A Corato si costituisce il comitato promotore del referendum sull’autonomia regionale differenziata

I soggetti che ne fanno parte, dove firmare subito, le prossime iniziative

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Si è costituito nei giorni scorsi il comitato promotore del referendum per l’abrogazione della Legge Calderoli, entrata in vigore a fine giugno, che introduce la possibilità concreta degli accordi tra le singole regioni e lo Stato per attuare “l’autonomia differenziata”.

«Si tratta della possibilità per ciascuna regione di legiferare su 23 materie ora di stretta competenza dello Stato, domani cedibili, in misura diversa e a seconda delle richieste, a ciascuna regione: si va dall’istruzione alla previdenza complementare, ai trasporti alla produzione e distribuzione dell’energia, alla ricerca scientifica, fino alla tutela del patrimonio storico-artistico. Insomma, uno spezzatino che renderebbe difficile il governo di settori centrali per la vita pubblica, lasciando alle regioni che generano più ricchezza maggiori risorse per migliorare i propri servizi e condannando il Mezzogiorno a zona economica e sociale di inemendabile arretratezza» comunica il comitato.

«A Corato abbiamo costituto, insieme a tutte le realtà che ne fanno parte a livello nazionale, il comitato che è impegnato in questi giorni nella raccolta delle 500mila firme necessarie a proporre
il referendum che vuole cancellare la Legge Calderoli. Ne fanno parte sindacati (CGIL e UIL), partiti politici (Partito Democratico, Rimettiamo in moto la città, DEMOS, Movimento 5 Stelle,
Partito Socialista Italiano, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Nuova Umanità) e associazioni (ANPI, Nuova Matteotti Corato, Libera contro le mafie, Legambiente)» specifica il comitato in una nota.

«Tutti i cittadini interessati possono contribuire sottoscrivendo i moduli presso le sedi delle organizzazioni che compongono il comitato; in particolare, è possibile sottoscrivere il quesito
referendario dal lunedì al venerdì presso la sede della CGIL di Corato in via Canova 6 dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16,30 alle 19 e presso la sede della Nuova Matteotti Corato in via Don
Albertario, 58 dalle ore 17 alle 20. In ogni caso, presso la sede dell’ufficio elettorale comunale e presso tutte le sedi delle associazioni e dei partiti, inoltre, sono sempre presenti moduli e
autenticatori per la sottoscrizione del referendum contro lo “Spacca Italia”. Quanti vogliano fattivamente contribuire alla campagna, oltre alla sottoscrizione del quesito referendario,
possono contattare direttamente le organizzazioni promotrici del comitato» è l’invito del comitato.

E conclude: «Nei prossimi giorni forniremo il programma delle iniziative pubbliche durante le quali sarà possibile per tutti i cittadini aderire alla campagna per la cancellazione dell’autonomia
differenziata».

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Commenti

  • Ctarricone (utente non verificato)

    Ale’, tutti sulla scia di cio’ che ordina la sinistra senza neppure entrare nel merito della legge e senza neppure sapere che stassa legge era stata proposta , anni fa, dalla sinistra, ! La stessa sinistra che l’aveva propiziata con lo stravolgimento del titolo V della Costitutizione!
    Giustamente ora che non governa più ‘grazie a brogli di Palazzo, bisogna alzare la voce!
    Questo notro Paeae non crescerà’ mai con questi pseudo politici! e midia ad essi asserviti!