Identikit dei primi cittadini italiani: solo il 15% donne e media d’età a 55 anni

La Redazione

Soprattutto chi vive nei piccoli centri urbani, conosce bene il sindaco del proprio Comune, magari perché lo incontra spesso per strada o perché ha occasione di vederlo durante gli eventi istituzionali

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La figura del sindaco è, tra quelle politiche, la più vicina alla gente. Soprattutto chi vive nei piccoli centri urbani, conosce bene il primo cittadino del proprio Comune, magari perché lo incontra spesso per strada o perché ha occasione di vederlo durante gli eventi istituzionali.

Vista l’importanza di questa personalità politica nella società italiana – capita spesso che, per illustrare problemi e criticità del tessuto urbano, i cittadini abbiano modo di interagire direttamente con il primo cittadino – è naturale chiedersi quanti anni hanno, in media, i sindaci italiani e, per esempio, quali sono i numeri delle quote rosa.

A fornire una risposta a questa domanda ci hanno pensato, lo scorso anno, gli esperti del Ministero dell’Interno. Secondo i dati aggiornati al 1° aprile 2023, coloro i quali possono indossare, in quanto titolari della carica di primo cittadino, la fascia da sindaco – due curiosità in merito a questo accessorio distintivo: può essere acquistata online sull’e-commerce IdeaBandiere, portale famoso in tutta Italia e non solo, e nel 2020 il Viminale ha diffuso un vademecum su come indossarla in maniera corretta – sono soprattutto uomini.

Numeri alla mano, all’inizio del mese di aprile dello scorso anno, su 7740 Comuni solo 1174 erano amministrati da una sindaca. 

Se si guarda, invece, all’età, è possibile accorgersi del numero a dir poco basso di Comuni amministrati da primi cittadini under 30 (al 1° aprile 2023, erano solo 38).

Degni di nota in questo elenco erano, ai tempi, i Comuni di Zumaglia, nel biellese, di Villarboit, centro di poco più di 300 abitanti in provincia di Vercelli, e di Casamarciano, compreso nella città metropolitana di Napoli: in tutti e tre i centri, all’inizio del quarto mese del 2023 sedeva, sulla poltrona di sindaco, un giovane nato all’inizio del terzo millennio.

Particolarmente interessante è il caso di Villarboit, con la sindaca Virginia Gilli eletta per la prima volta nel 2019 a soli 19 anni.

La maggior parte dei Comuni italiani censiti dal Ministero dell’Interno ha un primo cittadino che rientra nella fascia di età compresa tra i 40 e i 69 anni. All’inizio del quarto mese dello scorso anno, erano invece 47 i Comuni con un sindaco in età fortemente avanzata, compresa fra gli 80 e i 90 anni.

Cosa dire, invece, in merito ai titoli di studio dei primi cittadini italiani? Che il 45% circa ha conseguito una laurea. Il 40, invece, ha concluso gli studi dopo le superiori. Il 7,5% ha la licenza media, mentre solo lo 0,2 ha interrotto gli studi dopo la licenza elementare.

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