Rissa in largo Aregano, i titolari delle attività: «Siamo inermi, vogliamo essere tutelati»

Ancora una rissa, l’ennesima nel centro storico, è avvenuta in largo Aregano giovedì poco prima di mezzanotte. A scatenarla alcuni giovani, mentre i clienti della vicina pizzeria Zorba e del Quanto Basta, mangiavano una pizza o sorseggiavano un drink

7 35 commenti
Ancora una rissa, l’ennesima nel centro storico, è avvenuta in largo Aregano giovedì poco prima di mezzanotte. A scatenarla alcuni giovani, mentre i clienti della vicina pizzeria Zorba e del Quanto Basta, mangiavano una pizza o sorseggiavano un drink. Storie di ordinario degrado che, specialmente d’estate, si ripetono quasi ogni giorno nella zona che si snoda attorno a piazza Di Vagno. Tante le segnalazioni e le testimonianze raccolte, soprattutto dei titolari delle attività, stanchi di dover subire angherie che mettono a rischio anche i clienti.
Cristian Frualdo, titolare dell’american bar Quanto Basta e Walter Ventura, titolare della pizzeria Zorba (i due locali che affacciano su largo Aregano) hanno deciso di metterci la faccia, dissociandosi da quanto avvenuto ed esprimendo tutta la loro preoccupazione. «Da anni le nostre attività operano alacremente nel rispetto della quiete degli abitanti della zona. – scrivono in una nota – Ci adoperiamo ogni giorno, attraverso il nostro lavoro, nel servire una clientela rispettosa e selezionata che desidera trascorrere alcune ore di serenità gustando del buon cibo o un drink nella quiete di una piazza popolata da bambini che giocano, persone che chiacchierano gioiosamente a fine giornata lavorativa o che desiderano un momento di relax dopo la visione di un film al cinema. Sono persone che frequentano le nostre attività sapendo di essere in un luogo familiare, sicuro, in cui piccoli criminali come quelli che hanno scatenato la rissa di ieri sera non sono ben accetti. Questa gente che non ha mai messo piede nei nostri locali, hanno turbato la nostra quiete e quella dei nostri clienti, gettandoci nello sgomento e vanificando  tanti sacrifici e speranze. Siamo inermi di fronte a questi episodi e desideriamo essere tutelati insieme ai nostri clienti. Con questa nota esprimiamo il nostro rammarico e chiediamo a gran voce una presenza capillare delle forze dell’ordine, pronte a ristabilire equilibri che faticosamente abbiamo mantenuto negli anni, investendo risorse e soprattutto amore per la nostra città».
avatar

Commenti

  • Chiamate i psicologi… (utente non verificato)

    Il branco, il branco…

  • I nostri giovini… (utente non verificato)

    Ho già detto “mazza e panella etc. etc….”?

  • I nostri figli sono angioletti… (utente non verificato)

    Ho già detto che se andassero a lavorare e avessero la schiena spezzata dalla fatica fisica, questa capa sana non l’avrebbero…?

  • La nuova generazione va gratificata… (utente non verificato)

    Come premio consegnateli uno scooter nuovo, possibilmente truccato che fa un rumoraccio quando cammina, cos’ tutti sanno che ce l’hanno, e un nuovo tatuaggio…

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Ma non sei in grado di scrivere tutto in un solo commento, invece di scriverne cento cambiando nome?

      • W Gigi Gusto o Giusto (utente non verificato)

        C’est la vie…

  • La soluzione! (utente non verificato)

    E nemmeno gustò là, come si chiama, riesce a placare gli animi…? Facciamo un’altra manifestazione oppure una fiaccolata, che a Corato sinora non è mai stata fatta, col primo cittadino lì davanti a tutti, che esprime tutto il suo dissenso e col ditino dice “non si fa” e, giacché ci troviamo, condanniamo anche i furti di auto in pieno centro e davanti a tutti, con le forze dell’ordine in tenuta antisommossa che vigila questa fiaccolata, a dimostrazione che anche se al telefono non rispondono hanno però a cuore l’incolumità e la sicurezza di tutti i cittadini

  • Blocchiamoli! (utente non verificato)

    Io farei un posto di blocco davanti a Garibaldi dalle 15,00 alle 15,30… Non si sa mai…

  • carluccio (utente non verificato)

    cari gestori ventura e frualdo, mettete le vostre telecamere a disposizione degli inquirenti, denunciate i corrissanti e costituitevi parte civile in un eventuale processo.
    lo so, è una strada in salita e potrebbe concludersi con un nulla di fatto, probabilmente verrete anche sconsigliati ad adire le vie legali, ma al momento, è l’unica via da percorrere, altrimenti, se lasciate fare, voi e gli altri locali , vi troverete da un giorno all’altro ad essere considerati “posti pericolosi”, con inevitabile calo di clientela.
    p.s. comunque complimenti all’estensore dell’articolo che è riuscito a trasformare un evento di cronaca in un piccolo spot pubblicitario …

  • Scontrino ? (utente non verificato)

    Le risse ci sono sempre state adesso aumentano perché sono la conseguenza delle bevande alcoliche e droghe onnipresenti. Anche i commercianti sono tenuti ad assicurare la sicurezza dei clienti , lo
    fanno ?

    • Ss ss (utente non verificato)

      Salviamoli questi ragazzi dalla droga.Uccidono le famiglie!Anche i figli di persone perbene prima o poi cadono nella rete.Ma questa amministrazione Ficcatevelo nel cervello è solo per l’elite!Non si puo’pensare sempre e solo ad essere materialisti .Ok alle manifestazioni,concerti ,alla cultura.Ma dopo aver messo in sicurezza il paese e aiutato tanta tanta gente!

  • Falco (utente non verificato)

    Grazie di aver segnalato che il quella piazza e in tutto il centro coratino ci sono rischi . Non ci andremo più, mica matti .

  • Lucrezia Colucci (utente non verificato)

    Condivido ogni parola. Non si può uscire per rilassarsi un pò e trovarsi a rischiare la propria sicurezza. Ne va anche del bene della città visto che sono i cittadini a renderla viva e attiva.

  • Max il Gladiatore (utente non verificato)

    Perché esistono le forze dell’ordine? Non abbiamo la macchina….

  • Ss ss (utente non verificato)

    Franco dove sei??!!!!Dicevi ieri a proposito dell’Amministrazione???.Qui che cade il ciuccio.

    • franco (utente non verificato)

      è evidente che non sai che chi coordina le forze dell’ordine è Il prefetto che rappresenta l’autorità provinciale di pubblica sicurezza, presiede il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, può emanare ordinanze e decreti a tutela dell’ordine pubblico.
      E questo non in base a simpatie o antipatie a questo o a quella amministrazione ma ad una ben preciso ordine di priorità.
      ma sono così tante le cose che non sai…….

  • Gino (utente non verificato)

    Signori… che volete…il Sindaco dice che è tutto sotto controllo…

  • Antonio Caputo (utente non verificato)

    Tranquilli, e’ tutto sotto controllo

  • Il grillo parlante (utente non verificato)

    Tranquilli, è tutto sotto controllo.

    • S s (utente non verificato)

      Un disco rotto ?

  • Gino Gino (utente non verificato)

    Certo che siete un po’ troppo monotoni almeno cambiate frase perché ormai lo sappiamo che è tutto sotto controllo. . Se in giro ci sono tanti grezzi sfaticati pieni di alcool e droghe per i quali il massimo traguardo sono i tatuaggi, la bici elettrica e i video su tik tok cosa centra il Sindaco o l’amministrazione? Comunque se ci pensate bene anche prima ai tempi belli era tutto sotto controllo e sappiamo tutti chi controllava. Ma secondo voi erano tutti contenti? E i tempi erano proprio gli stessi?

  • Kim (utente non verificato)

    Un idea potrebbe essere che gli esercenti delle attività del centro possano autotassarsi e pagare un servizio di security privato che possa quantomeno scoraggiare comportamenti molesti nel centro storico assicurando una presenza costante e attenta…. chissà

  • Pier Luigi (utente non verificato)

    Africa

  • Tonico (utente non verificato)

    Bingo! Qualcuno si presenterà per offrire “tutela”

    • Kim (utente non verificato)

      Società di vigilanza privata non “altro”tipo di tutela…… capito ora?

  • Francesco (utente non verificato)

    Con la mia famiglia evito volentieri il centro storico. Luogo di degrado più assoluto, senza controllo sia da parte degli organi competenti che questi bravi ragazzi. Purtroppo la cosa che fa più male è L’ASSENZA dell’essere gelosi del nostro passato. Il centro storico, non solo il nostro, è un luogo da tutelare dove c’è la storia della nostra città, dove è nata Corato, ma purtroppo qualcuno nel palazzo rosa l’ha dimenticato.

  • Patruno salvatore (utente non verificato)

    Tranquilli è tutto sotto controllo

  • Anonimo. (utente non verificato)

    Invece prego il Sindaco di recarsi dai carabinieri e chiedere dei ragazzi che sono in obbligo di firma.Conosco qualcuno di loro di famiglia
    Perbene che ha bisogno di un lavoro .Sindaco la prego di pensare a queste famiglie.Le risse ,gli incendi esistono perché’ la droga e il telefonino maledetto stanno letteralmente divorando questi ragazzi.La prego non dia più il permesso di aprire Bar ,pub ,ristoranti in questo
    Paese.,sale slot. In molti di questi ambienti
    si nasconde la solitudine ,la povertà’.Aiuti questa gioventù’.La smetta di pensare solo ai figli di papà’ che possono come
    Lei,giustamente dopo aver studiato,permettersi una sedia in certi ambienti.A proposito ,espongo questo mio appello a tutte le aziende.Affinche’possano dare un lavoro a questi ragazzi.Cortesemente se potete prendere il mio appello sul serio.Grazie?

    • Antonio51 (utente non verificato)

      Lei pensa che questa gente cambierebbe il “non lavorare e i soldi facili frutto di furti, droga ecc” con un lavoro? NON ESISTE PROPRIO. Occorre la pena certa e duratura. Volevo aggiungere che “sembra” che qualcuno incoraggi tacitamente i vari commenti tipo “è tutto sotto controllo” a prescindere l’argomento.

      • Anonimo. (utente non verificato)

        E lei pensa che dopo il carcere escono migliori?Sara’peggio.Il lavoro scarseggia e se non hanno avuto
        Nessuna possibilità,il mondo li falcera’e loro si sentiranno autorizzati a commettere di tutto di più.Questi ragazzi vanno aiutati in qualche modo.Non possiamo voltarci dall’altra parte e trattarli come emarginati.Fanno parte della collettività e indi per cui come si integrano gli extracomunitari va’aiutata la nostra gente.Forse

        Lei ragiona da non credente.!Mi rivolgo al Sindaco :se vuole riscattarsi con i suoi
        suoi concittadini che di lei non hanno
        Più una bella
        Opinione,faccia qualcosa.Altrimenti il
        paese le cadrà addosso!

  • Lucia (utente non verificato)

    Non è sotto controllo assolutamente NULLA! Cosa sarebbe sotto controllo caro Sindaco? Me lo spieghi lei!
    Sono una ragazza di 26 anni con la paura di uscire, con la paura di trovarmi in mezzo a “situazioni scomode”!
    Sono una ragazza non più libera di tornare tranquillamente a casa da sola!

    Dia delle risposte a noi ragazzi!

    Sono una concittadina che si sente lasciata nel bel mezzo del nulla!

    Cosa offre Corato?

    Cosa state facendo per noi cittadini, spiegatemelo perché io mi sento cretina, non sto capendo!

    Io ho votato, sostenuto e difeso questo sindaco! Ho creduto in lei al 101%!
    Ora le posso dire che è la mia grande delusione!

    • franco (utente non verificato)

      pur capendo la sua angoscia, mi lasci dire che, nella maggior parte dei casi, sono proprio i ragazzi a causare caos e disordine. Sabato scorso sono uscito a fare una passeggiata in centro dopo tanto tempo…che delusione vedere gruppi di ragazze in abiti a dir poco succinti, birre e sigarette in mano, sproloquiare in dialetto per attirare l’attenzione di loro coetanei altrettanto sguaiati. Ad un certo punto, uno di questi, per distinguersi dagli altri, ha pensato bene di “ruttare” davanti a tutti. Penso che ormai il controllo sia perso.

      • Il ricambio generazionale… (utente non verificato)

        Ormai col fatto che tutta la popolazione deve essere acculturata, tutti devono andare all’università, i genitori vogliono che i figli per forza vadano all’università altrimenti sono un disonore, quindi questa cultura sta a significare che i bambocci devono vivere a spese dei genitori fino a trenta-trentacinque anni, in casa, con la paghetta, e che tutto è loro dovuto perché studiano, nessuno sa cosa significa sacrificio e lavorare per guadagnarsi la moneta da portare in tasca, avere la preoccupazione di trovarsi un impiego anche momentaneo per la sola estate e conservarlo per avere una chance di impiego futuro, perché mai sia che azzoppa l’ispettorato del lavoro e trova i giovini ad imparare un arte o mestiere come facevamo noi e prima di noi o nostri genitori… Quindi per avere una popolazione universitaria, cos’ non siamo da meno agli altri stati europei, ci cresciamo una generazione maleducata, priva di valori e che non sa minimamente il senso del sacrificio, anche perché mai sia che “mio figlio deve andare a porgere i ferri au mest…” Preferisco farlo crescere come l’impasto della focaccia nel letto, bello pasciuto pasciuto…

      • Antonio51 (utente non verificato)

        e le mamme dove sono? Non vedono niente di come escono le proprie figlie; forse distratte da fecebook e dai stramaledetti cellulari. Il pesce puzza dalla testa…

  • Gustavo (utente non verificato)

    Tutto questo serve a spostare l’attenzione dai problemi dell’amministrazione, distrazioni di massa in corso