Nuove assunzioni Asl: ci sono anche i medici per attivare la terapia intensiva a Corato

L'ospedale Umberto I di Corato

La loro assunzione è prevista dal Piano recentemente approvato dalla Regione Puglia, che porterà nella Asl Bari 537 nuove unità tra cui 216 medici, 117 infermieri, 55 oss, 36 tecnici di laboratorio e 21 amministrativi

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Potrebbero essere attivati a breve gli 8 posti letto di terapia intensiva assegnati all’ospedale di Corato ormai quattro anni fa, quando la Regione approvò il potenziamento della rete ospedaliera pugliese in cui l’Umberto I è stato classificato come struttura sanitaria di primo livello.

Secondo il piano assunzionale 2024-2025 recentemente approvato dalla Regione Puglia, nel prossimo biennio all’interno della Asl Bari arriveranno infatti medici, infermieri, tecnici e amministrativi per un totale di 537 nuove unità. Tra le nuove assunzioni compare anche un consistente numero di professionisti specializzati in anestesia e rianimazione, ben 35, di cui 26 saranno destinati alle terapie intensive di nuova attivazione negli ospedali di Molfetta, Corato e Putignano, ciascuna dotata di 8 posti letto.

Nel Piano figurano anche dirigenti medici con complessivi 216 nuovi ingressi e personale infermieristico con 117. Nel “capitolo medici”, in particolare, la Asl ha programmato di assumere “camici bianchi” in ben 39 branche specialistiche, segnatamente chirurghi (26), medici di medicina d’urgenza (13) e medicina generale (14), psichiatri (17), cardiologi (9), specialisti per medicina penitenziaria (11), patologia clinica (6) e screening (6).

Numeri importanti, inoltre, riguardano molti altri profili da ricoprire. Le procedure da avviare, infatti, prevedono l’assunzione di 55 operatori socio sanitari, 36 tecnici di laboratorio biomedico, 15 biologi, 6 psicologi, 9 tecnici di radiologia, 6 ostetriche, 9 tecnici della prevenzione sui luoghi di lavoro, 18 operatori tecnici e 21 unità di personale amministrativo, in buona parte da impiegare nei CUP, nell’anagrafe sanitaria e nelle farmacie territoriali.

«Il piano assunzionale – rimarca il direttore generale facente funzioni Luigi Fruscio – rappresenta cuore e braccia dell’organizzazione sanitaria ospedaliera e territoriale, l’incremento del personale servirà per abbattere anche le liste di attesa, potenziare gli screening ed attuare le misure previste per l’assistenza territoriale come da DM 77/2022».

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