Più servizi e nuove assunzioni, via libera del consiglio comunale al piano industriale Asipu

Passa anche l’emendamento per l’istituzione della figura del coordinatore amministrativo

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Con il via libera del Consiglio Comunale, l’azienda comunale Asipu ha un suo piano industriale che le consentirà di allargare i servizi sinora offerti e di migliorare il suo fatturato, facendo un ulteriore passo verso il suo risanamento.

La situazione debitoria dell’azienda è in miglioramento ma non è risolta. Affidamenti pluriennali consentiranno dunque alla municipalizzata di rientrare dalla crisi in cui versa e migliorare le sue performance, anche attraverso un nuovo piano di assunzioni.

L’opposizione al piano industriale si è limitata alle sole eccezioni del consigliere Michele Lotito (Nuova Umanità), rimasto da solo sui banchi della minoranza nella scorsa seduta di consiglio comunale. Il punto, pertanto, è passato agevolmente, così come anche l’emendamento proposto in commissione dal consigliere di Rimettiamo in Moto la Città Carlo Colonna che proponeva l’istituzione della figura del coordinatore amministrativo che andasse, in un certo senso, a bilanciare la figura del coordinatore tecnico per il quale, in prima battuta, erano previsti ruoli quasi plenipotenziari.

E non è mancato anche un momento di “puntualizzazione”, proveniente dai banchi della maggioranza, affidato alle parole del consigliere Michele Arsale il quale, pur apprezzando le intenzioni del piano industriale Asipu, ha fatto rilevare l’assenza di coinvolgimento della commissione lavori pubblici e urbanistica nella stesura del documento. «Vogliamo che Asipu abbia spalle larghe, per questo avremmo voluto dire tanto. Il nostro contributo non può essere soltanto contabile ma soprattutto di idee» ha detto. E ha tagliato corto: «I progetti su ciò che dovrà fare Asipu devono essere condivisi».

 

Il Piano Industriale

Nelle 47 pagine che compongono il piano industriale di Asipu sono evidenziati gli obiettivi che l’azienda intende perseguire non soltanto a breve termine ma soprattutto in una visione futura.

«L’obiettivo prefissato è pertanto quello di ripristinare le condizioni per la piena continuità aziendale, supportata da atti di affidamento pluriennali, al fine di garantire stabilità nei flussi finanziari e consentire pertanto una programmazione finanziaria mirata alla ristrutturazione del debito ed alla realizzazione dei necessari investimenti» si legge nel documento.

Un obiettivo raggiungibile attraverso la conferma dei servizi attualmente affidati ad Asipu e l’introduzione di ulteriori servizi appannaggio dell’azienda comunale.

Ad oggi Asipu, che conta 11 dipendenti, si occupa di: gestione dei servizi cimiteriali, gestione bagni pubblici, gestione servizi igienici del parco comunale, servizi di bonifica di aree ed immobili in zona urbana ed extraurbana, gestione del verde pubblico, servizi logistici, servizi organizzativi e logistici per eventi culturali, gestione di segnaletica stradale, raccolta e trasporto di carcasse di animali rinvenute su aree pubbliche, prelievo e trasporto di rifiuti speciali non urbani, manutenzione ordinaria del campo sportivo.

Con il nuovo piano industriale Asipu ambisce ad ampliare i propri orizzonti, puntando alla gestione dei parcheggi a pagamento, alla manutenzione del verde alto, al servizio pulizia, antincendio, logistica, portierato di Teatro Comunale e Palazzo Gioia; manutenzione ordinaria delle strade urbane ed extraurbane, degli edifici pubblici, delle fontane, e trasporto scolastico.

Un altro core business individuato è quello della gestione di impianti per la produzione di energia (fotovoltaico) e progetti strategici, inserendosi nel solco di finanziamenti PNRR, e per la produzione di concimi e fertilizzanti dal trattamento degli scarti vegetali ed animali attraverso apposita tecnologia.

Le risorse

Con la conferma dell’affidamento dei servizi sinora in essere e l’affidamento di ulteriori servizi, Asipu raggiungerebbe un fatturato di circa 1 milione e 900mila euro, migliorando così la sua capacità di ripianare il debito accumulato.

Occorre, come scritto nel piano industriale, che Asipu si doti di una sede idonea allo svolgimento delle sue mansioni, ed acquisisca nuovo personale, in particolare amministrativo.

«La Società – si legge nel documento – deve completare il processo di acquisizione di personale per integrare il fabbisogno rispetto alle esigenze amministrative e produttive rilevabili all’attualità, e dovrà altresì procedere ad ulteriori assunzioni in funzione dei servizi in predicato di affidamento».

«L’obiettivo, in particolare, è ridurre ulteriormente il fabbisogno di apporti aziendali esterni, ed ugualmente di ridurre alle sole situazioni di stretta urgenza il ricorso al “lavoro somministrato”, che pacificamente non può costituire una modalità “ordinaria” per sopperire al fabbisogno di personale».

Le nuove figure e le nuove risorse saranno selezionate mediante concorso.

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