Sclerosi multipla, a piedi da Roma a Leuca per raccogliere fondi: Matteo e Laima fanno tappa a Corato

Lui 24enne di Cantù, lei 19enne di origine lituana, sono stati accolti in città dalle braccia aperte dei coratini che li hanno ospitati. «Della sclerosi multipla si parla poco e si sa poco, ecco perché è importante discuterne» dicono. E lanciano un appello per le prossime tappe

6 commenta

Giovanissimi, in cammino e animati da una nobile causa. Hanno fatto tappa a Corato Matteo e Laima – lui 24enne di Cantù, lei 19enne di origine lituana – da oltre due settimane in viaggio a piedi da Roma a Santa Maria di Leuca per raccogliere fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla.

Ieri in città sono stati accolti dal caldo sole pugliese, dal canto delle rondini e dalle braccia aperte dei coratini che li hanno ospitati. «Siamo partiti il 30 aprile da Roma e il 1 giugno arriveremo a Santa Maria di Leuca» racconta Laima in un italiano che conosce poco, ma che sta imparando in fretta.

«Ci spingono la voglia di visitare tanti posti nuovi che non abbiamo mai visto e l’intenzione di realizzare una raccolta fondi a favore dell’Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ente che unisce la ricerca scientifica all’assistenza ai malati» aggiunge Matteo. «Durante il nostro cammino stiamo ascoltando tante testimonianze toccanti. Della sclerosi multipla si parla poco e si sa poco, ecco perché è importante discuterne». D’altronde, due anni fa Matteo è andato da Milano a Roma per la stessa causa e la raccolta fondi è stata un successo.

Stavolta l’obiettivo di partenza dei due ragazzi era quello di raccogliere almeno 900 euro, uno per ogni chilometro del percorso dalla Capitale alla punta estrema della Puglia. «Ma la campagna sta andando meglio del previsto e, quando siamo più o meno a metà del viaggio, abbiamo già raccolto quasi 1.400 euro» dicono. Per fare una donazione all’Aism è possibile cliccare su questo link.

Nel loro viaggio – che Matteo racconta sulla sua pagina Instagram – i due giovani camminatori cercano ospitalità «perché altrimenti spenderemmo più quanto saremmo in grado di raccogliere». E, quindi, chiedono una mano per le prossime tappe. «Stiamo riscontrando grande calore e disponibilità da parte di tutti e lo stesso è avvenuto qui a Corato. Oggi (ieri, ndr) partiremo alla volta di Bitonto e poi il giorno successivo saremo a Bari. Di lì in poi, fino a Leuca, al momento non abbiamo ancora nessuno che ci accolga. Lanciamo quindi un appello: siamo educatissimi, disturbiamo pochissimo e siamo molto simpatici, ospitateci». È possibile contattare Matteo e Laima scrivendo a questa pagina Instagram.

Cosa è la sclerosi multipla (a cura di Aism)

Sclerosi multipla (foto Aism)

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. È complessa e imprevedibile, ma non è contagiosa né mortale. Grazie ai trattamenti e ai progressi della ricerca, le persone con sclerosi multipla possono mantenere una buona qualità di vita con un’aspettativa non distante da chi non riceve questa diagnosi.

La sclerosi multipla è caratterizzata da una reazione anomala delle difese immunitarie che attaccano alcuni componenti del sistema nervoso centrale scambiandoli per agenti estranei, per questo rientra tra le patologie autoimmuni.

L’infiammazione scatenata dal sistema immunitario, può danneggiare sia la mielina (guaina che circonda e isola le fibre nervose) sia le cellule specializzate nella sua produzione (oligodendrociti) che le fibre nervose stesse. Questo processo, detto demielinizzazione, può provocare aree di perdita o lesione della mielina, che vengono definite placche. Possono presentarsi ovunque nel sistema nervoso centrale, in particolare nei nervi ottici, cervelletto e midollo spinale. Le placche possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici (dette sclerosi).

La sclerosi multipla può manifestarsi con sintomi anche molto diversi tra loro, che dipendono dall’entità e dalla sede della lesione nel sistema nervoso centrale. È una malattia cronica: al momento non esiste una cura definitiva, ma sono disponibili numerose terapie che modificano il suo andamento, rallentandone la progressione.

La sclerosi multipla può esordire ad ogni età della vita, ma è più comunemente diagnosticata nel giovane adulto tra i 20 e i 40 anni. Le persone con sclerosi multipla stimate nel mondo sono circa 2,8 milioni, di cui 1.200.000 in Europa e circa 137.000 in Italia. Il numero di donne con sclerosi multipla è quasi triplo rispetto agli uomini.

Dieci cose da sapere sulla sclerosi multipla.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!