Referendum contro l’autonomia differenziata, domani il comitato in piazza

Primo momento pubblico di raccolta firme

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Si terrà sabato 27 luglio a partire dalle ore 19,30 in piazza Cesare Battisti a Corato, il primo momento pubblico di raccolta delle firme sul quesito abrogativo della legge Calderoli che introduce l’autonomia differenziata nel nostro ordinamento.

Il Comitato promotore, costituitosi nei giorni scorsi nel nostro comune, è costituito da sindacati (CGIL e UIL), partiti politici (DEMOS, Giovani Democratici, Italia in Comune, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Nuova Umanità, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano,
Rifondazione Comunista, Rimettiamo in moto la città, Sinistra Italiana) e associazioni (ANPI, Comitato No AD, Legambiente, Libera, Nuova Matteotti Corato).

«Il quesito referendario, abrogativo per intero della Legge Calderoli, entrata in vigore a fine giugno, ha bisogno di 500mila firme per poter essere sottoposto al vaglio del corpo elettorale. Per questo, in considerazione dei tempi strettissimi a disposizione, chiediamo a tutti i nostri concittadini di sostenere il referendum sottoscrivendo i moduli presso le sedi delle organizzazioni che compongono il comitato: in particolare, è possibile sottoscrivere il quesito referendario dal lunedì al venerdì presso la sede della CGIL di Corato in via Canova 6 dalle
ore 9 alle 12 e dalle ore 16,30 alle 19 e presso la sede della Nuova Matteotti Corato in via Don Albertario, 58 dalle ore 17 alle 20. In ogni caso, presso la sede dell’ufficio elettorale comunale (negli orari d’ufficio).
In questa circostanza è possibile farlo anche in piazza C. Battisti sabato prossimo dalle 19,30 alle 22» fanno sapere dal comitato.

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Commenti

  • Non conviene alla sinistra avere l’economia differenziata, poi si scoprirebbero gli altarini, con l’economia differenziata, sia un Sindaco o Presidente della propria Regione dovrebbero comunicare in via ufficiale con bilancio alla mano che fine fanno gli introiti diretti o quattrini che arrivono dallo Stato, come vengono spesi. Adesso nulla è dato sapere, negli altri Stati in considerazione che ci sono Anninistratori più seri eed onesti, l’economia differenziata esiste già da tempo. medita gente, informatevi, e tirate le conclusioni.

    • Maria (utente non verificato)

      Appunto, informatevi seriamente da economisti, costituzionalisti, giuristi. Non si ragioni per slogan sbandierati. È una questione serissima e una volta intrapresa la strada non si può più tornare indietro neanche con cambio di governo. Informatevi da più canali e riflettete bene.