Il teatro a scuola: uno strumento pedagogico vincente

Italo Calvino e il Circo, protagonisti dei laboratori teatrali delle quinte dell’ “I. C. Tattoli De Gasperi”

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Dopo il grande successo dello spettacolo messo in scena nel periodo natalizio dalle quinte del tempo pieno –  al termine di un Laboratorio ispirato a “Le cosmicomiche” di Italo Calvino e curato dal regista coratino Francesco Martinelli – a fine anno scolastico, nei primi giorni di giugno, grande riscontro ha avuto “È TUTTO UN CIRCO”, a cura dell’associazione di Polignano a mare “UNO&Trio” .

L’anno scolastico, anzi il ciclo della scuola primaria, si è concluso in bellezza. Una bellezza che solo il teatro può regalare.

Filo conduttore di entrambi i laboratori, e dei loro rispettivi spettacoli,  l’azione corale del teatro, la sua funzione pedagogica nell’insegnare ai bambini un modo diverso e comprensibile a tutti di stare insieme e socializzare.

Fare teatro a scuola, infatti, si sa,  può apportare numerosi benefici, uno su tutti il miglioramento del rapporto con i compagni di classe. Ma non solo. Il teatro favorisce anche la fiducia in se stessi. Qualsiasi sia il ruolo assegnato, ogni studente ha una propria responsabilità che può influire sull’intera rappresentazione.

Ogni ragazzo e ragazza, con semplicità e genuinità, ha portato sul palcoscenico se stesso (e non è poco!), la sua peculiarità, e ha fatto scorta di emozioni e numerosi applausi.

Se ricordare Calvino e quanto lui credesse nel potere dell’immaginazione, ha insegnato che la creazione è il risultato di cooperazione e collaborazione, l’esperienza del “circo” ha fatto ben comprendere che occorre sempre sognare e riprovarci anche quando il primo tentativo non va bene.

“Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi…, tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano” è una frase celeberrima di Calvino che chiarisce quanto ogni essere umano è unico e non è monade autosufficiente; mentre la metafora del circo ha ben reso il concetto di resilienza, la capacità di ogni individuo di affrontare e superare anche le difficoltà.

Interpretando ruoli, vivendo con il proprio corpo la narrazione fantastica, sperimentando diversi sentimenti e linguaggi, i bambini delle quinte del “Tattoli De Gasperi”, sicuri e mai impacciati, si sono divertiti e hanno divertito come bravissimi attori.

Un plauso alla dirigente e ai docenti che hanno creduto nel ruolo educativo del teatro e a chi ha curato i due laboratori lavorando con gli studenti che si sono messi in gioco imparando tanto e sugellando nel miglior modo possibile i cinque anni di scuola primaria.

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