Rissa in largo Aregano, i titolari delle attività: «Siamo inermi, vogliamo essere tutelati»

Largo Aregano
Ancora una rissa, l’ennesima nel centro storico, è avvenuta in largo Aregano giovedì poco prima di mezzanotte. A scatenarla alcuni giovani, mentre i clienti della vicina pizzeria Zorba e del Quanto Basta, mangiavano una pizza o sorseggiavano un drink
Commenti
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Il branco, il branco…
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Ho già detto “mazza e panella etc. etc….”?
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Ho già detto che se andassero a lavorare e avessero la schiena spezzata dalla fatica fisica, questa capa sana non l’avrebbero…?
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Come premio consegnateli uno scooter nuovo, possibilmente truccato che fa un rumoraccio quando cammina, cos’ tutti sanno che ce l’hanno, e un nuovo tatuaggio…
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Ma non sei in grado di scrivere tutto in un solo commento, invece di scriverne cento cambiando nome?
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C’est la vie…
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E nemmeno gustò là, come si chiama, riesce a placare gli animi…? Facciamo un’altra manifestazione oppure una fiaccolata, che a Corato sinora non è mai stata fatta, col primo cittadino lì davanti a tutti, che esprime tutto il suo dissenso e col ditino dice “non si fa” e, giacché ci troviamo, condanniamo anche i furti di auto in pieno centro e davanti a tutti, con le forze dell’ordine in tenuta antisommossa che vigila questa fiaccolata, a dimostrazione che anche se al telefono non rispondono hanno però a cuore l’incolumità e la sicurezza di tutti i cittadini
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Io farei un posto di blocco davanti a Garibaldi dalle 15,00 alle 15,30… Non si sa mai…
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cari gestori ventura e frualdo, mettete le vostre telecamere a disposizione degli inquirenti, denunciate i corrissanti e costituitevi parte civile in un eventuale processo.
lo so, è una strada in salita e potrebbe concludersi con un nulla di fatto, probabilmente verrete anche sconsigliati ad adire le vie legali, ma al momento, è l’unica via da percorrere, altrimenti, se lasciate fare, voi e gli altri locali , vi troverete da un giorno all’altro ad essere considerati “posti pericolosi”, con inevitabile calo di clientela.
p.s. comunque complimenti all’estensore dell’articolo che è riuscito a trasformare un evento di cronaca in un piccolo spot pubblicitario … -
Le risse ci sono sempre state adesso aumentano perché sono la conseguenza delle bevande alcoliche e droghe onnipresenti. Anche i commercianti sono tenuti ad assicurare la sicurezza dei clienti , lo
fanno ?-
Salviamoli questi ragazzi dalla droga.Uccidono le famiglie!Anche i figli di persone perbene prima o poi cadono nella rete.Ma questa amministrazione Ficcatevelo nel cervello è solo per l’elite!Non si puo’pensare sempre e solo ad essere materialisti .Ok alle manifestazioni,concerti ,alla cultura.Ma dopo aver messo in sicurezza il paese e aiutato tanta tanta gente!
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Grazie di aver segnalato che il quella piazza e in tutto il centro coratino ci sono rischi . Non ci andremo più, mica matti .
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Condivido ogni parola. Non si può uscire per rilassarsi un pò e trovarsi a rischiare la propria sicurezza. Ne va anche del bene della città visto che sono i cittadini a renderla viva e attiva.
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Perché esistono le forze dell’ordine? Non abbiamo la macchina….
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Franco dove sei??!!!!Dicevi ieri a proposito dell’Amministrazione???.Qui che cade il ciuccio.
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è evidente che non sai che chi coordina le forze dell’ordine è Il prefetto che rappresenta l’autorità provinciale di pubblica sicurezza, presiede il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, può emanare ordinanze e decreti a tutela dell’ordine pubblico.
E questo non in base a simpatie o antipatie a questo o a quella amministrazione ma ad una ben preciso ordine di priorità.
ma sono così tante le cose che non sai…….
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Signori… che volete…il Sindaco dice che è tutto sotto controllo…
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Tranquilli, e’ tutto sotto controllo
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Tranquilli, è tutto sotto controllo.
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Un disco rotto ?
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Certo che siete un po’ troppo monotoni almeno cambiate frase perché ormai lo sappiamo che è tutto sotto controllo. . Se in giro ci sono tanti grezzi sfaticati pieni di alcool e droghe per i quali il massimo traguardo sono i tatuaggi, la bici elettrica e i video su tik tok cosa centra il Sindaco o l’amministrazione? Comunque se ci pensate bene anche prima ai tempi belli era tutto sotto controllo e sappiamo tutti chi controllava. Ma secondo voi erano tutti contenti? E i tempi erano proprio gli stessi?
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Un idea potrebbe essere che gli esercenti delle attività del centro possano autotassarsi e pagare un servizio di security privato che possa quantomeno scoraggiare comportamenti molesti nel centro storico assicurando una presenza costante e attenta…. chissà
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Africa
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Bingo! Qualcuno si presenterà per offrire “tutela”
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Società di vigilanza privata non “altro”tipo di tutela…… capito ora?
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Con la mia famiglia evito volentieri il centro storico. Luogo di degrado più assoluto, senza controllo sia da parte degli organi competenti che questi bravi ragazzi. Purtroppo la cosa che fa più male è L’ASSENZA dell’essere gelosi del nostro passato. Il centro storico, non solo il nostro, è un luogo da tutelare dove c’è la storia della nostra città, dove è nata Corato, ma purtroppo qualcuno nel palazzo rosa l’ha dimenticato.
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Tranquilli è tutto sotto controllo
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Invece prego il Sindaco di recarsi dai carabinieri e chiedere dei ragazzi che sono in obbligo di firma.Conosco qualcuno di loro di famiglia
Perbene che ha bisogno di un lavoro .Sindaco la prego di pensare a queste famiglie.Le risse ,gli incendi esistono perché’ la droga e il telefonino maledetto stanno letteralmente divorando questi ragazzi.La prego non dia più il permesso di aprire Bar ,pub ,ristoranti in questo
Paese.,sale slot. In molti di questi ambienti
si nasconde la solitudine ,la povertà’.Aiuti questa gioventù’.La smetta di pensare solo ai figli di papà’ che possono come
Lei,giustamente dopo aver studiato,permettersi una sedia in certi ambienti.A proposito ,espongo questo mio appello a tutte le aziende.Affinche’possano dare un lavoro a questi ragazzi.Cortesemente se potete prendere il mio appello sul serio.Grazie?-
Lei pensa che questa gente cambierebbe il “non lavorare e i soldi facili frutto di furti, droga ecc” con un lavoro? NON ESISTE PROPRIO. Occorre la pena certa e duratura. Volevo aggiungere che “sembra” che qualcuno incoraggi tacitamente i vari commenti tipo “è tutto sotto controllo” a prescindere l’argomento.
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E lei pensa che dopo il carcere escono migliori?Sara’peggio.Il lavoro scarseggia e se non hanno avuto
Nessuna possibilità,il mondo li falcera’e loro si sentiranno autorizzati a commettere di tutto di più.Questi ragazzi vanno aiutati in qualche modo.Non possiamo voltarci dall’altra parte e trattarli come emarginati.Fanno parte della collettività e indi per cui come si integrano gli extracomunitari va’aiutata la nostra gente.ForseLei ragiona da non credente.!Mi rivolgo al Sindaco :se vuole riscattarsi con i suoi
suoi concittadini che di lei non hanno
Più una bella
Opinione,faccia qualcosa.Altrimenti il
paese le cadrà addosso!
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Non è sotto controllo assolutamente NULLA! Cosa sarebbe sotto controllo caro Sindaco? Me lo spieghi lei!
Sono una ragazza di 26 anni con la paura di uscire, con la paura di trovarmi in mezzo a “situazioni scomode”!
Sono una ragazza non più libera di tornare tranquillamente a casa da sola!Dia delle risposte a noi ragazzi!
Sono una concittadina che si sente lasciata nel bel mezzo del nulla!
Cosa offre Corato?
Cosa state facendo per noi cittadini, spiegatemelo perché io mi sento cretina, non sto capendo!
Io ho votato, sostenuto e difeso questo sindaco! Ho creduto in lei al 101%!
Ora le posso dire che è la mia grande delusione!-
pur capendo la sua angoscia, mi lasci dire che, nella maggior parte dei casi, sono proprio i ragazzi a causare caos e disordine. Sabato scorso sono uscito a fare una passeggiata in centro dopo tanto tempo…che delusione vedere gruppi di ragazze in abiti a dir poco succinti, birre e sigarette in mano, sproloquiare in dialetto per attirare l’attenzione di loro coetanei altrettanto sguaiati. Ad un certo punto, uno di questi, per distinguersi dagli altri, ha pensato bene di “ruttare” davanti a tutti. Penso che ormai il controllo sia perso.
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Ormai col fatto che tutta la popolazione deve essere acculturata, tutti devono andare all’università, i genitori vogliono che i figli per forza vadano all’università altrimenti sono un disonore, quindi questa cultura sta a significare che i bambocci devono vivere a spese dei genitori fino a trenta-trentacinque anni, in casa, con la paghetta, e che tutto è loro dovuto perché studiano, nessuno sa cosa significa sacrificio e lavorare per guadagnarsi la moneta da portare in tasca, avere la preoccupazione di trovarsi un impiego anche momentaneo per la sola estate e conservarlo per avere una chance di impiego futuro, perché mai sia che azzoppa l’ispettorato del lavoro e trova i giovini ad imparare un arte o mestiere come facevamo noi e prima di noi o nostri genitori… Quindi per avere una popolazione universitaria, cos’ non siamo da meno agli altri stati europei, ci cresciamo una generazione maleducata, priva di valori e che non sa minimamente il senso del sacrificio, anche perché mai sia che “mio figlio deve andare a porgere i ferri au mest…” Preferisco farlo crescere come l’impasto della focaccia nel letto, bello pasciuto pasciuto…
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e le mamme dove sono? Non vedono niente di come escono le proprie figlie; forse distratte da fecebook e dai stramaledetti cellulari. Il pesce puzza dalla testa…
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Tutto questo serve a spostare l’attenzione dai problemi dell’amministrazione, distrazioni di massa in corso







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