Il 27 ottobre è la giornata di digiuno, preghiera e penitenza per la pace in Terra Santa

Il vescovo Leonardo D'Ascenzo

L’adesione dell’Arcidiocesi di Trani, Barletta e Bisceglie

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Mercoledì 18 ottobre, durante l’udienza generale, Papa Francesco ha indetto per venerdì 27 ottobre una giornata di digiuno, di preghiera e penitenza per la pace in Terra Santa. L’Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo, accogliendo l’appello del Santo Padre, ha invitato le diverse realtà diocesane ad aderire alla Giornata.

«Anche oggi il pensiero va in Israele e in Palestina» scrive Papa Francesco. «Le vittime aumentano e la situazione a Gaza è disperata. Si faccia, per favore, tutto il possibile per evitare una catastrofe umanitaria! Inquieta il possibile allargamento del conflitto, mentre nel mondo tanti fronti bellici sono già aperti. Tacciano le armi! Si ascolti il grido di pace dei popoli, della gente, dei bambini! Fratelli e sorelle, la guerra non risolve alcun problema, semina solo morte e distruzione, aumenta l’odio e moltiplica la vendetta. La guerra cancella il futuro. Esorto i credenti a prendere in questo conflitto una sola parte: quella della pace; ma non a parole, con la preghiera, con la dedizione totale.

Pensando a questo, ho deciso di indire, venerdì 27 ottobre, una giornata di digiuno e preghiera, di penitenza, alla quale invito a unirsi, nel modo che riterranno opportuno, le sorelle e i fratelli delle varie confessioni cristiane, gli appartenenti ad altre religioni e quanti hanno a cuore la causa della pace nel mondo. Quella sera alle ore 18.00 in San Pietro vivremo, in spirito di penitenza, un’ora di preghiera per implorare sui nostri giorni la pace, la pace in questo mondo. Chiedo a tutte le Chiese particolari di parteciparvi, predisponendo iniziative simili che coinvolgano il Popolo di Dio».

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Commenti

  • Pier Luigi (utente non verificato)

    Ah beh, allora la guerra in Palestina ha i giorni contati.

    • carluccio (utente non verificato)

      mi sa invece che tra poco dovremo rivestire la tunica d’arme, indossare il cimiero, imbracciare lo scudo crociato e brandire la spada … deus lo vult …