Spari al luna park, 29enne coratino arrestato per tentata estorsione

Sirena delle forze dell’ordine
Il fatto risale al pomeriggio di venerdì 18, mentre era in fase di allestimento il Luna Park di via Sant’Elia in occasione della festa patronale
È stato arrestato il presunto autore degli spari esplosi il 18 agosto scorso contro l’autocarro di un giostraio. In manette è finito un 29enne coratino – gravato da precedenti penali e di polizia e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno – individuato e bloccato dagli agenti al commissariato di polizia di Corato.
Il fatto risale al pomeriggio di venerdì 18, mentre era in fase di allestimento il luna park di via Sant’Elia in occasione della festa patronale. Secondo l’impostazione accusatoria formulata dalla Procura della Repubblica di Trani e accolta dal gip, i reati contestati riguarderebbero la tentata estorsione ai danni di un giostraio e la successiva esplosione di colpi d’arma da fuoco, a scopo intimidatorio, all’indirizzo dell’automezzo di proprietà della vittima.
La successiva attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, ha consentito di individuare, anche tramite l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, il presunto responsabile della richiesta estorsiva nei confronti del quale l’autorità giudiziaria di Trani ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Commenti
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si perdono tante chiavi…….
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Ben fatto!
telecamere di videosorveglianza + telecamere ANPR sono ormai fondamentali.-
Ne’ ci siamo evoluti.Potrebbe spiegare a tutto il significato??
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Tutti
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È già un bel passo in avanti!
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Un curriculum di tutto rispetto sto tipo… Quindi per la legge italiana se uno non è 10/10 non si può fare nulla, lo si deve lasciare libero di fare quel che ca@@o vuole fin quando non succede il fattaccio (e per fortuna non sono state colpite persone…) Ah mamm’, solo questo posso dire, ah mamm’…
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Il nome ??????
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Prega per quei poveri genitori!
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Bene!
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Pene più severe per reati di tipo mafioso.
Nessuna attenuante per tali criminali. L’estorsione è un reato di una cultura mafiosa che va confinata ed isolata.
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Se mettevano foto e nome alla strafaccia della privacy voglio vedere se continuava a delinquere sto personaggio
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Un plauso alla Polizia!
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Solo denunciando si riescono ad individuare questi parassiti umani; se i giostrai non avessero denunciato sarebbe finito tutto nel dimenticatoio.
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Lo dico da tempo. Molti hanno paura a denunciare. Macchine incendiate, saracinesche fatte esplodere, furti. Ma pochi denunciano per scarsa fiducia nelle Forze dell’ordine. E per timore di ritorsioni.
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Se quello che dicono Prefetto e Sindaco, cioè che negli ultimi tempi sia giunta una sola denuncia da Corato a fronte di innumerevoli incendi e furti d’auto (più tutto il resto) sarebbe scandaloso, oltre che un preoccupante sintomo di rassegnazione e omertà.
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Come siete bravi a
Puntare il dito.Se ci fosse la presenza di un Sindaco ,delle istituzioni,tanti accadimenti pericolosi non avrebbero questa continuità’.L’amministrazione avrebbe dovuto far puntare su Corato i riflettori mediatici e interpellare il ministro della giustizia.Poi per la
Piaga droga
Che entra nelle case di molti coratini ,risucchiando i giovani ,c’è Don Antonio Coluccia,il prete anti droga.Invitatelo in questo
Paese allo sbando.Chissa’fa’la grazia?Anche a voi che giudicate .Atei
tutti,con il posteriore riscaldare,nelle chiese,
Solo i banconi.Sciatavin sciat







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