In tilt la circolazione ferroviaria: «Furti di rame nel weekend». Situazione ripristinata

Due episodi denunciati da Ferrotramviaria hanno creato problemi alla tratta nello scorso fine settimana

1 3 commenti
Le casse ripristinate

Due furti notturni, a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, hanno creato gravi disagi alla circolazione ferroviaria nell’ultimo fine settimana. Nella notte tra venerdì e sabato e nella notte tra sabato e domenica, ignoti hanno asportato due casse induttive all’altezza del bivio di Santo Spirito, sulla tratta che tra l’altro prosegue anche in direzione Aeroporto.

Le squadre di manutenzione sono intervenute prontamente con l’obiettivo di far riprendere la regolare circolazione nel più breve tempo possibile. Le casse induttive, che contengono rame, sono dispostivi che fanno parte del sottosistema comando e controllo e segnalamento indispensabili cioè a garantire la circolazione ferroviaria. La gravità dei danni subiti ha inevitabilmente creato pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.

«Ferrotramviaria – si legge nella nota diffusa dalla società ferroviaria – auspica che questi furti siano solo episodici e confida comunque nell’intervento delle forze di polizia ferroviaria per la individuazione dei responsabili».

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Commenti

  • …prevenire è meglio che curare… (utente non verificato)

    Non si vuole risolvere proprio nulla in Italia… se non si blocca chi acquista questa refurtiva staremo sempre qui a fare cronaca… come pure gli sfasciacarrozze che vendono “pezzi di concorrenza”… Ma siccome non abbiamo uomini delle forze dell’ordine, non abbiamo mezzi per le forze dell’ordine, non abbiamo budget, non abbiamo i fondi del PNRR, non abbiamo… ma abbiamo solo inflazione e caro energia… mangiamoci questa minestra…

  • franco (utente non verificato)

    c’è gente che se ne infischia della sicurezza delle persone anzi continua a produrre DANNI

  • G. R. (utente non verificato)

    Il problema è risolvibile utilizzando elementi di conduzione elettrica diversi dal rame, tipo l’alluminio che Terna utilizza nelle zone più impervie e già oggetto di innumerevoli furti. Lì così facendo il problema si è risolto.