
Il Generale coratino Giuseppenicola Tota lascia il servizio attivo dopo 44 anni
Il Generale coratino Giuseppenicola Tota lascia il servizio attivo dopo 44 anni
L’ultimo atto di una lunga e luminosa carriera si è svolto ieri mattina a Napoli, nel cortile di Palazzo “Salerno”, nell’ambito della cerimonia di avvicendamento al Comando delle Forze Operative Sud
Dopo circa 44 anni di servizio, durante i quali ha seguito con fedeltà i valori e principi del giuramento prestato da giovane Ufficiale dell’Accademia Militare, ieri mattina il Generale di Corpo d’ Armata Giuseppenicola Tota – nato a Corato il 4 maggio 1960 – ha lasciato il servizio attivo.
L’ultimo atto di una lunga e luminosa carriera si è svolto ieri mattina a Napoli, nel cortile di Palazzo “Salerno”, nell’ambito della cerimonia di avvicendamento al Comando delle Forze Operative Sud. Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Pietro Serino, delle autorità militari e civili, il Generale Tota ha ceduto il comando al parigrado Giovanni Maria Iannucci.
Il Generale Tota ha ringraziato il personale del COMFOP Sud e dei reparti dipendenti, esprimendo «i propri sentimenti di stima e gratitudine per l’operato e la leale collaborazione offerta nel suo periodo di comando che hanno consentito alle Forze Operative Sud di distinguersi per la loro efficienza e professionalità». Ha poi rivolto un saluto commosso alla grande famiglia dell’Esercito e un particolare ringraziamento alla propria famiglia «per il sostegno avuto nel corso della carriera».
L'intervista al Generale Tota
«Sono davvero contento che tu, come volevi, abbia finito la tua carriera al comando di uomini e donne» ha detto il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Pietro Serino, con voce emozionata. «Attraverso le tue azioni, anche assumendo decisioni difficili, rischiose e facendo scelte importanti, hai costantemente anteposto il servizio e l’amore per l’uniforme che indossi a te stesso. Non posso che ringraziarti per l’esempio che ci hai sempre dato».
Il Cambio del Comandante Forze Operative Sud
È stata una cerimonia sobria, ma con un fuori programma voluto dal generale Tota che ha fatto eseguire alla fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta il brano “Napule è” di Pino Daniele per omaggiare la città di Napoli.
Il saluto da Corato

Per salutare il Generale Tota, sono stati presenti alla cerimonia anche il sindaco Corrado De Benedittis, la presidente del Consiglio Valeria Mazzone e l’ispettore di polizia locale Lello Leone. «Gli abbiamo portato il saluto e il grazie della Città di Corato» ha commentato il sindaco. «Ho imparato a conoscere, apprezzare e stimare il “nostro” Generale, nel corso di questi anni. Al centro del Suo articolato e commosso discorso di commiato dal Comando, tre concetti: logos, ethos, pathos, ossia, le tre grandi virtù che sempre devono guidarci nel lavoro e nella vita: la conoscenza, il rigore etico, la passione civile. Un Generale di grande cultura e di profonda umanità, che ha fatto bene al Paese».
«La commozione negli occhi di tutti i presenti a testimoniare lo spessore umano e professionale di un grande Uomo» ha aggiunto la presidente del Consiglio. «Grazie Generale per il lustro che ha dato alla nostra Corato con la sua splendida carriera. Siamo certi che continuerà a fare cose grandi, anche se in altre vesti».
Commenti
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Complimenti Nicola per il nuovo traguardo personale raggiunto dopo le tantissime soddisfazioni professionali ottenute.
Speriamo che tu ora possa fermarti qualche giorno in più nella tua Corato in modo che ci possa incontrare e ricordare i bei tempi della nostra gioventù. Auguroni e a presto. Aldo Scaringella







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