Lavori in via Lago Baione, traffico dirottato su via Giolitti. I residenti: «È uno sterrato, ci sono disagi»

La piccola strada, non asfaltata, è diventata l’unica arteria per raggiungere via Bracco

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Da una decina di giorni gli operai stanno lavorando per la realizzazione di un tombino idraulico al di sotto di via Lago Baione. Uno scavo impegnativo, profondo, per la cui realizzazione si è resa necessaria la chiusura al traffico del tratto di strada, tra via Donati e il ponte della Ferrotramviaria.

Le ruspe continueranno a lavorare per almeno cinque mesi. Impossibile, almeno per questioni di sicurezza, percorrere la via se non attraverso l’imbocco di via Giolitti, una strada stretta e sterrata a ridosso di via Belvedere, che nell’ultimo periodo sta registrando un inedito traffico al quale i residenti non erano mai stati abituati.

Il disagio è evidente. Quella strada, normalmente mai percorsa da nessun veicolo poiché ridotta a un colabrodo sin dalla sua apertura, è oggi iper trafficata. E, stando a quanto lamentano i residenti, il continuo passaggio di veicoli, correlato alle numerose infrazioni degli automobilisti, rischia di diventare un pericolo.

All’inizio di via Lago Baione sono stati predisposti dei cartelli di divieto di accesso, con accesso limitato ai soli residenti, e di divieto di accesso assoluto all’altezza del ponte ferroviario. Nonostante ciò le auto provenienti da Bracco continuano regolarmente a transitare sulla via ed anche sotto il ponte, all’altezza dei lavori. Ciò genera un imbottigliamento delle autovetture che si incrociano con quelle provenienti da via Giolitti la quale è una strada ad unico senso di marcia. Alcune di quelle auto continuano contromano il loro percorso sino a raggiungere via don Minzoni.

Trattandosi di una strada parzialmente sterrata, per i residenti i disagi aumentano in ragione della polvere che si solleva al passaggio dei veicoli.

Gli interventi manutentivi annunciati dall’amministrazione comunale sono consistiti, ad oggi, soltanto in un livellamento del percorso sterrato con della breccia. Ma la loro efficacia è durata poco. Un tombino della fogna, risentendo del continuo passaggio dei veicoli, sta sprofondando. «Cosa si aspetta ad asfaltare?» lamentano alcuni fruitori della strada. Una operazione che, qualora avviata, renderebbe inaccessibile seppur per poco tempo, l’unica via di collegamento con la restante parte di via Lago Baione.

«Se non è possibile trovare un rimedio, quanto meno si provveda a fare in modo che gli automobilisti rispettino le prescrizioni, così da scongiurare incidenti anche per gli studenti che scendono alla stazione di Corato sud per recarsi nel vicino Liceo Artistico» lamentano i residenti che chiedono un intervento diretto del Comune.

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