotto gli occhi di tutti»

La seduta della commissione sicurezza
Focus sui timori dei giostrai e la mancata partecipazione al luna park di San Cataldo
La festa patronale è alle spalle ma restano ancora da approfondire le motivazioni che hanno indotto i giostrai ad annullare il consueto Luna Park, facendo riferimento a eventuali problemi di sicurezza all’interno della nostra città. A questo scopo, nel pomeriggio di ieri, si è riunita a Palazzo di Città la commissione sicurezza, presieduta dal consigliere Domenico Pisicchio.
Una seduta conoscitiva, più che operativa, con l’obiettivo di comunicare ai commissari l’esito delle diverse riunioni avute, prima della festa patronale, tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale, i vari dirigenti degli uffici, e i giostrai. In una di queste riunioni, in particolare in quella del 16 agosto, emerse tutto il timore degli esercenti del pubblico spettacolo e la loro amara scelta di disertare la festa patronale coratina.
«I giostrai avevano regolarizzato la loro posizione» ha ricordato il vice commissario della Polizia Locale Scardigno.
Che cosa, dunque, ha fatto loro cambiare idea?
Uno dei rappresentanti della categoria dei giostrai, intervenuto nella riunione del 16 agosto, ha riferito che uno dei colleghi, in attività qualche giorno prima a Bisceglie, aveva ricevuto la visita sgradita di una persona che si era presentato dicendo di essere l’autore della sparatoria avvenuta l’anno prima a Corato. Una persona sconosciuta al giostraio in questione e la cui identità difficilmente poteva essere quella riferita, dal momento che l’autore dell’atto intimidatorio dello scorso anno – stando a quanto riferito in commissione – è ancora soggetto ad una misura cautelare.
Tanto però sarebbe bastato a destabilizzare la serenità dei giostrai. «Avevamo predisposto servizi ad hoc, congiunti e h24» ha ricordato l’ufficiale della Polizia Locale.
Un altro aspetto esaminato è quello dei tempi. L’annuncio della rinuncia all’attività di Luna Park è stato fornito tramite vie brevi e successivamente formalizzato alle ore 18 del 14 agosto, alla vigilia del Ferragosto. «Il pomeriggio del 14 non era lavorativo e l’indomani sarebbe stata festa. Abbiamo convocato la riunione per il 16 agosto, la prima data disponibile. Oltre a ribadire il piano di sicurezza che avevamo approntato ci siamo resi disponibili a fornire l’ausilio della vigilanza privata. Ma anche dinanzi a questa proposta c’è stato il rifiuto dei giostrai» ha ricordato il vice sindaco Marcone, ribadendo anche l’impegno del sindaco a richiedere alla Prefettura ulteriori rinforzi tra le forze di polizia, già dal 31 luglio.
Tanti elementi che hanno spinto il sindaco a denunciare alla Procura della Repubblica le notizie di reato delle quali era venuto a conoscenza, atteso che nessuno dei giostrai aveva presentato alcuna denuncia.
C’è un ulteriore aspetto legato al malessere dei giostrai ed è quello dell’ubicazione del Luna Park. Da tempo, infatti, gli esercenti richiedono una nuova area, ipotizzando quella in via Santa Maria. Un’area che però non ha mai ottenuto il parere favorevole del comandante della Polizia Locale sino a qualche mese fa in carica. Al netto di questo aspetto, la sicurezza dell’area di via Sant’Elia appariva garantita anche dalla videosorveglianza che, nella zona, è efficiente.
Resta il fatto che – così come anche ribadito in riunione – la percezione di sicurezza in città è molto bassa. Il sindaco De Benedittis è stato chiaro: «Che ci sia un probela sicurezza è sotto gli occhi di tutti. C’è una microdelinquenza operata da giovanissimi nell’ambito dello spaccio e del bullismo gratuito. E non è vero che ho sempre detto che tutto sia sotto controllo» ha riferito il primo cittadino passando in rassegna tutte le segnalazioni e le richieste rivolte alla Prefettura a partire dall’aprile 2021. Segnalazioni, talvolta, circostanziate e ricche di particolari. «Non è il sindaco che deve fare il report della situazione, anzi è lui che dovrebbe riceverlo» ha detto tra i denti.
Le denunce alle forze dell’ordine, però, sono in netta diminuzione. Questo porta a pensare che Corato viva una situazione tranquilla. «I dati dicono questo, ma io dico altro» ha detto De Benedittis dinanzi alla commissione.
Quasi certamente si tornerà a parlare della questione in una apposita seduta di consiglio comunale. La riunione dei capigruppo sarà convocata a breve al fine di concordare la data per la celebrazione del consiglio comunale monotematico.
Commenti
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Quindi i giostrai non denunciano e premono per cambiare location… Ora inizia a diventare tutto più chiaro
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È più chiaro solo per te, che forse hai fette di salame sugli occhi. È evidente l’ abilità cn la quale il Sindaco ha girato la frittata, cosicché proprio lui che abbraccia ed accompagna chi delinque ora vorrebbe farci credere che si è sempre speso per la tranquillità di Corato
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Il sindaco ha subito denunciato le notizie di reato alla Procura, cosa che invece nessuno dei giostrai aveva fatto.
E’ evidente che non comprendi l’articolo, nonostante sia scritto in italiano.
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Caro Sindaco, prima ti sei fatto fuggire le per ore ed ora vuoi la lana ???
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Quindi a quanto pare il sindaco ha fatto di tutto per far montare il luna park e invece i giostrai non sono venuti venire. Ma non è chiaro il motivo perché la sicurezza è una scusa visto che veniva assicurata. Invece era probabilmente per un calcolo economico che consigliava di andare in altre zone visto anche il cattivo tempo previsto.
Allora le prossime volte, sempre se vorranno venire, qualche giro in meno.
Se non vorranno venire tanto di guadagnato -
Non capisco. Fino a poco tempo fa era tutto sotto controllo e ora è sotto gli occhi di tutti? Ma allora avevamo ragione a dire svegliati, che paese stai guardando! Quindi ora che l’incantesimo è finito che si fa?? Come cittadino (e non solo a me) vorrei avere una risposta se possibile.
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Probabilmente Lei non capisce perché non vuole capire. Nell’articolo si dice che il sindaco ha fatto una serie di segnalazioni fin dal 2021 e gli organi competenti hanno riferito che era tutto sotto controllo. Ovviamente tutto in confronto anche alla situazione esistente in altre città note per le attività criminose. Il sindaco pur non essendo in linea con gli organi competenti non può sostituisci a questi e deve riportare quanto gli viene riferito.
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Problemi di comprensione linguistica?
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le denunce sono in calo sia perchè non sortiscono alcun effetto, perchè chi commette reato se ne strafo@@e tanto non sarà mai arrestato con tutti i cavilli legali che si trovano al giorno d’oggi, sia perchè in conseguenza di ciò il cittadino è sconfortato nel recarsi a sporgere denuncia, sia perchè fare una denuncia è come fare un terno al lotto, devi avere fortuna a trovare il personale disponibile che non ti mandi indietro… Intanto i signorotti spadroneggiano tra spaccio e altro…
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mha, la santa chicozza mi dice che in questa storia la ciminalità non c’entri nulla …
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il sindaco checché ne dica il prof. antonio bucci, ha il dovere di rapportarsi con il prefetto x presentargli tutte le criticità del territorio. il prefetto è competente ad avviare gli iter x le risposte operative, ma nn agisce da solo e soprattutto deve essere puntualmemte sollecitato dai sindaci. se dal palazzo di città tutto tace, o peggio ancora si inviano inutili pec che vengono costantemente disattese, nn lametiamoci troppo. nn un sindaco “sceriffo” ma uno che abbia quel minimo di piglio x battersi x la sua città… è sotto gli occhi di tutti? va bene così allora.
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Grande nerdrum?????
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Sotto gli occhi di tutti è’evidente che
Il lavoro di Sindaco,oramai non è per nessuno.Quindi la soluzione:Spero arrivi presto
Presto. -
meno male che Bovino se la ride di gusto!!!







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