Corato Calcio, il destino è al bivio: gli investitori dettano le condizioni

Nuovo incontro a Palazzo di Città. C’è l’incognita debiti

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Il destino del Corato Calcio è a un bivio: esiste una cordata di imprenditori disposta a far proseguire il sogno neroverde ma ci sono delle condizioni imprescindibili, ostacoli da superare prima di poter finalmente cantare vittoria. Il tempo stringe, gli incontri si susseguono.

Ieri sera a Palazzo di Città c’è stata una nuova riunione tra l’avvocato Cristofaro Diaferia, che rappresenta il gruppo di imprenditori interessati a rilevare la società, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e i dirigenti dimissionari dell’Usd Corato Calcio.

Da parte di questi ultimi le bocche rimangono cucite. Quel che trapela è che nella giornata odierna sono previsti ulteriori sviluppi. La trattativa è in corso, serrata. Il titolo non può più essere ceduto a realtà sportive diverse. Il Corato Calcio manterrà la sua denominazione. Il rebus è però legato al futuro imminente.

La rappresentanza degli imprenditori, attraverso la sua prima nota ufficiale fa sapere di essere disponibile al subentro ma detta le condizioni: «La cordata imprenditoriale rappresentata dall’ avvocato. Cristofaro Diaferia, ribadisce, anche a seguito dell’odierno incontro tenutosi presso il comune di Corato, la volontà e disponibilità ad acquisire il Corato Calcio, a condizione che il passaggio di proprietà avvenga in tempo utile per poter iscrivere la squadra al prossimo campionato di Eccellenza».

Non solo: altro nodo da sciogliere è quello relativo a pagamenti ancora in sospeso: «Tutta la eventuale debitoria ad oggi esistente sia onorata dall’attuale proprietà e dirigenza, tra l’altro, dimissionaria».

Sfuma anche la possibilità di intraprendere una collaborazione con i dirigenti che sinora hanno traghettato la squadra:  con loro, fa sapere l’avvocato Diaferia, «non ci sono le condizioni necessarie per poter collaborare nella prossima stagione».

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Commenti

  • Antonio Caputo (utente non verificato)

    ce capa san !! beat a vu’

  • Luigi Acella (utente non verificato)

    Se trattasi di debiti extra al bilancio, ci può pensare il Comune.

  • Pasquale (utente non verificato)

    Create un Vivaio sano di principi calcistici

  • Gustavo (utente non verificato)

    Sciat a sciuqua’ o tapplecch….
    Tra l’altro uno sport di notevoli capacità motorie e di intelligenza….( chi ci ha avuto la fortuna di giocarci lo sa benissimo)